Argenta. Udienza preliminare davanti al gip Monica Bighetti ieri pomeriggio per Luigi Catani, esponente argentano di Rifondazione comunista, accusato di falso per aver certificato, in qualità di addetto all’autenticazione delle firme apposte dagli elettori, la firma di una donna il cui nome era presente nelle liste di presentazione del Prc alle ultime comunali.
Ma la diretta interessata, una 40enne argentana, una volta che ha scoperto il suo nome in quell’elenco, ha denunciato all’autorità giudiziaria il fatto che quella grafia non era la sua e che lei non si era mai presentata ai banchetti di Rifondazione.
Ora l’ex consigliere comunale argentano di Rifondazione comunista è accusato di falso in atto pubblico. Catani, difeso dall’avvocato Fausto Co del foro di Piacenza, tornerà davanti al giudice il prossimo 14 dicembre per chiarire la propria posizione.
Ieri la presunta vittima si è costituita parte civile, assistita dagli avvocati Pasquale Longobucco e Claudio Maruzzi.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com