Malore mentre lava l’auto, 50enne a Cona in elisoccorso
Un malore improvviso ha colto un uomo di circa 50 anni nella tarda mattinata a Goro, in piazza Alcide De Gasperi, mentre si trovava davanti a casa intento a lavare la propria auto
Un malore improvviso ha colto un uomo di circa 50 anni nella tarda mattinata a Goro, in piazza Alcide De Gasperi, mentre si trovava davanti a casa intento a lavare la propria auto
È stato rintracciato e arrestato nelle prime ore della mattinata del 4 aprile a Ostellato un 24enne di nazionalità romena, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria del suo Paese
I carabinieri della stazione di Tresignana hanno denunciato alla Procura di Ferrara un 25enne e una 37enne, entrambi residenti fuori regione, con l’accusa di truffa in concorso
Due appartamenti, uno sopra l’altro. Sopra alcune universitarie, sotto una coppia di fratelli non più giovanissimi. Quando arriva una denuncia, verrebbe naturale pensare a lamentele per feste o rumori molesti. Ma in questo caso è accaduto l’opposto
Avrebbe rischiato di costare fino a 30mila euro a una donna ferrarese di 63 anni la relazione con un uomo di 67 anni residente a Codigoro, ora indagato
Dopo lo sciopero della fame che Zamorani portò avanti nei mesi scorsi sulla vicenda dei ‘banchetti proibiti’, il candidato sindaco della lista civica Un’altra Ferrara rilancia sfidando direttamente l’amministrazione comunale con un banchetto non autorizzato di fronte al sagrato.
Dopo essergli stato negato il permesso per l’occupazione di suolo sul sagrato del duomo presentato martedì, ed impossibilitato a presentare una seconda domanda a causa della sospensione delle attività comunali per il ponte del primo maggio Zamorani definisce Tagliani un “piccolo Putin” e annuncia a mezzo stampa la sua forma di disobbedienza civile: “Alle 16 di domenica sul sagrato senza permesso perché la campagna elettorale è il momento più importante della vita pubblica e loro chiudono il Comune“. E così è stato, puntuale alle 16 Zamorani ha sistemato il suo banchetto di fronte al sagrato per poi continuare la sua protesta andando ad autodenunciarsi raggiungendo una pattuglia di vigili urbani presenti in piazza, ricevendo al contempo la solidarietà del candidato sindaco per Valori di Sinistra Giuseppe Fornaro che ne condivide la battaglia. Dopo una breve spiegazione della situazione ai vigili il candidato di Un’Altra Ferrara è stato multato per la cifra di 165 euro per la violazione dell’articolo 20 del codice della strada e si è poi proceduto alla rimozione del banchetto.
Per far comprendere la fattispecie, Zamorani fa un passo indietro e decide di raccontare la storia del secondo ‘banchetto proibito’ dall’inizio: “La prima richiesta di permesso che presentai mi fu negato – spiega – a causa di un orientamento di giunta, un atto violento che scarica sui dipendenti del Comune le scelte politiche che invece competono al sindaco e agli assessori che paghiamo apposta, poi tra primo maggio e susseguente ponte io come altri siamo stati impossibilitati a presentare una seconda domanda. Questa amministrazione comunale sta gestendo malamente la campagna elettorale, hanno sempre la democrazia in bocca ma poi le cose si rivelano diverse. È una violenza alla politica”.
Zamorani poi alza posta in gioco e annuncia che con i legali della sua lista sta valutando se sussistano le condizioni per un esposto: “Mi hanno fatto notare che un comportamento di questo genere potrebbe ravvisare il reato di interruzione di pubblico servizio – racconta il candidato di Un’altra Ferrara -, se ci saranno i margini presenteremo immediatamente un esposto in procura”.
Lo storico leader dei Radicali ferraresi conclude poi con un appello ai suoi colleghi candidati: “Uno sono io, l’altro è l’attuale sindaco. Mi rivolgo agli altri sei, senza polemica: non avete nulla da dire? Solo con un’unica voce si può sperare che l’amministrazione cambi questa gestione della campagna elettorale. È una questione di principi, e va sempre bene ribellarsi per i principi. La democrazia va difesa giorno per giorno”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com