A novembre mazzata da oltre mille euro in busta paga

Cisl: "Il decreto 174 azzererà completamente lo stipendio di novembre"

“Ci saranno più di mille buste paga a rischio per il mese di novembre, se non si interviene sul decreto legge 174”. È questo l’allarme dei rappresentanti delle segreterie di Fim Cisl, Femca Cisl e FP Cisl Bruna Barberis, Vittorio Battaglia, Sandra Rizzo e Sonia Uccellatori, che hanno convocato una conferenza stampa per parlare delle conseguenze dei piani per il rientro dei contributi decisi dal governo.

“All’indomani del sisma, come è successo per l’Aquila – ha esordito Sandra Rizzo – il governo è venuto incontro alla popolazione colpita sospendendo i pagamenti dei contributi previdenziali, in pratica dell’Inps. Tutto è andato bene fino al 10 ottobre, quando col decreto 174 il governo ha deciso che questi contributi sarebbero dovuti rientrare entro il 16 dicembre. Si tratta di una mazzata incredibile per aziende e lavoratori, perché il pagamento si concentrerà tutto unicamente nelle buste paga di novembre”. Secondo i rappresentanti Cisl la cifra trattenuta per ogni lavoratore sarebbe tra i 1000 e i 1200 euro, “ai quali si aggiunge la spesa per le imprese. In questo modo rischiamo di azzerare i prossimi stipendi, con buste da poco più di mille euro che finiranno praticamente azzerate. E tutto questo nello stesso periodo in cui sono ripartiti anche i pagamenti di mutui e bollette”.

Difficile quantificare il numero di lavoratori che andranno incontro a questa situazione, dal momento che nelle aree colpite sono presenti un gran numero di piccole imprese non sindacalizzate e delle quali la Cisl non ha dati precisi. Secondo Battaglia però “siamo a più di mille lavoratori nelle imprese legate al sindacato, e in questi casi abbiamo cercato di trovare un accordo coi datori per implementare un piano di pagamento rateizzato, con un prestito non oneroso che l’azienda fa al lavoratore e rate da 100-200 euro ogni mese. Naturalmente però ci sono anche i problemi delle imprese, con una grande mancanza di liquidità causata anche dall’accumularsi dei problemi dovuti al sisma: anche loro hanno difficoltà a fare piani di rientro e a fare accordi con le banche”.

L’accordo privato coi titolari delle imprese sembra quindi l’unica strada percorribile in questo momento dal sindacato, visto che i piani del governo appaiono ormai definitivi. “I lavoratori sono rimasti scandalizzati da tutto questo, e lo vedono come una presa in giro”, spiegano i sindacalisti, con la Barberis ad aggiungere che: “Si cade davvero nel paradosso: proprio perché dall’Emilia Romagna proviene una parte consistente del Pil nazionale si dice che c’è assolutamente bisogno dei contributi dalla nostra regione, senza tener assolutamente conto della situazione contingente. Questa mancanza di preavviso è un problema gravissimo, e metterà molti lavoratori in una situazione di grandissima difficoltà”.

 

43 Commenti in: “A novembre mazzata da oltre mille euro in busta paga”


  • nutria incipriata ha scritto il 28 novembre 2012 alle 18:39

    “Col decreto 174 si azzererà completamente lo stipendio di novembre”

    Buon Natale dal governo Monti e da tutto il suo “Staff “… dei quali siamo molto “Stuff”.
    ciao ciao

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  • Et in Arkadia ego ha scritto il 28 novembre 2012 alle 19:03

    “l´austerità, l´aumento della tasse e la diminuzione della spesa pubblica in recessione è una follia che nessuno studente del primo anno di economia suggerirebbe” e quanto afferma, sulla rivista “Formiche”, Gustavo Piga, professore di economia all’Universita’ di Roma di Tor Vergata.
    L’illustre economista snocciola dati e non chiacchiere propagandistiche (quelle le lascia a Monti ed i suoi lacchè), considera (confronta) dati forniti dal governo e le successive smentite, un alternarsi di dichiarazioni e correzioni ma, fondamentalmente, la situazione risulta peggiorare di mese in mese.
    Avverto maggiore delusione quando scorgo delusioni di chi (mucchio politico e sindacale) aveva riposto speranze.

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  • Povera Italia ha scritto il 28 novembre 2012 alle 20:22

    Le operazioni per salvare la paziente Italia stanno tutte tecnicamente riuscendo. Peccato che gli italiani – esclusi i chirurghi, i loro assistenti, gli infermieri e i portantini – stiano morendo.

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  • anacleto ha scritto il 28 novembre 2012 alle 20:26

    Spiegate come mai allora non eravate a Roma ieri con la cgil, [...].

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  • Marghe ha scritto il 28 novembre 2012 alle 21:38

    Ma la CISL fin’ora dov’è stata?

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  • Viva l'Italia ha scritto il 28 novembre 2012 alle 22:20

    Sapete cosa vi dico : macchissenefrega!! 
    Ognuno pensi pensi per se ! 
    A chi mille euro , a chi un IMU da “furto” 
    A chi un’equitalia da “rapina” 
    A chi un servizio comunale ” da bastonate ”
    Suggerisco di NON PAGARE PIÙ’ LE TASSE !! Di “diventare nullatenenti” e di metterlo in c..o a tutti ! 
    Chi mi spiega perché’ devo pagare TE CHE MI SANZIONI ? OPPURE TE CHE MI FAI LA MULTA ? OPPURE TE CHE NON FAI UN C…O ? Tutti questi ” signori ” che se li guadagnino i soldi , ma non i miei !! 

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  • Oliver ha scritto il 28 novembre 2012 alle 23:02

    …”il governo è venuto incontro alla popolazione colpita sospendendo i pagamenti dei contributi previdenziali, in pratica dell’Inps.” Beh, se davvero voleva venire incontro doveva fare un condono dei contributi non una sospensione. Mi vengono dati dei soldi che non so come e neppure quando dovrò restituire… ci vuole un bel coraggio a spenderli. Io non capisco onestamente…

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  • Tracco Dighino ha scritto il 28 novembre 2012 alle 23:42

    La semplice denuncia non serve a nulla, emerge invece con grande chiarezza l’inadeguatezza e l’incapacità del Sindacato. Proporre e sostenere una vera alternativa al modello Statalista e Burocratico, che ha portato il nostro paese al disastro economico e sociale, dovrebbe essere la vera nuova frontiera, per affrontare con qualche speranza di riuscita le sfide che sono poste al nostro paese. Ricostruire le condizioni di sviluppo del paese partendo dal lavoro e dallo sviluppo dei settori produttivi dovrebbe essere la vera priorità, per questo non si può continuare a sostenere un sistema politico e istituzionale che nella sostanza continua ad ostacolare lo sviluppo delle imprese, che rapina Imprese e lavoratori con una tassazione fuori da qualsiasi controllo, offrendo in cambio servizi in larga misura insufficienti e inadeguati. (Nove mesi per fare una visita specialistica nella sanità pubblica sono davvero uno scandalo)

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  • Povera Italia ha scritto il 29 novembre 2012 alle 8:04

    Una bella ‘spending-review’ dagli effetti straordinariamente benefici per l’Italia: azzerare gli automatismi della contribuzione sindacale in busta paga – pari a un ‘pizzo’ legalizzato – e costringere le sigle, tutte, ogni anno, a chiedere la riscossione a ogni iscritto.

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  • Michele ha scritto il 29 novembre 2012 alle 8:21

     Ieri 200mila persone in piazza Tahrir…noi cosa stiamo facendo?!…

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  • Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 8:32

    Sig.tracco dighino, lei per chi ha votato alle ultime elezioni?

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  • Stefano ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:15

    fantastico….guarda figliolo ti vogliamo aiutare, per ora non paghi contributi, tasse, bollette perchè ieri c’è stato il terremoto…poi, dopo aver interpellato le varie faglie e zolle tettoniche ed aver appurato che il terremoto non c’è più: guarda figliolo ci sarebbero quei conti che non hai pagato da saldare, questo mese non mangi……ma che senso ha sospendere le bollette per l’emergenza e e poi chiederle di nuovo, o li ho usati per l’emergenza e comunque non li ho o lo stipendio lo avevo anche a maggio e giugno e me li fai pagare subito senza darmi una mazzata unica….ma chi è stato a fare questa bella pensata Monti?….votate votate…e magari versate anche 2 euro….. l’unica è sperare in una nuova scossa entro fine mese….

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  • carola ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:15

    Perchè i vari ministri, compreso il Sig. Monti, non vengono ora a visitare le zone terremotate? O hanno vergogna a presentarsi dopo che alla loro visita, dopo il terremoto, avevano detto”lo Stato vi starà vicino e vi aiuterà”. Sì ci aiutano ad affondare!!!!!!!!!

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  • Josif ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:27

    Aveva ragione STALIN: di questi tecnici,politici,amministratori di denaro pubblico non c’è ne facciamo niente,anzi più li lasciamo fare più fanno danni bisogna svegliarsi e mandarli tutti a casa.
    Sicuramente non è andando a rivotarli che si risolve il problema.

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  • Et in Arkadia ego ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:36

    Emerge maggiormente l’evanescenza dei sindacati bianco-giallino, sempre pronti a genuflettersi di fronte alle decisioni del governo Monti (e quelli, un po’ nascosti, che lo appoggiano).
    Adesso appaiono svegliarsi mentre la sigra Camusso (in alternanza) deflette dalla linea di forte opposizione al governo e strizza l’occhio a Bersani (come se non fosse complice di Monti nell’esercizio di “massacro sociale” in atto).

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  • Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:50

    Sono soldi che NON sono stati trattenuti nelle buste degli ultimi mesi. Chi li ha spesi è stato un pò sprovveduto, e chi non ha avvertito la gente che sarebbero stati restituiti probabilmente senza sconti, senza se e senza ma, sarebbe da DENUNCIARE (datori di lavoro, consulenti del lavoro ecc.. ecc..). Oppure speravamo davvero che lo Stato ci regalasse irpef e contributi?

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  • sergio ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:54

    Finalmente se ne sono accorti!!! Gli  imprenditori lo urlano da un bel pò, peccato che nessuno li ascolti

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  • ROB ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:54

    una sola frase!!!
    VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIIII!!!!!!
    un governo che non ha rispetto della popolazione colpita da un sisma e’ un governo che non ha piu’ ragione di esistere.
    quei soldi potevani esse versati nel 2013 magari in 12 rate, che n so, 100€ al mese; ma cosi’ non se ne puo’ saltare fuori, sarebbe bello poter sospendere il pagamento come forma di protesta, ma purtroppo gli sciacalli li aspirano dalla busta paga dei lavoratori prima che questi possano metterci sopra le mani.
    dico che la cisl poteva pensarci e fare qualcosa molto prima per convincere il governo a ritrattare.

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  • M. ha scritto il 29 novembre 2012 alle 10:09

    ….e ce’ ancora chi vuole un monti bis…..vado anche io a fare il parcheggiatore abusivo in piazza Travaglio sicuro guadagno meglio non pago tasse e chissà facendo 5-6 figli mi daranno anche una casa…

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  • R. Operaio ha scritto il 29 novembre 2012 alle 10:37

    Sono un lavoratore iscritto alla CGIL (anzi ex visto che la mia fabbrica non aprirà più) e non ne posso più di vedere il sindacato diviso.
    Sono arrabbiato, non solo con le altre organizzazioni sindacali distanti dal mio pensiero.
    Ho scoperto che le divisioni spesso fanno comodo.
    Ho scoperto che ci sono iniziative fatte da una sola sigla solo perchè alle altre non è stato chiesto niente.
    Ho scoperto che si mandano avanti altre organizzazioni perchè poi, in nome dell’unità, siamo costretti a firmare riforme scomode.
    Ho scoperto (a mie spese) che è meglio vivere di slogan, piuttosto che affrontare i fatti reali.
    Sono arrabiato! anzi no, sono deluso…

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  • Michele ha scritto il 29 novembre 2012 alle 11:37

    Continuate a votare chi sostiene questa gente, mi raccomando!

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  • Stefano ha scritto il 29 novembre 2012 alle 12:05

    @Paolo: se non erano da spendere perchè non li hanno trattenuti subito allora? …non capisco che necessità c’era…..

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 12:39

    Tutti i compagni pdessini presenti a Roma, emiliani, vedi Franceschini, vedi Bersani, vedi altri sempre vicini al pd come Casini…ecc.ecc. quelli che alla televisione vi fanno credere di lavorare per conto del popolo…. forse ora sono troppo impegnati ad assicurarsi lo scrano alle prossime elezioni per pensare al fatto che quello che non ha distrutto il terremoto lo distruggera’ questo governo. ????

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 13:11

    Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 9:50
    Oppure speravamo davvero che lo Stato ci regalasse irpef e contributi?
    Fino a 6 mesi fa si pensava di vivere ancora in un paese civile e democratico, ma soprattutto in un PAESE in cui si e’ tuti uguali.Il decreto 174 del 10/10, firmato da questo governo, ha annullato possibita’ di proroghe dal 16/12, con l’obbligo di rientro delle imposte fin’ora sospese in UNA UNICA SOLUZIONE. Mai prima d’ora in italia e’ accaduto questo. All’aquila non hanno tirato fuori un quattrino fino a 5 mesi fa… pagando il 60 % a rate. Nessuno avrebbe mai immaginato che il governo dopo le sfilate in auto blu dei vari ministri, avrebbe calpestato in questo modo le aziende e i lavoratori, girandogli le spalle, non solo non aiutandoli ECONOMICAMENTE, ma addirittura chiedendo di pagare le tasse. Non so se lei ha doti di veggenza, ma che avrebbe pensato se invece le avessero detto di pagare le tasse e poi fosse saltato fuori che le avrebbe potuto pagare solo il 60

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 13:23

    Stefano ha scritto il 29 novembre 2012 alle 12:05
    @Paolo: se non erano da spendere perchè non li hanno trattenuti subito allora?

    Bisogna entrare un attimo nella logica. Le imposte non trattenute dalla busta paga, quindi lasciate momentaneamente al lavoratore, erano state concesse con lo scopo di poter adempiere personalmente alla propria emergenza, tipo se avevo la casa inagibile, oppure se dovevo trovarmi un’altro alloggio ecc.. la stessa cosa valeva per le aziende, che non avrebbero dovuto versare le imposte per sopperire alla momentanea inattivita’, e all’esborso economico per mettere in sicurezza i capannoni e gli ambienti di lavoro. L’utilitia’ della sospensione era notevole, anche perche’ dei quattrini dallo stato non ne sono ancora arrivati e la gente s’e’ dovuta arrangiare. Ora la gente e le aziende hanno speso soldi concessi attraverso la sospensione per cercare di rientrare nelle proprie case o aprire le aziende, vanificando il beneficio della sospensione.

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 13:33

    E’ un po’ come se ti avessero allungato la mano per aiutarti ad uscire dal pantano, e poi quando tu stai per afferrarla per aver salva la vita questi al ritraggono. Prima ci hanno dato l’illusione, degli aiuti, e poi visto che siamo emiliani abituati a pagare e tacere, ci hanno girato le spalle. A questo punto perche’ mi devo sentire ancora facente parte di uno Stato ??? a quale pro’ devo ancora continuare a pagare le tasse ??? per sistemare forse i conti delle banche ???? forse per aiutare la grecia a galleggiare in europa ???? e per sentirmi poi un figlio di nessuno quando capita che sono io ad avere bisogno???
    Questo governo dittatoriale fallimentare va cacciato immediatamente, ne va della nostra sopravvivenza. tra qualche anno rimarranno solo banche speculatori finanziari ed edilizi , politici mafiosi e cammorristi.

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 13:47

    purtroppo le divisioni sindacali e ancora la mancaza di consapevolezza da parte della gente di cio’ che accadra’ il prossimo mese, ha reso scialba la protesta fatta a roma dalla cgil, in genere molto piu’ incisiva per altre questioni.
    Occorre che queste organizzazioni sindacali assieme alla cna confartigianato e le altre, si aggreghino, e organizzino di comune accordo anche se in disaccordo con la sede centrale, per fare una giornata di manifestazione e di protesta a Roma, altrimenti se ognuno agisce per conto suo, emerge una voce debole. e si fanno 4 risate alla faccia degli emiliani lamentoni..ORGANIZZATE QUALCOSA DI GROSSO, altrimenti pensano che abbiamo solo scherzato e che il terremoto e’ stata solo una nostra invenzione per non pagare le tasse. Qui in italia e’ piu’ facile portare in piazza centinaia di migliaia di persone per la vittoria di una squadra di calcio piuttosto che per delle cose importanti. E forse monti lo sa.

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  • ROB ha scritto il 29 novembre 2012 alle 14:02

    @Paolo
    daccordissimo con te,a parte il dare degli sprovveduti a chi veramente ha speso i soldi lasciati in piu’ nelle buste per danni da terremoto.
    visto che all’aquila i cittadini a cui era capitata la stessa cosa hanno potuto restituirli in 10 anni.
    nessuno si aspettava che a distanza di 6 mesi li avrebbero richiesti tutti e subito.
    gente cosi’ al governo sarebbe da mettere agli arresti!
    effettivamente avendo letto il decreto dove non erano specificate le modalita’ di restituzione non c’era da fidarsi!!!  

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  • Et in Arkadia ego ha scritto il 29 novembre 2012 alle 14:03

    @Paolo, [...]
    Risulta evidente come vengono trattati (dal governo e chi lo sostiene) argomenti delicati ove occorre capacità ed attenzione (ben pianificare e rapidamente) prima di intervenire. L’attenzione di sottrarre risorse per distribuirle alle banche (liquidità per le banche) ed agli amici che li appoggiano (tagli ai privilegi ed agli sprechi no?)
    Comunque basta giustificare gli atti di questo governo, soltanto perchè hanno sostituito Berlusconi non gli si può concedere la licenza di “uccidere”.

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  • Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 15:02

    @Stefano, Zio Ching e tutti. Io lavoro in uno studio contabile che fin da subito ha detto di non farsi illusioni, è stata una nostra scelta ma noi siamo in genere uno studio diciamo così “pessimista” non di quelli che caricano la gente o creano tante speranze, forse facciamo male, boh! Sapete che c’è? Sapete perchè a noi non hanno fatto sconti tipo l’Aquila? (tributi nella misura del 40% e A RATE e dopo 4 anni)? Perchè in Italia non c’è trippa per gatti né all’INPS, né nei comuni, né all’erario, da nessuna parte è possibile recuperare fondi per fare sconti su irpef, contributi e imu (che sono le principali imposte che la gente ha “sospeso”)! Semmai ogni anno abbiamo bisogno di recuperare 80 miliardi di interessi da versare ai nostri creditori, e non è finita perchè fra un anno saranno il doppio per via di quei bei btp venduti all’8% alla fine dell’estate scorsa e che lo Stato dovrà rimborsare.

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  • Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 15:05

    Si, meglio chiarire, sprovveduti era ovviamente inteso come coloro che hanno speso i soldi non avendo avuto danni o problemi di lavoro. Può sembrare banale ma ne conosco diversi. Che si sono pure concessi vacanze con le rate del mutuo (va beh che quella si che era una sospensione “pura”, non chiederanno le 4-5 rate del mutuo tutte in una volta, fortunatamente)!

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  • carola ha scritto il 29 novembre 2012 alle 15:46

    @Paolo: anch’io sono una dei tanti SPROVVEDUTI, pensa li ho spesi per sistemare il tetto della casa dove sono crollate tegole, un comignolo, li ho spesi per chiudere alcune crepe nei muri e rinforzare alcune porte e finestre. CHE SPROVVEDUTA!!! Potevo farne a meno e tenermi i soldi per pagare le tasse e i contributi.

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  • franc ha scritto il 29 novembre 2012 alle 15:59

    ragazzi ma senza i soldini dell’emilia …. ci sarebbe stato un bel buco nei conti dello stato..impossibile da sanare…

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  • niaga ha scritto il 29 novembre 2012 alle 17:43

    Ma il buon BRUNO VESPA tanto solerte per la popolazione Aquilana dove e’ finito? come mai non parla dei drammi vissuti dalle popolazioni emiliane, a cui aggiungiamo anche la beffa del pagamento delle tasse sospese, tutte , subito e il resto a poco alla volta!!!

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  • Al d'Amaro ha scritto il 29 novembre 2012 alle 17:50

    Ma per favore, quelli della cisl non sanno più cosa inventarsi per farsi notare.

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  • Et in Arkadia ego ha scritto il 29 novembre 2012 alle 18:00

    Colgo l’occasione fornitami dal sig Franc;
    i contribuenti della regione Emilia Romagna (dati riferiti al 2007) hanno versato 67,5 miliardi di euro al fisco rispetto ai 52,2 miliardi ricevuti dallo Stato esiste un saldo a favore di 15,3 miliardi di euro.
    Immaginiamo che questo (è realistico) si verifichi di anno in anno, pretendere un ritorno di qualche euro, cifre modeste rispetto al versato (e mai ricevuto), appare più che legittimo.
    Egregio @Paolo, potrebbe fare, cortesemente, due conti alla luce di quello diamo ogni anno (magari ai vari batman).

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  • Zio Ching ha scritto il 29 novembre 2012 alle 18:20

    Paolo ha scritto il 29 novembre 2012 alle 15:02 Semmai ogni anno abbiamo bisogno di recuperare 80 miliardi di interessi da versare ai nostri creditori, e non è finita perchè fra un anno saranno il doppio per via di quei bei btp venduti all’8% alla fine dell’estate scorsa e che lo Stato dovrà rimborsare.
    La sensazione e’ che stiamo cercando di riempire un pozzo senza fondo, e la richiesta di continui sacrifici, non sia mirata ad una soluzione dei problemi economici dell’italia, ma a temporeggiare una situazione destinata a fallire. E’ come una persona che ha da pagare migliardi di debiti, e si ostina a cercare di pagarli a 100 euro al mese, e magari ne guadagna solo 150.
    Fara’ grandi sacrifici, ma alla fine non risolvera’ il suo problema di debito.

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  • intrigo ferrarese ha scritto il 30 novembre 2012 alle 12:43

    La busta paga? Paga chi? Ragazzi, la carta ha poteri incredibili oramai.
    ovviamente odio il tartufo

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  • Piciul ha scritto il 4 dicembre 2012 alle 17:39

    Con dispiacere, stavo pensando di vendere o (svendere) la casa che mi hanno lasciato i miei genitori ed e’ il luogo in cui sono nato e cresciuto, ma sono stanco di essere considerato un riccone da spennare , solo per il fatto che ho una seconda casa che ho affittato per un’eresia ad una signora anziana che a volte salta pure di pagare l’affitto e quasi un mese si e uno no, mi chiama per dirmi se posso aspettare per avere i 200 euro di affitto, e poi me li dara’… ma signora …si figuri, non si preoccupi… stia tranquilla. Poco importa se poi dovro’ pagarci su le tasse ugualmente, e se l’ici mi e’ stata triplicata, e le detrazioni del 15% sul canone d’affitto mi e’ stata ridotta al 5% .Cosi.. pensavo di vendere, la signora potra’ andare con la figlia… pero’ pensavo.Se poi vendo…e mi libero dall’opressione fiscale, poi…..arriva bersani con la sua patrimoniale mi mangia i soldi ricavati dalla probabile vendita.. e allora, non c’e’ scampo loro li vogliono [...]

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  • Iolanda ha scritto il 5 dicembre 2012 alle 9:18

    A novembre avremmo la busta paga vuota per unica soluzione di pagamento per le tasse, che sono state sospese x il terremoto in Emilia. Noi viviamo solo con uno stipendio 2bimbi piccoli ….. Vorrei dire ma si rende conto il governo che mette delle famiglia In ginocchio….Come si può vivere qui in Italia….e una vergogna!!!! 

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  • Zio Ching ha scritto il 5 dicembre 2012 alle 14:05

    Iolanda ha scritto il 5 dicembre 2012 alle 9:18
    A novembre avremmo la busta paga vuota per unica soluzione di pagamento per le tasse, ….. Vorrei dire ma si rende conto il governo che mette delle famiglia In ginocchio….Come si può vivere qui in Italia….e una vergogna!!!!

    E’ meglio che non faccia sapere a Monti e a Maratin che ha ancora a disposizione uno stipendio in casa…. potrebbero pensare anche a come prenderle i 4 soldi che le sono rimasti. Mi ricorda un po’ il cartone animato di Robbin Hood, quando gli esattori andavano a risquotere i denari dal popolo e questi per non farsi prendere anche le ultime monetine rimaste le nascondevano nelle tasche dei bambini, le guardie li prendevano per i piedi e gli davano una bella scrollata a testa in gia’ in modo che cio’ che avevano in tasca cadesse a terra. Mi ricorda un po’ la compagnia dei compagni che ci governa senza essere eletetti. A casa mia tutto cio’ ha un nome e si chiama dittatura.

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  • Zio Ching ha scritto il 5 dicembre 2012 alle 14:10

    niaga ha scritto il 29 novembre 2012 alle 17:43
    Ma il buon BRUNO VESPA tanto solerte per la popolazione Aquilana dove e’ finito? come mai non parla dei drammi vissuti dalle popolazioni emiliane, a cui aggiungiamo anche la beffa del pagamento delle tasse sospese, tutte , subito e il resto a poco alla volta!!!

    Forse dimentica che bruno vespa e’ aquilano !!!
    Noi chi abbiamo a Roma che possa darci una mano ????? Franceschini ??? troppo impegnato e gia’ troppo distante dalla quotidianita’ popolare. La campagna elettorale e’ ancora lontanta per sbilanciarsi in pericolose promesse, meglio aspettare ….. poi..la gente dimentica…. e rivota… Un po’ quello che e’ successo domenica scorsa con Bersani rivotano anche per forma di squadrismo. Tutti allineati e comperti… come pecore al massacro.

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  • arrabbiatissima s.agata ha scritto il 5 dicembre 2012 alle 19:45

    io per fortuna non ho avuto danni e non volevo che l’azienda mi bloccasse i contributi previdenziali perchè non ne vedevo la necessità per me ora avrò un bellissimo stipendio da panico sono sola ho un figlio che va al’università, ho il mutuo e arrivano tutte le bollette bloccate. E vero che potevo mettere via mese per mese i soldi in più, ma già faccio fatica così ogni mese e arrivo a zero o sotto, quindi li ho usati per la salute soprattutto, credendo in quello che mi avevano detto in azienda e cioè che li avremmo restituiti in piccole rate mensili. ora farò un prestito in banca se no come mangio e come pago tutte le cose con uno stipendio da fame ?

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