mar 20 Mag 2014 - 1376 visite
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Ichese ‘inattendibile’ e i dubbi sulla geotermia

L'ex presidente Ingv Enzo Boschi critica duramente i risultati dello studio voluto dalla Regione

admin-ajax.phpdi Michele Fabbri e Daniele Oppo

“Stiamo studiando in dettaglio il rapporto Ichese e stiamo trovando incongruità, valutazioni e conclusioni discutibili e non supportate. Persino i dati sono in certi casi evidentemente incompleti”. Ad affermarlo è Enzo Boschi, geofisico, docente all’Università di Bologna, ex presidente dell’Ingv e fino al 2000 presidente della sezione Rischio Sismico della Commissione Grandi Rischi che non risparmia critiche al modo in cui è stato preso in considerazione l’impianto geotermico di Casaglia.

I dubbi sul rapporto e sulla commissione Ichese. Le parole provengono da un intervento sul blog di Jacopo Giliberto esperto di questione energetiche e ambientali de Il Sole 24 ORE, ma Boschi è intervenuto con parole dello stesso tenore sul rapporto Ichese per due volte anche sul Foglietto della Ricerca mettendo in questione l’attendibilità scientifica del Rapporto Ichese su cui si è scatenata la polemica relativa al collegamento tra il sisma di due anni fa e le attività di estrazione nel campo di Cavone. Alla richiesta di Estense.com di specificare i limiti riscontrati nel rapporto, Boschi risponde: “Trovo incongruo e scorrettissimo il testo, non solo nei suoi contenuti,  ma anche nella sua qualità. Il fatto che sia stato tenuto ‘segreto’ per tanto tempo forse è dovuto proprio a questo. Chi di dovere faceva fatica a capirlo. Se queste cose si dicessero apertamente ci sarebbe un forte recupero di credibilità. Se si conclude dicendo ‘che non si può escludere ma non si può provare’ si rinuncia al metodo scientifico. Onestà sarebbe dire: non siamo in grado di rispondere a questa domanda, oppure proporre una riformulazione della domanda”. L’ex presidente del Ingv non si limita solo a contestare lo studio – anche se tiene a ribadire che i suoi sono solo  sono solo dubbi che vengono da una conoscenza parziale dei fatti e che spera di essere presto smentito – ma mette anche in dubbio la competenza scientifica di chi lo ha realizzato: “Come ho già detto in altre circostanze i membri della commissione Ichese, pur essendo persone rispettabilissime, a mio avviso, non hanno le esperienze necessarie ad affrontare  un problema come quello posto. Infatti si tratta di un problema tipicamente di fisica del meccanismo sismico che annovera ben altri esperti.

Né Rivara, né Cavone. Boschi, condannato nel processo di primo grado per il terremoto de L’Aquila insieme agli altri membri della Commissione Grandi Rischi con una sentenza che ha generato non poche discussioni, interviene nella polemica sulle cause del terremoto emiliano per ribadire la totale estraneità – confermata anche dal rapporto – dell’impianto di stoccaggio di gas di Rivara per il quale era stato ingiustamente tirato in ballo e criticato subito dopo gli eventi sismici del maggio 2012, attribuendo a quell’impianto – per il quale aveva proposto una rete di monitoraggio – una responsabilità che in realtà non poteva esistere essendo esso rimasto solo in forma di progetto: “Pacchi di carta” come ci spiega Boschi. Escluso Rivara, il professore non risparmia critiche all’idea che il sisma del 20 maggio sia stato ipoteticamente innescato (triggered) dall’attività estrattiva nel campo di Cavone situata a 20 km dall’epicentro che poi avrebbe sollecitato anche la seconda scossa del 29 maggio: “Come avrebbe fatto a generare prima un terremoto lontano e poi uno più vicino?” chiede il professore.

La geotermia sottovalutata.  Boschi punta invece l’attenzione sulla geotermia: “Un aspetto che mi ha colpito del rapporto – spiega a Estense.com – è l’attenzione dettagliatissima dedicata al Cavone e l’impegno molto blando dedicato allo sfruttamento dell’energia geotermica nel ferrarese. Eppure come hanno detto anche altri non è tanto ovvia l’indipendenza fra l’estrazione geotermica e l’attività sismica. Sull’argomento esistono interi scaffali di letteratura”. Che ci sia una certa correlazione tra eventi sismici e attività geotermica, come afferma Boschi, è documentato da numerosi studi tra cui anche uno (riguardante la produzione di energia) dei tre pubblicati in contemporanea su un numero di Science nel 2013 sulla sismicità indotta da attività umane. “Per quanto riguarda lo sfruttamento dell’energia geotermica nel ferrarese – continua Boschi –  se c’è una valutazione chiara che tutto avviene in sicurezza non si capisce perché l’Ichese se ne occupi. Se non sbaglio la questione non era fra le domande poste dalla Regione… Comunque certi grafici del report concernenti la zona di interesse geotermico non mi sembrano chiari o ben interpretati. Ma le mie – conclude il professore che richiama anche le responsabilità politiche degli amministratori per il mancato rispetto delle normative antisismiche per i danni causati dal terremoto – non sono accuse ma semplici domande di un cittadino che non riesce a capire un avvenimento molto particolare”.

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  • Roby Guerra futurista

    Complimenti a Estense per l’articolo. Finalmente nel giorno dell’anniversario, delle parate di Errani, tagliani, politici emiliani, attenti a Chiese e teatri…uno scienziato doc dice, denuncia testualmente: “…le responsabilità politiche degli amministratori per il mancato rispetto delle normative antisismiche per i danni causati dal terremoto ” per quello del 2012… Oltre le parate, errani e tagliani spieghino i piani a medio lungo termine per il futuro rispetto di tali normative per l’Emilia e per Ferrara, la città intera. O fanno e faranno solo restauri decorativi? Nel programma del PD per Ferrara, nulla del genere, e per 5 anni. Se invece sono distratto mi scuso fin d’ora, ma allora qualche geologo a Ferrara spieghi tale piano preventivo. O tagliani in persona. Se non esiste i ferraresi pro PD voteranno un sindaco e un PD a dir poco incoscienti se Palmiro…dormiente nella faglia ferrarese, come non impossibile, si svegliasse da qui al 2020.

  • MM

    Articolo veramente approssimativo. Io credo che un giornalista scientifico dovrebbe approfondire, non presentare scienziati che si pongono “semplici domande di un cittadino”.

    Si vuole fare del sensazionalismo. Basta, siamo seri per cortesia. Che fretta c’era di scrivere questo articolo?

    Gli articoli di Science che avete citato li avete almeno letti? C’è scritto che “the net fluid volume (extracted-injected) provides the best correlation with seismicity in recent years”: cioè la differenza tra l’estratto e il reimmesso sembrerebbe essere ciò che meglio si può correlare con la sismicità indotta.

    A Casaglia questa differenza è praticamente nulla.

    Si può avere una differenza quando si estrae del vapore o dell’acqua in pressione che poi si trasforma in vapore per fare energia elettrica come a Larderello perché in parte la si perde al condensatore, non se si passa per uno scambiatore e si reinietta come è il caso del sistema di teleriscaldamento.

  • Salmi Alberto

    boschi chi,la “stecca” di giovanardi?
    a beh,allora!

  • http://www.estense.com Daniele Oppo

    @MM. Certo che è stato letto e infatti è specificato che quell’articolo riguarda la produzione di energia (che non si fa a Casaglia). Il problema non è il sensazionalismo ma il fatto che un esperto (non noi) pone dubbi sull’approssimazione con la quale è stata trattata Casaglia (con grafici male interpretati ecc ecc) puntando invece su un progetto mai realizzato (Rivara) e un sito di estrazione lontano dal sisma che – forse sì, forse no – avrebbe innescato la prima scossa. Non credo che debba essere io come giornalista a dirimere i dubbi (né fare divulgazione in questa sede), però se l’ex presidente dell’Ingv (non un passante) fa determinante affermazioni su un rapporto che sta causando polemiche varie e il blocco dei permessi di ricerca (con tutte le conseguenze del caso) queste sono una notizia.

  • giorgio

    condannato in primo grado per avere sottovalutato lo sciame sismico dell’Aquila che durava da mesi…e ancora parla..

  • andrea rossi

    senza contare che Boschi – in evidente malafede – ha sempre irriso a coloro che, confidando in tradizioni secolari, si fidano dei rabdomanti per individuare vene d’acqua nel sottosuolo. ha ragione salmi: votiamo per chi ha capito bene tutto, anche perchè la verità è davanti agli occhi di tutti noi: i buchi fanno i terremoti e i rabdomanti sono da sempre essenziali per capire dove l’acqua potabile scorre limpida e pura. 

  • MM

    Questo secondo lei Oppo è chiaro dall’articolo?

    A parte il fatto che non è una questione di produzione di energia, ma di reiniezione totale o meno.
    Nel progetto di Pontegradella ci sarà “produzione di energia”, ma ci sarà comunque reiniezione totale, visto che la produzione avverrà con un sistema binario (cioè il fluido geotermico cederà la propria energia attraverso uno scambiatore di calore ad un secondo fluido).

    Voi giornalisti dovreste essere più responsabili.

    • http://www.estense.com Daniele Oppo

      Cito Boschi: ““Un aspetto che mi ha colpito del rapporto – spiega a Estense.com – è l’attenzione dettagliatissima dedicata al Cavone e l’impegno molto blando dedicato allo sfruttamento dell’energia geotermica nel ferrarese. Eppure come hanno detto anche altri non è tanto ovvia l’indipendenza fra l’estrazione geotermica e l’attività sismica […] se c’è una valutazione chiara che tutto avviene in sicurezza non si capisce perché l’Ichese se ne occupi”. Questa affermazione, dati anche gli altri rilievi su Ichese, è una notizia, se permette.

      Poi se vuole parliamo pure di responsabilità in tutta la vicenda.

  • MM

    Il rapporto ICHESE nelle conclusioni, riguardo a Casaglia, scrive:

    “Considerando che: 
     (a) l’acqua viene estratta ad una temperatura di circa 100°C e re-iniettata completamente a circa 70°C;
    […]
    La possibilità che l’attività sismica sia stata in qualche modo provocata dall’impianto geotermico risulta estremamente improbabile”

    Gli articoli citati da voi dicono che se c’è reiniezione totale il rischio sostanzialmente è trascurabile. Cosa c’è da aggiungere?

    Che differenza c’è tra le due affermazioni? Dov’è la notizia?

  • Enzo Boschi

    Ma perché qualcuno si scalda tanto per la questione dell’energia geotermica ferrarese. Ha forse degli interessi  personali? Eppure la prudenza non è mai troppa ! Se ICHESE  se ne è occupato senza che venisse richiesto qualche ragione ci sarà. Forse si vogliono fare ulteriori perforazioni che la gente non desidera? Si legga attentamente gli articoli citati..
    Ricordo anche che nel giugno del 2008  Giovanardi era Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e che si parlo esclusivamente della proposta di fare un deposito del gas a Rivara. Non si discusse di rischio sismico. Chi insulta non ha argomenti!

  • http://www.estense.com Daniele Oppo

    @MM Un attimo: quell’articolo di Science è stato citato perché è uno degli ultimi che si inserisce in un filone sull’attività antropica e va collegato agli “scaffali di letteratura” non a Casaglia in sé e per sé. Il punto della questione è un altro (se non è chiaro probabilmente è colpa nostra, ovviamente): le affermazioni di un esperto (Boschi) sull’approssimazione con cui è stata trattata Casaglia da Ichese. La notizia non è nell’articolo di Science, ma nelle affermazioni di Boschi su una parte del report che per lo più è stata presa per buona senza dicussione. Non c’è nessuna intenzione di additare Casaglia senza appello come causa di alcun evento, ma di mettere in evidenza che, per un esperto del settore, è stata trattata con superficialità rispetto ad altre attività, una che esiste solo sulla carta e una che solleva una montagna di dubbi non solo in Boschi.

  • monica forti

    Principio di precauzione. Non mi sembra che sia tutto così tranquillo per geotermia e trivellazioni http://www.nature.com/news/energy-production-causes-big-us-earthquakes-1.13372

  • MM

    Ma che superficialità?

    La superficialità, lo ammette lui stesso, è nelle parole di Boschi che non sono affermazioni in veste di esperto, ma di “semplici domande di un cittadino”.

    Casaglia è stata citata, presumo, solo per evitare l’accusa di averla trascurata, ma è stata liquidata con lo spazio adeguato.

    Ripeto: fatevi un esame di coscienza e valutate se è veramente responsabile quello che fate.

  • Enzo Boschi

    Vorrei innanzi tutto complimentarmi con l’ottimo articolo di  Daniele Oppo che ha cercato di spiegare alcune questioni che sono tutt’altro che cristalline. Il rapporto ICHESEè illeggibile non solo per una persona normale ma anche per chi ha un po’ di dimestichezza con la materia.  Una questione che riguarda la sicurezza e gli interessi di moltissima gente scritta in maniera tale che restasse misteriosa per usare un eufemismo. Per non parlare poi della malafede: chi di dovere sapeva, per esempio, che c’era solo un progetto di carta ma si è fatto di tutto per farne la causa scatenante dei sismi del 2012. Gente senza scrupoli ha impedito persino che vi si facesse un sistema di monitoraggio. Pur non richiesti i luminari di ICHESE esprimono giudizi tranquillizzanti sulla geotermia ferrarese. Perché? Qualcuno li ha incoraggiati in questo senso? Serviva per mettere le mani avanti? Per tacitare qualche comitato? Una ragione ci sarà, c’è sempre una ragione per tutto. 

  • Enzo Boschi

    Il progetto di carta si riferiva al deposito di Rivara, che è rimasto solo un progetto.
    Tornando alla geotermia ferrarese ricordiamoci che il presidente Monti il 5 giugno 2012lanciò un allarme per un forte terremoto che avrebbe potuto distruggere Ferrara. Quindi motivi di preoccupazione  ce ne sono anche per Casaglia. Monti fece la dichiarazione in diretta televisiva SKY supportato dai massimi vertici (ufficiali)  della sismologia italiana che non hanno mai smentito l’allarme! Fai benissimo Daniele a parlare di questi argomenti. La gente deve essere informata per prendere le giuste decisioni. Se qualcuno trova da ridire lo faccia con parole comprensibili e senza assurdi e immeritati atteggiamenti di superiorità. Se un impianto non esistente a Rivara poteva essere un pericolo figurarsi un impianto esistente a Ferrara dove i vertici della sismologia temono un forte terremoto. Noi cittadini sempliciotti ragioniamo così! Mi dispiace

  • MM

    Dispiace anche a me.

  • TheRaven

    A me francamente paiono beghe fra geologi. Boschi, in particolare, condannato (a mio parere ingiustamente) per le dichiarazioni precedenti il terremoto de L’Aquila adesso diventa più realista del re. Neanche lui però porta fatti nuovi o prove significative in un senso o nell’altro.

  • Enzo Boschi

    Carissimo  TheRaven, come hai avuto la cortesia di ricordare , insieme ad altri, sono un condannato in primo grado, quindi meno di un normale cittadino. Daniele Oppo mi ha fatto delle domande alle quali ho risposto nei limiti delle mie possibilità . Sopratutto senza pretendere  di essere lil portatore della verità. Ciò detto trovo vergognoso è che si prendano in giro i cittadini con un testo come il rapporto ICHESE, incomprensibile. Ho evidenziato alcune evidenti incongruenze come per esempio lo sviluppo dell’energia geotermica a Ferrara e annunci del massimo potere esecutivo di possibili forti scosse a Ferrara fatte abbastanza recentemente. Che evidenze dovrei portare? Fammi delle domande e se sono in grado ti risponderò molto volentieri. Se possibile senza accuse e polemiche inutili. Non apprezzo i commentatori come MM che ritengono di possedere la verità. In queste discipline c’è ancora molto da camminare e la modestia non è una generica virtù ma il mezzo per capire qualcosa. 

  • Enzo Boschi

    Comunque vorrei ancora una volta ripetere il mio apprezzamento per Daniele che cerca di tradurre le questioni tecniche, onestamente molto confuse, in un linguaggio comprensibile a tutti. Un lavoro complesso da incoraggiare. Non si fa che parlare di comunicazione e trasparenza poi, quando c’è un problema serio, segreti, rinvii, giornalisti stranieri che fanno ( o gli fanno fare) gli scoop…..e se uno, come me cerca di capire e di dire un’opinione viene insultato, minacciato….Pensate che qualche mio collega è andato da qualcuno dei comitati per essere iintrodotto a senatori M5S per gettare fango su di me….Una cosa ridicola e penosa.
     

  • Enzo Boschi

    Daniele, una curiosità: che significa “girare in stecca con qualcuno”?  È offensiva, è allusiva? È scritto in uno dei primi commenti.
    La sottolineatura gialla dei primi commenti ha un significato particolare?
    Perdona l’ignoranza! Peraltro non ho molta dimestichezza con il mio iPad, troppo veloce per me!
    Grazie. Spero troverai il tempo per rispondermi.
    Enzo Boschi

  • Enzo Boschi

    Ritengo utili alcune precisazioni:
    A Mirandola dissi che l’iniezione del gas nel deposito che stavano progettando a Rivara avrebbe creato al più qualche vibrazione e che eventuali terremoti prossimi al deposito non avrebbero creato problemi al deposito. Su youtube mi si vede che dico questo rispondendo a domande. Ma le domande non si sentono. In questo modo si può far dire qualunque cosa a una persona.  La mia presenza era esclusivamente dovuta  alla necessità di creare un sistema di monitoraggio. Una forte ostilità al progetto ha portato a usare mezzi anche così meschini. Se la bassa Emiliana è considerata ufficialmente sismica dal 2003  è dovuto all’INGV che ho diretto fino al 2011. Prima del terremoto de L’Aquila non feci alcuna dichiarazione. È meglio informarsi prima di parlare, anche se in maniera apparentemente anonima.  

  • Sir-Kiapp1

    chiedo scusa, ma le domande su Youtube si sentono, come le sue risposte. Questo il filmato di una emittente locale. Me lo può spiegare gentilmente? grazie. https://www.youtube.com/watch?v=wdmOuW57NPo

  • Enzo Boschi

    Caro Sir-Kiapp
    Confermo tutto. La domanda che riguarda gli effetti dell’iniezione di gas sul deposito  non si sente. A quella rispondo che al più l’iniezione di gas può provocare vibrazioni degli edifici  innocue.
    Confermo che la pericolosità sismica della zona non è elevata. La pericolosità  la determiniamo  calcolando la possibile accelerazione che il suolo può avere nella zona che stiamo studiando. Secondo quanto fatto e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale varie volte a partire dal 2003 la zona colpita è giustamente in terza categoria delle quattro considerate. Pertanto la mia risposta è corretta. L’unica critica che mi su può muovere è aver usato il termine rischio sismico invece di pericolosità  sismica che è la grandezza che in realtà i sismologi valutano. Rischio sismico è però più adatto a discorsi divulgativi perché usato nel linguaggio comune. Il rischio tiene conto anche della qualità degli edifici, che in Emilia tutti pensavano molto migliore! 

  • Enzo Boschi

    Caro Sir-Kiapp
    Aggiungo anche non mi risulta di essere inquisito dalla Magistratura perché a questo punto se non altro lo saprei. A Mirandola parlammo esclusivamente del possibile deposito di gas di Rivara. C’era una fortissima opposizione da parte dei locali che si scatenarono contro di me. Io stavo solo proponendo un sistema di monitoraggio per stabilire se il deposito poteva esser fatto e poi, eventualmente, monitorare costantemente il sistema per questioni di sicurezza. Questo su indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. Con il supporto della Presidenza del Consiglio, cioè Giovanardi allora sottosegretario.  Tieni anche conto che l’incontro  di Mirandola avvenne nel giugno del 2008. Da allora non me ne occupai più! 
    I veri responsabili dei crolli del 2012 cercano capri espiatori. Guarda  la recente storia del Cavone che provocherebbe terremoti!

  • Enzo. Boschi

    Confermo quanto detto nel video. La zona non è ad elevata pericolosità sismica. Appartiene alla terza categoria di quattro. Dato ufficiale pubblicato sulla Gazzetta Uffuciale a partire dal 2003. Non si sentono due domande: 1. L’iniezione di gas nel deposito potrebbe provocare scosse? Rispondo che al più provoca vibrazioni innocue. Un’altra domanda riguardava un terremoto che si era verificato nel parmense. 
    L’unica critica che può essermi rivolta è  l’uso del termine rischio al posto di pericolosità che è la quantità che i sismologi valutano. Il rischio tiene conto anche della qualità degli edifici che tutti erano convinti essere ottima in Emilia! 
    Spero che non venga cancellata anche questa mia risposta!
    Anche nel rapporto ICHESE si riconosce che la mappa di pericolosità sismica, prodotta dall’INGV quando ne ero presidente,è corretta! La zona NON è ad elevata pericolosità sismica! 
     

  • Enzo. Boschi

    Sto ancora cercando di capire perché due mie risposte molto articolate a Sir-Kiapp sono state cancellate. Non contenevano alcunché di irrispettoso per chicchessia. 
    Caro Danielre, non ho molta dimestichezza con queste cose, ma vorrei esser sicuro che tutto sta avvenendo correttamente. 
    Inutilmente si cerca di screditarmi da parte di alcuni (pochi)  squallidi personaggi. Non vorrei che anche Estense.com …..Ti prego di rispondermi.

  • Enzo Boschi

    Si cerca di screditarmi con un video opportunamente estrapolato da un discorso più ampio.
    Comunque ribadisco quanto detto a Mirandola!:
    LA ZONA NON È AD ELEVATA PERICOLOSITÀ SISMICA: in terza categoria di quattro! 
    Basterebbe costruire un po’ meglio gli edifici e fare controlli per evitare tragedie!  

  • Enzo Boschi

    Adesso, ore  10.24  del 22 maggio 2014 II miei commenti sono riapparsi . Ringrazio chi ha provveduto!

  • Giancarlo Mucchi

    Enzo Boschi mi pare che quelli che lei definisce pareri tranquillizzanti non richiesti sulla geotermia ferrarese alla resa dei conti tranquillizzanti non lo siano mica tanto, dal momento che, se non erro, proprio a causa del rapporto Ichese, l’investimento Hera sulla centrale di Malborghetto sia stato messo fortemente in dubbio. Pertanto, sospetto per sospetto, quei pareri, non solo non hanno zittito il comitato antigeotermia, ma lo hanno rafforzato. E allora?

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