mar 15 Apr 2014 - 482 visite
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Sisma e trivelle, bloccate tutte le autorizzazioni

L’assessore regionale Gazzolo rivela che il gruppo di lavoro si è già riunito quattro volte.

Paola Gazzolo“Da oggi la Regione ha deciso di estendere, sino all’acquisizione dei risultati delle azioni, la sospensione in tutta la regione di qualsiasi nuova attività di ricerca e coltivazione”. Con queste parole l’assessore alla Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa e protezione civile Paola Gazzolo annuncia lo stop per quanto riguarda le sole 14 attività in attesa di autorizzazione (si tratta delle sole attività legate alla concessione di Via e screening sulle quali la competenza è della Regione, ndr) mentre non toccherà  le 35 autorizzazioni già approvate per scavare pozzi esplorativi in tutte le nove provincie e le 3 concessioni di sfruttamento a Spilamberto, a Recovato e a Mirandola.

Nonostante il rumoreggiare del pubblico (sugli spalti dell’assemblea regionale erano presenti gli attivisti “No triv” di Ferrara e Modena) che l’ha più volte interrotta, l’assessore ha difeso la propria Giunta in merito alle accuse di scarsa trasparenza per aver tenuto nel cassetto per due mesi i risultati della commissione Ichese che proprio oggi sono stati pubblicati sul sito regionale. Nel ripercorrere i risultati degli esperti nominati dal dipartimento nazionale della Protezione civile la Gazzolo annuncia che “presentiamo e pubblichiamo unitamente al rapporto le attività effettuate fin qui dal gruppo di lavoro (quello nominato in maniera congiunta a metà febbraio da Regione, Mise e Protezione civile dopo la divulgazione della notizia sui risultati della commissione, ndr) che si riunirà in sessione plenaria per la quarta volta proprio questa mattina per produrre indirizzi e linee guida per il monitoraggi della sismicità del territorio”.

foto (1)Per quanto riguarda il campo Cavone di Mirandola, afferma l’assessore, “abbiamo raggiunto l’intesa col ministero per sviluppare insieme i punti previsti dalla commissione Ichese stabilendo un vero e proprio piano di gestione del rischio”.  Su questo punto la società Gas Plus, che gestisce gli impianti di Cavone, è stata convocata da ministero e regione domani per stabilire le modalità operative del programma di monitoraggio sul campo di Cavone, che sarà avviato subito. “Il programma – specifica la Gazzolo – prevederà che l’attività degli impianti sia finalizzata non alla produzione ma alla ricerca scientifica, all’acquisizione di nuovi dati e misure nei pozzi, ad aggiornare e ampliare il modello geodinamico del sottosuolo, a mettere a punto nuovi sistemi di monitoraggio secondo le raccomandazioni espresse dalla commissione Ichese”. 

“Nessun inerzia quindi o volontà di nascondere la verità, non abbiamo mai pensato di tenere il rapporto nel cassetto”, insiste l’assessore per quanto per sua stressa ammissione il gruppo di lavoro si sia già riunito 4 volte senza che nessuno ne fosse a conoscenza. “Non abbiamo ma pensato di tenere il rapporto nel cassetto – continua la Gazzolo – in primo luogo perché sarebbe stata una sciocchezza oltre che una contraddizione in termini, incoerente rispetto all’azione che la Regione porta avanti da tempo. La nostra intenzione – assicura- è stata sempre quella di pubblicare integralmente lo studio Ichese assieme alle azioni concrwete da realizzare corrispondenti pienamente alle raccomadazioni”.

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  • Si salvi chi può

    Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa e protezione civile……? Cacciamo a casa questa gente subito!

  • Amalfitano

    Il rapporto Ichese è rimasto sul comodino della suite dell’albergo di lusso di Amalfi, nella quale ha soggiornato il consigliere regionale del Pd Roberto Montanari. Per quello non lo trovavano più.

  • J

    si come no…e ci mettiamo la premiata ditta Grillo & Fuffa?

  • Claudio

    Dovevano bloccare tutto già dal 20 maggio 2012, ovvio che non potevano ammettere la correlazione trivellazioni-sisma se no qualcuno avrebbe dovuto pagare i danni ma soprattutto i morti!! Siamo alla mercè di multinazionali e politici da loro foraggiati, chi crede più a qualsiasi istituzione? Io personalmento NO:

  • Paolo Holzl

    Su questo punto la siocietà Gas Plus, che gestisce gli impianti di Cavone, è stata convocata da ministero e regione domani per stabilire le modalità operative del programma di monitoraggio sul campo di Cavone…

    Che tempismo!
    E fino ad oggi nessun ‘imboscamento’. L’avete probabilmente fatto per essere più precisi.
    Prima potevate solo vedere i valori ora potete misurare le crepe e contare i crolli.

  • marce

    chi ha rotto paghi…in primis, poi non si tratta di sospendere…si deve CANCELLARE!!! NO alle attività di estrazione, ricerca, sfruttamento del sottosuolo!

  • tittinonèilmiosindaco

    I CITTADINI DI MALBORGHETTO CHIAMATI E NOMINATI SACRIFICABILI DAL SINDACO TIZIANO TAGLIANI:SI PREGIANO DI FAR NOTARE CON MAGGIOR INCISIVITA’ALL’OPINIONE PUBBLICA FERRARESE  L’OTTUSITA’,L’ARROGANZA MANIFESTATA,E IL CONFLITTO D’INTERESSI DI UN SINDACO CHE DAL SUO TRESPOLO FACEVA LA VOCE GROSSA E SI RIFIUTAVA DI ASCOLTARE LA CONTROPARTE CITTADINA CHE A GRAN VOCE E CON COGNIZIONE DI CAUSA ATTRAVERSO TECNICI,PROFESSIONISTI E SOCIETA’ CIVILE GLI FACEVA NOTARE LE CRITICITA’ DEL CASO TRIVELLAZIONI.CAMBIARE SINDACO SI PUO’ E SI DEVE.

  • TheRaven

    Sarebbe opportuno, oltreché più decoroso per gli interessati, che i commentatori più o meno professionisti di questo sito, prima di regalare al mondo le loro perle di saggezza, leggessero il documento ICHESE. Non dico tutto, bastano le conclusioni che sono pure in italiano. Dopo averlo lette (per intero) dovrebbero farsi un breve esame di coscienza e valutare cosa hanno capito. Anche in questo caso, non è necessario arrivare al 100%, però se la percentuale di comprensione è sotto il 70 sarebbe ragionevole che si astenessero dal commentare. Naturalmente si tratta semplicemente di un consiglio.

  • Pasquino Marfonio

    TheRaven@: t’hà capì tutt tì, era? Vieni giù dal pero e dici chi ti paga!

  • notrivpersempre

    Come al solito: tra tutti questi commentatori, quanti erano in Regione ad ascoltare?

  • Normal Men

    Le principali conclusioni che si possono trarre dai casi riportati sono:
     – Estrazioni e/o iniezioni legate allo sfruttamento di campi petroliferi possono produrre, in alcuni casi, una sismicità indotta o innescata; – La maggior parte dei casi documentati in cui una attività sismica è stata associata a operazioni di sfruttamento di idrocarburi è relativa a processi estrattivi da serbatoi molto grandi o a iniezione di acqua in situazioni in cui la pressione del fluido non è bilanciata; – Il numero di casi documentati di sismicità di magnitudo medio-alta associabile a iniezione di acqua nello stesso serbatoio da cui ha avuto
    luogo l’estrazione di idrocarburi è una piccola percentuale del
    numero totale;
    ICHESE FEBRUARY2014 PAGE190
    chi volesse approfondire lo può fare al seguente link:  http://blogeko.iljournal.it/subito-una-rete-di-monitoraggio-emilia-terremoto-e-trivelle-il-testo-completo-ichese/79005

    Amalfitano, quello che si contesta a Montanari avvenne nel 2013

  • TheRaven

    E ti Marfonio cus hat capì? Prova a diral, sa tié bon.

  • Paolo Holzl

    @TheRaven probabilmente ritiene di essere l’unico ad aver letto il documento.
    Dato che l’ho letto pure io ecco qualche stralcio: 

    L’attuale stato delle conoscenze … non permettono di escludere, ma neanche di provare, la possibilità che le azioni inerenti lo sfruttamento di idrocarburi nella concessione di Mirandola possano aver contribuito a “innescare” l’attività sismica del 2012 in Emilia.
    * non si può provare (ovviamente) nè escludere (questo invece serviva per proseguire dicendo ‘state tranquilli’).

    Per quanto riguarda la geotermia … è molto improbabile che le operazioni effettuate nel campo geotermico di Casaglia possano avere influenzato l’attività sismica del 2012.
    * improbabile è una cosa impossibile un’altra 

    l’attività sismica … sono statisticamente correlati con l’aumento dell’attività di estrazione e re-iniezione di Cavone.  
    * per poi dire che però non si può provare che sia la causa della sismicità

    Estremamente rassicurante

  • Normal Man

    Come per il nucleare, quando il rischio è minimo, ma le conseguenze (nel caso) disastrose, meglio abbandonare la via perseguita. Vige in questo caso l’esigenza della prova certa che il rischio non ci sia, non il contrario.  Basta il dubbio.

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