Al via il progetto per monitorare i lupi nel Ferrarese
Il Comune ha aperto una sezione web dove scoprire il progetto, scaricare i materiali informativi e accedere direttamente al modulo di segnalazione per gli avvistamenti
Il Comune ha aperto una sezione web dove scoprire il progetto, scaricare i materiali informativi e accedere direttamente al modulo di segnalazione per gli avvistamenti
Ieri - domenica 29 marzo - una delegazione di Fratelli d'Italia Comacchio ha accompagnato il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro in una visita sul territorio, con due tappe particolarmente significative: prima la Pineta di Volano, poi le Valli di Comacchio
Partecipazione anche da Ferrara alla manifestazione No Kings a Roma, dove sabato (28 marzo) una delegazione di Rete Pace Ferrara ha voluto prendere parte a quello definito come "un altro momento forte per riappropriarsi della possibilità di decidere"
C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice
Nessuna violenza sessuale. Cade già in sede di discussione l’accusa più infamante per il docente di un istituto superiore di Ferrara finito a processo dopo le accuse da tre studentesse minorenni sue allieve. Già il pm Alberto Savino, che ha ereditato il fascicolo del precedente sostituto procuratore, aveva chiesto di derubricare il reato in semplici molestie. E così è stato anche per il collegio dei giudici, che dopo tre ore di camera di consiglio lo hanno sì condannato, ma non per l’ipotesi dell’art. 609 bis del codice penale: un anno e mezzo, con pena sospesa, per violenza privata, abuso d’ufficio e – appunto molestie (due mesi per quest’ultima imputazione).
Il pm aveva chiesto un anno e 4 mesi chiedendo l’assoluzione dalla violenza sessuale e dall’abuso di ufficio. La moglie, anche lei docente nella stessa scuola, imputata di violenza privata, è stata condannata a sei mesi (un anno al richiesta dell’accusa), mentre per la preside dell’istituto, imputata di favoreggiamento nella violenza sessuale, il tribunale ha restituito gli atti al pm per riformulare il capo d’accusa (essendo caduto il presupposto) o chiederne l’archiviazione.
La vicenda nasce nel dicembre del 2009. Il docente durante la lezione di arte assegnò ai ragazzi un ritratto “di oggettistica”, in cui il compito era disegnare la cosa a cui ognuno era più legato. La scelta di una delle ragazze ricadde su un orsetto, ma il commento del professore sarebbe sceso nel doppio senso. Un doppio senso illustrato anche a mano sul foglio. A questo episodio si aggiungono apprezzamenti ambigui dal professore, carezze sui capelli e battute fuori luogo.
A questo si aggiunge la proposta in sede di consiglio dei docenti di assegnare un 6 in condotta alla studentessa del disegno (da qui l’ipotesi dell’abuso di ufficio) e aver ritirato il foglio dello scandalo (violenza privata insieme alla moglie). L’altro capo di accusa relativo all’abuso di ufficio nasceva invece dall’aver cercato di convincere chi accusava il marito a sottoscrivere una sorta di ritrattazione (per questo capo c’è stata l’assoluzione).
Una volta scoppiato il caso, con i genitori dell’autrice del disegno che denunciarono il professore, la preside, secondo le ipotesi iniziali della procura, cercò di insabbiare la vicenda spingendo gli alunni a firmare un documento in cui avvallavano la versione minimizzante dell’insegnante. Una condotta che non sussiste invece per i giudici, a maggior ragione ora che è caduta a monte l’ipotesi di violenza sessuale.
Soddisfatte all’esito del giudizio le difese rappresentate dagli avvocati Riccardo Caniato e Alberto Bova, che parlano di una sentenza “che riabilita il professore e tutti gli imputati, facendo cadere l’ipotesi più grave”. Caniato in particolare ricorda che “successivamente alla denuncia il pm di allora chiese addirittura l’arresto per violenza sessuale, misura negata dal gip”. Successivamente in sede di Riesame e poi di Cassazione venne disposto solo l’obbligo di firma.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com