Lite fuori da un bar del centro, il Questore firma tre “Daspo Willy”
Tre "Daspo Willy" sono stati emessi dal Questore di Ferrara nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in una lite avvenuta all’esterno di un locale del centro cittadino
Tre "Daspo Willy" sono stati emessi dal Questore di Ferrara nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in una lite avvenuta all’esterno di un locale del centro cittadino
Il Tribunale di Ferrara, dopo aver esaminato l'istanza di riesame prodotta dalle difese e dopo l'annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, ha annullato il sequestro di 4,9 milioni di euro e disposto la restituzione dei beni sequestrati alle due società e ai soci
La Procura di Ferrara ha aperto una nuova inchiesta contro ignoti per fare luce sulla morte di Lorenzo Lodi, il giovane che si tolse la vita in carcere il primo settembre 2021
La Squadra Mobile della Questura di Ferrara ha arrestato un uomo di 41 anni in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria che ha disposto la sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova
Nel giorno del primo consiglio comunale del Saletti bis, nel quale dovrebbe essere riconfermato assessore, giunge una cattiva notizia per Marco Vincenzi. L'ex consigliere di Ferrara è indagato nell'ambito del procedimento per il presunto dossieraggio ai danni di Anna Ferraresi
di Daniele Oppo
Una voce si ode forte e chiara durante la piccola passeggiata – “il silenzio nelle chiese”- in cui gli studiosi Giovanni Sassu e Francesco Scafuri, alla presenza di monsignor Luigi Negri e del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani hanno accompagnato nell’anniversario del sisma una trentina di persone in un breve viaggio nella storia e nei tesori di alcune chiese del centro storico – Santo Stefano, San Domenico e la Chiesa del Gesù- le cui porte sono rimaste chiuse ormai da un anno a causa del sisma: “era auspicabile che questa manifestazione venisse fatta dopo il restauro – afferma a voce alta don Armando, parroco della Chiesa del Gesù davanti alla “sua” chiesa – è un anno che siamo in questa situazione ma ancora non si muove una foglia. Voglio che ci aiutino se ci sono i soldi e se ci sono degli esperti capaci di leggere e interpretare le carte che abbiamo mandato, ma non è più il momento di fare della poesia, è il momento di muoversi”.
Una provocazione ben udibile nella composta pacatezza che ha contraddistinto la piccola manifestazione, un monito alle istituzioni a non dimenticare che anche i luoghi di culto, opere d’arte che inglobano altra arte, devono al più presto essere rimessi nelle condizioni di riaprire. Una provocazione che però si scontra con la realtà della crisi economica: i costi per i restauri e la messa in sicurezza delle sole chiese del centro, almeno stando a quanto previsto in un piccolo documento preparato dall’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, si attestano ben oltre i 5milioni di euro e i lavori risultano spesso complessi da realizzare.
In una simile situazione “l’errore da evitare è quello di perdere la memoria e compito dei cittadini è mantenerla viva perché essa è importante, soprattutto in una città di turismo culturale come Ferrara” afferma Sassu. Diventa allora necessario non dimenticare mai che “in ognuno di questi edifici, dietro quelle porte chiuse si celano testimonianze artistiche importanti” continua Sassu che insieme a Scafuri è bravo a raccontare brevemente la storia di ogni edificio visitato e ad accendere il lume della coscienza artistica e culturale di ogni cittadino ricordando le magnifiche opere d’arte che quelle chiese rappresentano e al contempo ospitano al loro interno col rischio che, se lasciate in stato di abbandono, si possano perdere per sempre, come il coro ligneo nella chiesa di San Domenico, “oggi visibilmente infestato dai tarli” o i gruppi scultorei raffiguranti il “Compianto sul Cristo morto” di Guido Mazzoni (il “Modanino”) conservati nella Chiesa del Gesù.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com