Ostellato
25 Marzo 2017
A San Giovanni di Ostellato i carabinieri arrestano in flagranza quattro persone grazie a una 'soffiata'

Droga e armi, scoperto quartier generale dello spaccio

di Redazione | 3 min

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San Giovanni di Ostellato. Una ‘soffiata’ ha permesso ai carabinieri di Comacchio di scoprire a San Giovanni di Ostellato un quartier generale per il confezionamento e lo spaccio della droga e ad arrestare in flagranza quattro persone.

Proprio in seguito all’informazione confidenziale, nel primo pomeriggio del 24 marzo una pattuglia in abiti civili si è appostata presso l’abitazione sospetta in attesa che due persone, note ai militari, si avvicinassero al palazzo per acquistare dello stupefacente. Di lì a poco, infatti, è sopraggiunta una vettura di piccola cilindrata dalla quale sono scesi due pescatori codigoresi, il 26enne S.A. con precedenti e il 21enne C.J. incensurato. I due sono stati accolti dal 26enne L.A., un barista senza precedenti nato a Portomaggiore, che li ha fatti salire nell’appartamento, dal quale sono scesi tutti e tre un quarto d’ora dopo con alcuni involucri che i primi due hanno appoggiato sui sedili posteriori del loro mezzo per poi salutarsi. L.A. si è allontanato con la sua auto, mentre S.A. e C.J. si sono messi in movimento verso il mare.

Questi ultimi sono stati fermati poco dopo da una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Comacchio e trovati in possesso di 390 grammi di marijuana suddivisa in buste termosaldate e poggiate in vista sul sedile posteriore della vettura.

La pattuglia in abiti borghesi, raggiunta successivamente da colleghi in uniforme, è salita nell’appartamento dove era stato presumibilmente prelevato lo stupefacente e, appena entrati, sono stati accolti non solo dall’occupante dell’appartamento, la 27enne B.C., cameriera incensurata nata a Portomaggiore e convivente di L.A., ma anche da un intensissimo odore di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare, non particolarmente difficoltosa in quanto tutto lo stupefacente era tenuto a vista e non occultato, ha portato al rinvenimento ulteriore di poco meno di 8 chili e 700 grammi di marijuana e di 1 chilo e 260 grammi di hashish, divisi in panetti e ovuli.

Sono stati inoltre trovati e sottoposti a sequestro assieme allo stupefacente alcuni strumenti per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente, attrezzatura per il confezionamento sottovuoto, tre bilancini elettronici di precisione e diverse bustine di plastica. Durante la perquisizione è sopraggiunto il convivente, riconosciuto dai militari come l’uomo che poco prima aveva salutato i due ragazzi già fermati e condotti in caserma precedentemente. Nell’appartamento sono state rinvenute e sequestrate anche diverse armi da sparo detenute a vario titolo, ma tutte in violazione delle norme penali e delle leggi speciali, ossia un fucile a pompa, quattro carabine, un fucile a canna unica, due rivoltelle, una pistola e una baionetta.

Le quattro persone arrestate in flagranza dovranno quindi rispondere dei reati di cessione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, illecita detenzione di armi, omessa custodia di armi e mancato aggiornamento circa il luogo di custodia delle armi.

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