Cronaca
2 Marzo 2014
Messaggio del vescovo all'intera Arcidiocesi: "Vi esorto tutti a non correre dietro alle interpretazioni"

Negri: ‘Papa Francesco strumentalizzato’

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Persona scomparsa, attivato il piano dalla Prefettura

È irreperibile da metà maggio Silvio Bacilieri e per questo, dopo la denuncia alla stazione dei Carabinieri di Copparo di una famigliare, la Prefettura di Ferrara ha attivato il piano per le persone scomparse

vescovoForse è rimasto turbato dalle interpretazioni che sono state date delle parole di papa Francesco, dalle quali si poteva evincere un’apertura al mondo gay e, più recentemente, a divorziati e separati. Fattostà che l’arcivescovo di Ferrara, Luigi Negri, pur non entrando nel dettaglio e non specificando i temi ai quali fa riferimento, ha voluto levare la sua voce per denunciare “un fenomeno gravissimo dal punto di vista ecclesiale”, cioé che “la persona e il magistero del Papa diventino oggetto delle più svariate manipolazioni e delle più diverse interpretazioni e strumentalizzazioni”.

Lo ha fatto con un messaggio rivolto all’intera Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, aggiungendo che “tra l’altro è del tutto evidente quali siano i contesti ideologici da cui muovono questi tentativi di ridurre il Papa alle proprie visioni ideologiche e ai propri progetti socio-politici”.  Avvertendo che “il Papa non è l’oggetto di nessuno, neanche della Chiesa. Il Papa è una grazia che si accoglie con la stessa profondità e immediatezza con cui si deve ricevere la grazia che è Cristo. Nel Papa si rende presente il Signore nella sua realtà obiettiva, ecclesiale e sacramentale. Riconoscere la grazia significa, conseguentemente, corrispondervi con tutta l’intelligenza e l’affezione di cui siamo capaci”.

Il vescovo Negri deve quindi aver sentito un’esigenza che nemmeno papa Francesco al momento sembra avere avvertito, quella cioé di mettere in guardia verso quella parte del mondo dell’informazione che a quanto pare strumentalizza le parole del pontefice. E aggiunge: “Il pontificato di Francesco è una grande grazia e per questo dobbiamo mettere i nostri passi dietro i suoi, cercando di immedesimarci col suo magistero e di viverlo come direttiva della pastorale della diocesi. Certo, il vanto della Chiesa è che la dipendenza frutta una creatività responsabile. Il magistero del Papa non si contesta, ma neanche si ripete semplicemente. Il magistero del Papa diventa ipotesi di lavoro sulla propria vita personale e sulla propria attività pastorale. Occorre dare un contributo responsabile e creativo a questo grande magistero che sta iniziando, per tutta la Chiesa: un cammino certo di approfondimento della tradizione e del suo riproporsi in modo attuale”.

“Questa sintesi di dipendenza e di creatività è l’esperienza che più lietamente si fa nella vita della Chiesa. L’ho fatta e la faccio con grande volontà di immedesimazione con il Santo Padre Francesco e invito tutti i cristiani, e tutti gli uomini di buona volontà di questa nostra arcidiocesi, a vivere con me l’identificazione col Papa che ci renda una realtà ecclesiale viva, attiva e intraprendente”.

“Vi esorto tutti a non correre dietro alle interpretazioni, alle esegesi, ai gossip, agli scoop e ai segreti che, interessatamente, circondano la presenza e gli insegnamenti del Santo Padre”.

“Noi preferiamo seguire la fonte diretta. Non le cosiddette interpretazioni, o manipolazioni, di coloro che non intendono servire la Verità, o meglio intendono servire quella parte di verità che costituisce il contenuto della loro posizione ideologica, che viene spacciata come verità totale”.

“Così alla verità totale – che non ci sarebbe più, perché ci viene detto non c’è più un’unica verità – si sostituiscono le piccole verità e i piccoli interessi che finiscono per avere proditoriamente il peso della verità stessa. Vi affido queste considerazioni che mettono in comune con voi la mia vita e il mio cammino ecclesiale, affinché, quasi come prosecuzione della lettera pastorale su cui state lodevolmente lavorando, possiate approfondire il senso della nostra vita di fede, che è vita drammaticamente libera e profondamente responsabile”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com