ven 11 Apr 2014 - 2836 visite
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Sisma, estrazioni petrolifere sotto accusa

Secondo la rivista Science il report della commissione Ichese non esclude la correlazione per l'evento del 20 maggio

admin-ajax (1)Secondo le conclusioni della commissione Ichese  sulle possibili correlazioni tra terremoto e attività estrattive e di stoccaggio, non si può escludere che ad accelerare i processi naturali che hanno portato agli eventi sismici del 2012 siano state le attività umane di estrazione.

È quanto riporta la riviste Science in un articolo a firma di Edwin Cartlidge che ha potuto visionare il report prima della pubblicazione. La commissione internazionale di geologi avrebbe escluso un rapporto causa-effetto tra lo stoccaggio di gas a Rivara e il sisma del 2012, ma avrebbe espresso dubbi su un altro sito, quello di estrazione petrolifera a Cavone (a Mirandola) gestito della società Gas Plus. Secondo Science il report affermerebbe che “non può essere escluso” che tale attività, svolta a soli 20 chilometri di distanza dall’epicentro della scossa del 20 maggio, possano aver contribuito al verificarsi del primo sisma. In particolare, gli esperti escludono che l’attività in sé considerata possa aver generato il primo sisma, ma non escludono che l’estrazione di petrolio e iniezione di fluidi per migliorare l’estrazione, a distanza così ravvicinata dall’epicentro, non abbiano generato delle alterazioni alla crosta terrestre che, per quanto piccole, potrebbero essere state sufficienti per “azionare” il terremoto del 20 maggio, il quale ha poi generato la seconda scossa del 29.

Gli esperti sarebbero giunti a tale conclusione trovando una correlazione con l’incremento delle attività estrattive nel pozzo di Cavone a partire dall’aprile 2011 e la crescente attività sismica verificatasi prima del 20 maggio 2012. Tale collegamento, affermerebbero gli esperti, dovrebbe ora essere supportato da un modello fisico che incorpori le dinamiche del fluido nel giacimento e nelle rocce circostanti.

Secondo quanto riportato ancora da Cartlidge, il presidente della Regione Vasco Errani sarebbe a conoscenza dei risultati dello studio fatto dalla commissione Ichese dal febbraio scorso, ma “i politici sia a livello regionale che nazionale sarebbero agitati dai suoi prevedibili effetti e starebbero rinviando la sua pubblicazione”.

Se le conclusioni del report dovessero essere confermate, ma serve ancora cautela, queste “potrebbero portare la Regione Emilia Romagna (così come altre Regioni) a negare l’autorizzazione per nuove richieste di attività estrattiva e dare una seria spallata a quelle già in atto”.

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  • Si sapeva già!

    In realtà la cosa non mi sorprende. Se si scrive su Youtube Rosario Marcianò Fracking già alla Radio Yes di Roma spiegò che il sisma non era di tipologia naturale ma artificiale!!!…tutto questo successe a ridosso del terremoto e solo ora esce parte della verità!

  • RPG

    @ Si sapeva già
    Marcianò? Il geometra Marcianò? Parliamo dello stesso soggetto qui descritto http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2010/03/la-carta-didentita-di-rosario-marciano.html ?
    Un uomo di scienza direi…

  • http://www.estense.com Daniele Oppo

    @ Si sapeva già: non si parla di fracking, e il sisma rimane di tipo naturale. Se legge bene c’è scritto che le attività di estrazione *potrebbero* (e non è sicuro, va ribadito) aver solo accelerato qualcosa che era già pronto per il futuro.

  • Il corvo

    TRIVELLE LIBERE….SUBITO!!!!!

    e tanta geotermia…

    SCIENCE schiava del GOMBLOTTO…. #tutteballe 

    craaa craaa

  • – chiese + case

    Solo il fatto che ci sia il dubbio credo sia un buon motivo per cessare ogni attività. Se io ho il minimo dubbio che dei fili dell’alta tensione siano elettrificati non mi sognerei nemmeno di toccarli.

  • Fra Guglielmo

    Povia potrà rivendicare un riconoscimento scientifico alla sua teoria.” 7 miliardi di persone che calpestano il suolo, provocheranno pure una reazione geologica…”. Parliamo seriamente. Comprendo coloro che sono contrari alla estrazione di prodotti dal sottosuolo in maniera abnorme, poco rispettosi della terra e dell’ambiente. Tutto cose condivisibili se supportate da argomentazioni secondo scienza e coscienza. In tal caso sono al loro fianco. Meno per le fuffe. Altrimenti prolificheranno sempre più i Di Bella, I Vannoni, le Vanna Marchi.

  • daniele vecchiattini

    La coltivazioni di idrocarburi in terreni già subsidenti o attualmente subsidenti (è il caso del centese) provoca alterazioni che raramente non hanno conseguenze gravi, sia per il sistema idraulico che idrogeologico.
     

  • Pasquino Marfonio

    Bene! Acceleriamo anche con la finta geotermia, che così verrà giù anche il castello e potremo fare nell’area un bel parcheggio!

  • lucignolo

    @daniele oppo A me dà fastidio persino quel “potrebbero”, pensa un po’

  • Pape

    @oppo: se le piace tanto la trivella perchè non si limita al giardino di casa sua? Mi pare di comprendere che questa attività sia pericolosa per l’assetto geologico del nostro territorio. E guarda caso nei secoli non si eran mai verificate catastrofi sismiche tanto gravi. IO DIREI DI PIANTARLA CON QUESTE COSE! LA GENTE VORREBBE VIVERE IN PACE.

  • andrea rossi

    non è dimostrato nulla di niente. in ogni caso se fosse vero, ribadisco la richiesta di istituire il corpo dei rabdomanti municipali per prevedere le falle nell’argine del po.

  • http://www.estense.com Daniele Oppo

    @Pape: mi sono limitato a scrivere che il report non dà certezze  e che il fracking non c’entra nulla (tanto meno le elucubrazioni mentali di Marcianò, che è un soggetto di cui conoscono benissimo le improbabili teorie). Secondo quanto si apprende da Science, il cui giornalista è l’unico ad aver letto il report (oltre politici ed esperti che l’hanno redatto), lì c’è scritto che le attività di estrazione al massimo hanno contribuito ad innescare qualcosa che si sarebbe innescato comunque prima o poi, magari in questi anni, magari no. 

    Le ricordo che nei secoli i terremoti catastrofici si sono verificati anche senza trivelle, ovunque nel mondo e qui nel 1570. 

  • MENS SANA

    C’e’ molta superficialita’. Il solo dubbio e’ tanto, la legge prevede il “PRINCIPIO DI PRECAUZIONE” per i politici e la notizia (vera) e’ che Errani sa e tace nulla facendo. Se cosi’ fosse e’ perfino perseguibile. E poi imbarazzanti che i nuovi candidai sindaci Alto Ferrarese non trattino il tema. Ah..no..i “vecchi” candidati nel caso di S.Agostino

  • Maria Teresa Pistocchi

    “Se le conclusioni del report dovessero essere confermate, ma serve ancora cautela, queste potrebbero portare la Regione Emilia Romagna (così come altre Regioni) a negare l’autorizzazione per nuove richieste di attività estrattiva e dare una seria spallata a quelle già in atto.” Questo è SCONTATO, ma si aprono anche scenari pazzeschi: come la mettiamo con i danni umani, sociali economici del sisma? a breve conferenza stampa dei comitati NO TRIV, e se è vero che in Regione SAPEVANO, beh, allora si ritorna da Muzza e stavolta non si rientra a mani vuote!

  • W.C.

    Volete il gas ma non volete le trivelle per paura del terremoto. Vi troverete senza trivelle, senza gas (brrrrrr…) se non d’importazione (bye bye €), e con un bel sisma, che se ne fregherà altamente di teorie farlocche e propagande elettorali…

  • Si salvi chi può

    BRAVI…. BRAVISSIMI….. è ora chi pagherà per le forti sollecitazioni sulla mia casa (pur senza accusare problemi strutturali)! Siete dei ****** a tutti i livelli di responsabilità (detto con cuore)! Fate passare questo questo messaggio, perchè siamo stanchi di essere presi per il ******! […]

  • RPG

    @Pape ha scritto il 11 aprile 2014 alle 13:40
    guarda caso nei secoli non si eran mai verificate catastrofi sismiche tanto gravi

    A titolo puramente informativo http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_di_Ferrara_del_1570

  • Max, il vecchio Max

    Il “Potrebbero” é già un qualcosa in più del nulla.

    Non avendo sollecitato alcunchè io resto alla finestra e prendo i miei provvedimenti per riparare i danni che il sisma ha provocato alla mia casa.

    Ok per le sovvenzioni dalla regione, ma se il “Potrebbero” dal condizionale passasse al passato prossimo, probabilmente le istituzioni chiederanno il rimborso ai trivellatori e allora la cosa diventerà chiaramente molto oscura. I trivellatori avranno i soldi per rimborsare lo stanziamento per la ricostruzione?

    Mah! Una certezza sarebbe comunque auspicabile, soprattutto per evitare problemi simili in futuro, oltre che per evitare di mettere in pericolo vite umane, proprietà pubbliche e private per la ricerca di qualcosa su cui lucrare.

  • Neo

    Credo che Rosario Marcianò, non sia quello descritto nel LINK sopra. Rosario ci mette la faccia in quello che dice. Conosco bene la questione Marcianò più volte è stato minacciato di morte. Avete mai sentito uno minacciato di morte perché parla di Babbo Natale? Io no

  • Credulone

    La rivista americana “Science Archeology” ha pubblicato uno studio secondo il quale il terremoto del 1576 (stessa zona, stessa intensità, danni ancor maggiori) è stato determinato dall’intensa attività estrattiva di acqua dai pozzi, causata da un’inusuale ondata di calore che induceva la gente a lavarsi più spesso del solito. 

  • Mah!

    @RPG, nel 1502 mi risulta che un terremoto costrinse Ferrara a una ricostruzione importante causa terremoto!….senza estrazioni petrolio.  

  • RPG

    @ Neo: si fidi. E’ lui. Il fuffaro Geom Marcianò (aka Straker) è un soggetto ben conosciuto, minace di morte non so se ne ha mai avute, in compenso è ben nota la sua opera in tema di schiechimiche (cavalcata da un altro ben noto movimento, il cui Rais pochi anni fa le considerava bufale e prendeva in giro questi complottisti, per poi virare e farne un caposaldo nei suoi comizi) http://attivissimo.blogspot.com/2013/11/beppe-grillo-prendeva-in-giro-i-seguaci.html

  • RPG

    L’articolo dice:

    Changes in stress and pressure within Earth’s crust resulting from both the removal of oil and the injection of fluids to enhance oil flow would almost certainly not have been sufficient on their own to have induceda major earthquake, the experts explain. But it is possible that the fault involved in the 20 May tremor was close to the breaking point, and that the human-induced changes in the crust, although extremely small, were enough to “trigger” the earthquake.

    Ovvero: sarebbe avvenuto lo stesso, come già detto nel 1993 al famoso convegno al Castello, in quanto il tempo di ritorno era prossimo.

    Uscite da Facebook e leggete qualcosa di serio e scientifico: http://aldopiombino.blogspot.it/2014/04/estrazione-di-idrocarburi-e-terremoti.html

  • salama da sugo

    @Mah! 

    C’è da dire che una volta non esisteva cemento o travi in cemento armato perciò bastava una piccola scossa per creare danni. Ritengo però che sarebbe sbagliato dire che il terremoto non sarebbe mai venuto senza le estrazioni di petrolio o lo stoccaggio di gas però è anche sbagliato dire che queste 2 cose non ne possono essere la causa.

  • Angelo Storari

    @ Andrea Rossi
    nelle sue devastanti certezze lei non si risparmia mai di dire la sua, in casi come questi poi, dove vi fosse anche il minimo dubbio, anche un milionesimo di dubbio sfiorasse la mente di una persona non accecata come lei, si tacerebbe, di fronte ad un evento che ha causato morte e devastazione.
    Io continuerò a seguire acriticamente il comunque pregevole sforzo dei cittadini del No Triv e ad ascoltare le tesi di numerosi esperti che dicono cose diverse dalle sue mirabolanti certezze e tutta le battaglie messe in campo dai cittadini, siano essi del M5S o meno, miranti ad informare i cittadini-
    Lei sig Rossi, da credente, se non ricordo male, creazionist,a dovrebbe chiedersi a mio avviso, perchè Dio (o chi  per esso da darwiniano)ci ha fatti con 2 ORECCHIE  ed 1 BOCCA. Ma veda lei. 
    Buona giornata Rossi

  • I RISARCIMENTI AI FAMILIARI DELLE VITTIME DEL TERREMOTO??? DOVE SONO??

  • Come mai non se ne parla più??? Come mai ad una semplice richiesta fatta anche alle amministrazioni comunali e provinciali nessuno da’ risposte? Per quale motivo NESSUNO da risposte? Dove sono i nostri rappresentanti? Ora, dove sono???

  • giovanni

    Tutta la Pianura Padana è sismica,per via della pressione della zolla africana contro le Alpi è come una morsa che fà inarcare la pianura.

  • Helena

    Nel 1570 un sisma di magnitudo stimata simile a quello del 20 maggio ha colpito Ferrara, e non c’erano certo estrazioni di petrolio nel Rinascimento. Giustamente è detto che serve un modello di come si propagano i fluidi nei blocchi crostali, e di come modificano il campo di stress (cioè in parole semplici, di come modificano le forze in gioco sui vari settori di crosta). Un modello del genere non esiste, e richiederebbe tantissimi sondaggi e un monitoraggio continuo di lungo periodo….
    Per cui collegare il terremoto alle estrazioni a Cavone mi pare prematuro e decisamente poco supportato dai dati. Ferrara è in un territorio sismico: l’unica cosa sensata da fare è mettere in sicurezza gli edifici e smetterla di fare assurdi allarmismi.

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