ven 13 Ott 2017 - 3095 visite
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Matricole senza alloggi, “stiamo dormendo per strada”

Due studenti marocchini passano la notte fuori: “Ergo ci aveva promesso un alloggio. Adesso stiamo finendo i soldi”

di Cecilia Gallotta

Ha del paradossale la situazione che in questo inizio d’anno accademico stanno affrontando molte matricole che a Ferrara ci erano venute per studiare, e si ritrovano improvvisamente senza un alloggio, a causa delle copiose iscrizioni.

Situazione che raggiunge il suo colmo con l’esempio di Abdel-Haq e Marbi, due studenti marocchini che hanno trascorso le notti di lunedì e martedì per le ormai fredde strade del centro ferrarese.

“Eravamo assegnatari di borse di studio – racconta Abdel-Haq – con una formula che prevedeva il pagamento di 100 euro ad Ergo, dei quali abbiamo ancora la ricevuta, che ci ha garantito un alloggio. Ma una volta arrivati a Ferrara, all’ufficio di Ergo ci è stato detto che di alloggi non ce n’erano più. Da allora abbiamo dormito all’Ostello della gioventù per 15 euro a notte, ma poi i soldi stavano finendo, e così abbiamo dormito per strada, senza nulla, con i vestiti che avevamo addosso”.

Oltre al danno c’è la beffa per i due ragazzi, ai quali – dichiarano – Ergo ha consigliato di “andarci a cercare un appartamento in affitto e poi di chiedere il rimborso spese a proprio carico. Ma noi abbiamo difficoltà a passare per le agenzie, perché vogliono un anticipo che non abbiamo. E non possiamo trasferire soldi dall’estero perché non abbiamo un conto corrente qui: siamo studenti, dobbiamo ancora avere il permesso di soggiorno, e per avere il conto corrente serve quello”.

“Una soluzione bisogna trovarla – afferma l’amico e connazionale Ayoub, al secondo anno di economia – io posso anche ospitarli ma abito con i miei genitori in provincia di Padova, ci sarebbe il tragitto, oltre che la difficoltà a sostenerli, e la soluzione non può essere questa. Io che parlo meglio l’italiano ho provato ad aiutarli, li ho accompagnati in agenzie, la maggior parte delle quali, oltretutto, ha affermato di non affittare a stranieri. Invito tutti, istituzioni comprese, a fare qualcosa per questa assurda situazione”.

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