Politica
15 Febbraio 2016
Un'altra scritta contro il responsabile immigrazione e sicurezza della Lega Nord

Ancora una minaccia nei confronti di Nicola Lodi

di Redazione | 1 min

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IMG-20160215-WA0000Una nuova scritta minacciosa nei confronti di Nicola Lodi, responsabile immigrazione e sicurezza della Lega Nord provinciale.

La scritta è la stessa che era apparsa la settimana scorsa nella vetrata del portone d’ingresso della sua abitazione – “Lodi a morte” -, ma questa volta è stata fatta, sempre con vernice nera, in uno dei muri del palazzo.

Ad accorgersene è stato lui stesso, nella mattina di lunedì, di ritorno da alcune visite mediche. “Quando sono uscito non mi sono accorto di nulla – racconta Lodi -, poi quando sono tornato da alcune visite mediche ho notato la scritta. Colpa del clima che si è creato, sembra di essere in guerra”.

Lodi ha immediatamente chiamato la Polizia di Stato, che ora sta indagando per individuare i responsabili. Delle indagini relative si sta occupando nello specifico la Digos, che valuterà ogni elemento utile a risalire all’autore o agli autori della scritta. Si cercherà di capire per quale motivo la scritta è apparsa nella stessa zona e se si tratti di un “grafomane” che risiede nelle vicinanze o se – ipotesi più inquietante – sa dove abita Nicola Lodi. In ogni caso la difficoltà nelle indagini è data dall’assenza di telecamere nell’area, che avrebbero potuto aiutare gli investigatori a smascherare il colpevole.

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