Goro. Scontro tra barche in zona protetta. È accaduta l’altra notte a Goro, in zona Bassunsin, area a tutela biologica. Una vedetta della Coopservice, in servizio di vigilanza on si è accorta della presenza di pescatori abusivi. L’ora tarda e soprattutto il divieto di transito e pesca in quella zona non potevano far presumere altre imbarcazioni in zona.
A causa della collisione è rimasta ferita la guardia giurata.
L’uomo è stato portato all’Ospedale del Delta da dove è stato dimesso con una prognosi trenta giorni per ferite al volto. L’incidente riporta alla ribalta la crisi della Sacca, che spinge molti pescatori a uscire in acqua contro ogni norma di sicurezza e contro la legge stessa.
E proprio a seguito di numerose segnalazioni pervenute da operatori della pesca nella Sacca di Goro, Mauro Manfredini (Lega nord) ha rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale per chiarimenti sui prelievi di vongole adulte che già dallo scorso 20 ottobre pescatori affiliati ad alcune cooperative avrebbero messo in atto nella zona denominata “Bassunsin”, dove avrebbero posizionato alcune boe galleggianti per delimitare la zona di pesca, pare “in difetto di perfezionamento dell’apposito provvedimento da parte delle autorità regionali preposte”.
Questa “appropriazione indebita” dell’area – segnala il consigliere – starebbe suscitando forti malumori nella marineria della cittadina lagunare di Goro, “in quanto la zona interessata al prelievo viene considerata dal Servizio per lo sviluppo animali ed economia ittica il “cuore della nursery”, al punto che precedenti richieste presentate da altre compagini sociali per ottenere il titolo concessorio sono state puntualmente respinte dal Servizio regionale preposto”.
Da una parte “le cooperative operanti, pur avendo presentato formale istanza al fine di ottenere titolo concessorio con richiesta di anticipata occupazione per l’area in questione, starebbero di fatto già beneficiando di questo tratto di area di tutela biologica – non soltanto per la delocalizzazione del prodotto come prescriverebbe il provvedimento regionale – senza che siano stati perfezionati i termini per la pubblicazione nell’Albo pretorio del Comune di Goro, in spregio ai prescritti obblighi dell’evidenza pubblica”. Dall’altra, le cooperative escluse dal beneficio “sarebbero così poste in una condizione di oggettivo svantaggio, nonostante il loro stato di necessità e l’interesse già manifestato”.
Manfredini chiede pertanto “se quanto segnalato corrisponda al vero e se la Giunta regionale abbia operato gli opportuni approfondimenti sulla situazione adottando eventualmente i provvedimenti restrittivi adeguati rispetto a quello che apparirebbe un prelievo di vongole adulte da un’area di tutela biologica privo delle autorizzazioni del caso”.
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