Cronaca
20 Febbraio 2013
Fausto Ferraresi: "Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento"

Hera: un premio per il teleriscaldamento ferrarese

di Redazione | 3 min

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Fausto Ferraresi

Fausto Ferraresi

Efficienza nell’uso delle risorse, basse emissioni di CO2, utilizzo di energia rinnovabile in rapporto agli obiettivi europei: sono questi i tre criteri valutati nell’ambito del progetto “Ecoheat4cities” finanziato dalla Comunità Europea, e che hanno portato al riconoscimento per il sistema di teleriscaldamento Hera di Ferrara, della prestigiosa certificazione europea “Ecolabel”, il marchio europeo che premia le performance migliori dal punto di vista ambientale, certificandone il ridotto impatto.

Un progetto europeo per lo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento sostenibili
Il progetto europeo ha l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento sostenibili in Europa. I gestori delle reti di teleriscaldamento che lo vogliono, possono sottoporsi volontariamente all’analisi dei loro sistemi, che vengono valutati da specialisti nominati nell’ambito del progetto. I criteri considerati sono tre: l’efficienza nell’uso delle risorse, che valuta la necessità di energia primaria da fonte fossile; l’efficienza in emissioni di CO2, basandosi sulla quantità emessa per ogni MWh di energia termica prodotta (minore è questo valore più il sistema viene definito “climate frieendly); l’energia rinnovabile utilizzata in rapporto agli obiettivi fissati per i vari paesi. Il partner capofila del progetto è l’associazione Euroheat & Power che promuove il teleriscaldamento a livello europeo, insieme a varie istituzioni europee (l’Università di Delft, l’Istituto Tecnologico Danese, le associazioni tedesca e svedese per lo sviluppo del teleriscaldamento, l’Istituto Lituano per l’Energia e un’organizzazione di ricerca e formazione sulle tematiche ambientali legate all’industria).

La performance del teleriscaldamento di Ferrara al top in Europa
Sulla base dei dati relativi alle reti e agli impianti in esercizio forniti da Hera, sono stati calcolati i risultati che hanno portato all’attribuzione della certificazione europea Ecolabel. Per quanto riguarda l’efficienza nell’uso delle risorse, il coefficiente del teleriscaldamento ferrarese è 0,3, un risultato estremamente positivo dal momento che minore è il coefficiente risultante minore è l’utilizzo di fonti fossili, quali ad esempio petrolio, carbone e gas naturale, per fare funzionare il sistema. La quota di energia rinnovabile utilizzata è del 78%, a fronte di un obiettivo nazionale del 17%, mentre le emissioni di CO2 emesse sono pari a 69 kg per ogni MWh termico prodotto, dato particolarmente significativo se confrontato con i 221,63 kg di CO2 per ogni MWh termico derivante dalla combustione di metano in caldaia.

Lo sviluppo del teleriscaldamento in Europa
La nascita del progetto europeo “Ecoheat4cities” per lo sviluppo del teleriscaldamento testimonia la crescente attenzione verso questa tecnologia che in Europa conta già circa 5.000 impianti, per uno sviluppo complessivo di circa 150.000 km di rete di distribuzione. In termini di energia, si parla di 555 TWht erogati, che corrispondono a circa il 10% di tutto il calore utilizzato nel settore residenziale, industriale e terziario. Studi in ambito comunitario hanno stimato che raddoppiando la volumetria attualmente servita (corrispondente a circa 55 milioni di appartamenti) si risparmierebbe il 2,6% di energia primaria, pari al consumo di energia primaria della Svezia,, con la sola maggiore efficienza energetica del sistema, e il 9,3% di emissioni di CO2 che corrisponde alle emissioni da fonti fossili in Francia.

Dichiarazione di Fausto Ferraresi, Direttore Teleriscaldamento di Hera spa
“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento e certi che il teleriscaldamento è una tecnologia intelligente, sicura e a basso impatto ambientale che può contribuire efficacemente al raggiungimento degli obiettivi energetici fissati dall’Unione Europea al 2020. Per questo ci crediamo e lavoriamo per un utilizzo sempre maggiore di questa tecnologia nei territori serviti da Hera, un sistema moderno, intelligente e che contribuisce a ridurre l’inquinamento locale, migliorando la qualità ambientale”.

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