Contro il Mezzolara “una partita importante che giocheremo con serenità”
Le parole di Carmine Parlato alla vigilia della sfida al vertice tra Ars et Labor e Mezzolare che si giocherà domani al Mazza
Le parole di Carmine Parlato alla vigilia della sfida al vertice tra Ars et Labor e Mezzolare che si giocherà domani al Mazza
"Ma quale Nobel per la Pace" – hanno attaccato gli attivisti di Rete Pace da piazza Municipale – Donald Trump, con l’attacco congiunto a Israele in Iran “è il responsabile della morte di oltre 150 bambini”
Associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e detenzione e porto abusivo di armi. Sono i reati per i quali un 46enne originario della Campania, domiciliato nel Ferrarese, è stato arrestato
Oltre 55 grammi di hashish sono stati sequestrati mercoledì pomeriggio nei pressi di piazza Toti, nel quartiere Giardino a Ferrara, al termine di un intervento avviato grazie alla segnalazione di un cittadino
L’avvocato Alessandro Misiani sarà il nuovo amministratore unico dell’Asp – Centro Servizi alla Persona. L'avvocato è stato nominato dall'assemblea dei soci composta da sindaci e assessori di Ferrara, Voghiera e Masi Torello
Roma, ore 5.50: “incubo finito”. Due parole, quelle scritte via twitter da Marcella Zappaterra, che chiudono una vertenza che rimarrà nella storia. Berco è salva. Tutto il gruppo. Dopo il temuto no della Fiom nazionale, all’alba di oggi è arrivata la tanto sospirata firma. Le parti hanno raggiunto con Thyssenkrupp l’intesa unitaria.
L’accordo siglato il 3 agosto in Unindustria a Ferrara (vai all’articolo) con le segreterie territoriali sarà valido su tutto il territorio nazionale. La cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione e gli esodi incentivati, oltre a quelli di Copparo, Sasso Morelli e Castelfranco Veneto, saranno applicati anche Busano Canavese (in provincia di Torino), dove erano rimasti “orfani” della trattativa 72 operai.
È servita un’altra nove, cin una trattativa fiume iniziata nel pomeriggio di ieri alle 17 e proseguita con riunioni ristrette tra ministero del Lavoro e enti locali (erano presenti nella capitale, oltre alla presidente della Provincia e sindacati, il presidente della Regione Vasco Errani e il sindaco di Copparo Nicola Rossi), solo a tarda notte si è arrivati al tavolo unitario, con ministro Giovannini e l’azienda rappresentata dall’ad Morselli e dal responsabile del personale Mingozzi). Per la prima volta a Roma erano presenti anche sindacati e istituzioni piemontesi, con il presidente della Regione Roberto Cota, rimasto solo all’inizio.
L’ennesima trattativa fiume al Ministero del Lavoro, di oltre dieci ore, ha portato a sfatare i dubbi e polemiche dopo l’insorgere della Fiom nazionale e delle istituzioni piemontesi contrari a un’intesa parziale. L’incertezza sulla firma definitiva al ministero era alta, altissima. Il rischio che fosse messa sul tavolo una nuova ipotesi di accordo con ripresa della trattativa e conseguente irrigidimento dell’amministratore delegato Berco, Lucia Morselli, che in questi mesi si è mostrata impermeabile a qualsiasi proposta, pendeva come una spada di Damocle sulle teste dei lavoratori. L’esito poteva essere un mancato accordo e, a trattativa ormai fuori tempo massimo, l’ad Berco avrebbe quindi potuto in qualsiasi momento far partire le lettere di licenziamento che fin dall’inizio aveva indicato come soluzione ideale per l’azienda.
Ora, come detto, partirà un anno di cigs per tutto il gruppo. Lo stabilimento di Busano rimarrà in stato di fermo produttivo e i dipendenti restano sospesi dal lavoro per tutta la durata della cigs. Successivamente l’azienda e la Ragione Piemonte valuteranno azioni per la reindustrializzazione del sito i il ricollocamento del personale..
“L’incubo è finito – sbuffa una stremata Zappaterra raggiunta al telefono all’uscita del ministero -. Dopo Basell anche per Berco siamo riusciti a tutelare lavoratori e territorio. E a chi dice che non facciamo niente, ricordo che ora salgo in treno e vado direttamente in ufficio a Ferrara”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com