Tentato omicidio al Doro. Confermata la custodia in carcere
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
È stata confermata, nella mattinata di ieri, la custodia cautelare in carcere per la 40enne fermata lunedì 29 giugno con l'accusa di tentato omicidio ai danni della coinquilina
Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni
Il gip del Tribunale di Ferrara ha chiesto al pubblico ministero di riformulare il capo d'imputazione nel procedimento che vede coinvolta una dottoressa dell'ospedale di Argenta, inizialmente inserita nel procedimento a carico di Matteo Nocera, l'infermiere accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola
Un sopralluogo congiunto effettuato a maggio in una proprietà privata del territorio comunale di Copparo ha portato all'emissione di un'ordinanza del sindaco Fabrizio Pagnoni per garantire migliori condizioni di vita a dodici cani ospitati nell'immobile
"Trenta ore in pronto soccorso all’Arcispedale Sant’Anna su una barella senza protezioni antidecubito". È la denuncia, affidata ai social, di Fausto Bertoncelli

Andrei Cebaniuc e Mihail Rusu
Entrarono in casa, rubarono quanto era al suo interno, legarono e imbavagliarono, sotto la minaccia di un coltello l’anziana invalida padrona di casa. Ieri il giudice collegiale del tribunale di Ferrara li ha condannati entrambi a tre anni. Ieri il 20enne Andrei Cebaniuc, difeso dall’avvocato Bova, e il 26enne Mihail Rusu, difeso dall’avvocato Remondi, hanno patteggiato 3 anni di reclusione (la pena inizialmente chiesta dalla pm Barbara Cavallo, senza lo sconto di pena, era di 4 anni e mezzo).
L’uomo che era con loro quel giorno, il 26enne Alexei Hincu, il conducente, aveva patteggiato la settimana scorsa la pena di 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono allo scorso 5 luglio (vai all’articolo). Verso le 9 di mattina i due malviventi sono entrati dal retro del civico 259 in via Sgarbata. Qui abita G.T., una 63enne con problemi deambulatori che viene assistita regolarmente da una badante ucraina, L.N. di 52 anni. Una volta dentro, sotto la minaccia di un coltello trovato in cucina, legano ed imbavagliano la proprietaria intimandole di consegnare l’oro ed i soldi che doveva avere. Uno dei due rimane al piano inferiore col coltello mentre il complice si porta al piano superiore. Entrambi rovistano ovunque, portando via dell’oro e un telefono cellulare, fra l’altro appartenenti alla badante dell’anziana che si era da poco recata a fare la spesa.
Una volta raccolto quanto trovato, i due sono fuggiti attraverso i campi. Ad attenderli in macchina c’era il complice, Hincu. I carabinieri li bloccheranno poco dopo, con la Passat dei malviventi che si scontra con un’auto di servizio che le stava bloccando la fuga.
A bordo c’erano i due autori della rapina, Cebaniuc e Rusu, il conducente Hincu e un quarto uomo, il 33enne B.R., denunciato in stato di libertà assieme a Hincu per rapina aggravata in concorso. Hincu verrà arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, per aver tentato di fuggire alla cattura e aver urtato l’auto dei carabinieri (ha patteggiato, come detto, la pena di otto mesi).
I due rapinatori, che finiranno ai domiciliari, sono stati condannati invece a tre anni con il pagamento delle spese processuali.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com