dom 25 Nov 2012 - 1006 visite
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Padova ‘boccia’ il metodo Zamboni

"La modalità comunicativa del professor Avruscio viola il protocollo di studio dell'Azienda Ospedaliera di Ferrara"

“In qualità di Chairperson dello Steering Committee e dopo averne avuto approvazione dalla maggioranza dei suoi componenti, non possiamo autorizzare l’inclusione del Centro di Padova nello studio Brave Dreams”. Si conclude così la lettera che la dottoressa Graziella Filippini ha inviato ieri (venerdì 24 novembre) al professor Giampiero Avruscio,  direttore della Medicina specialistica dell’Ospedale S. Antonio (Ulss 16) di Padova.
“Infatti – come precisa l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara – la modalità comunicativa adottata dal professor Avruscio in un’intervista pubblicata da un quotidiano veneto, viola una regola importante del protocollo di studio approvato dal Comitato Etico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Regola che intende tutelare la modalità comunicativa indipendentemente dai contenuti. Infatti il Protocollo, a riguardo, recita:  “La divulgazione di notizie relative allo studio, con qualsiasi mezzo comunicativo, … potrà  avvenire  soltanto  attraverso  il  Responsabile  Scientifico  oppure  la Chairperson dello Steering Committee, purché in accordo fra loro, e con il consenso della maggioranza dei membri  dello  Steering Committee. La divulgazione potrà  poi  avvenire soltanto attraverso l’ufficio stampa dell’Ente promotore, Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, o comunque con il consenso dello stesso Ente”.
“I medici e gli operatori partecipanti allo studio Brave Dreams, infatti – prosegue la nota dell’ufficio stampa – firmano un “Modulo di accordo”, parte integrante del protocollo di studio. Ecco le parti salienti: “In qualità di medico partecipante, dichiaro di aver esaminato questo Protocollo … Accetto di  partecipare  allo Studio  in conformità  al  protocollo… Accetto di tenere riservati il contenuto del protocollo, tutti i materiali, le informazioni/i documenti/i risultati non pubblicati e di non divulgarli a persone non autorizzate””.
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  • guardiamo avanti

    Riserbo od omertà ??

  • Sergio Baroni

    CHISSENEFREGA !
    IL CITTADINO ITALIANO HA, DA MOLTO TEMPO, BOCCIATO IL SISTEMA SANITARIO ED I SUOI BARONI SUCCUBI E BURATTINI DELLE INTERESSATE MULTINAZIONALI.
    IL METODO ZAMBONI FUNZIONA.
    LA CURA DI BELLA FUNZIONA
    LA CURA DEL PARKINSON (CON RIFLESSOLOGIA E ZERO MEDICINALI) FUNZIONA
    VOI NO ! Arresti per sangue infetto, valvole cardiache difettose, sperimentazioni non autorizzate (dal paziente) in sala operatoria, operazioni chirurgiche devastanti per motivi futili (ne ho un caso in famiglia), protesi difettose, ma si potrebbe continuare per l’intera pagina.
    Anche se ci sono, e meno male, medici e chirurghi per la maggior parte coscienziosi, gli scandali che sconvolgono la sanità sono gravissimi, con medici o responsabili amministrativi che hanno sulla coscienza migliaia di decessi. SMETTETE DI INSABBIARE, E SI FERMERA’ ANCEH LA FUGA DI CERVELLI.
    Sergio Baroni
    Segretario Provinciale La Destra Ferrara

  • Max

    Ma il titolo chi l’ha scritto?!?! Mi chiedo, ma per fare il giornalista non dovrebbe essere necessario saper scrivere? Padova non boccia nessuno, come potrebbe mai farlo tra l’altro, e non c’è nessun giudizio sul metodo Zamboni. Mi pare evidente che c’è solo un pronunciamento della commissione di garanzia che vigilia sulla corretta applicazione della sperimentazione, in merito al comportamento del responsabile. Semmai è Ferrara, titolare della sperimentazione, che boccia non il metodo Zamboni ma il centro di Padova che doveva aderirvi!

  • Gianni

    mi sembra una decisione assurda che non condivido! basta con questi cavilli burocratici, la gente non può aspettare!!

  • isabella

    Io nn ho vveramente pparole!! cosa aavrebbe detto di cosi grave s
    Se wancora ddeve ininiziare????

  • sandro

    Ogni mezzo pur di ostacolare…….vergognoso!!!

  • Achille

    DAI PROF. GIAMPIERO AVRUSCIO IL POPOLO CCSVI E’ CON TE! 
    Sperimentare senza dire che è BRAVE DREAMS, si che possono fare angioplastica, ma non chiamatela CCSVI, si chiama MALFORMAZIONE VASCOLARE CODICE PROCEDURA DRG 3959 ………………….

  • Popov

    Ridicoli

  • giordana

    coraggio, fallo per noi malati che speriamo in una vita più vivibile, per noi trova il modo di procedere!

  • Paolo Franchi

    Robe da matti

  • fire

    roba da matti!non ho piu’ parole,sembra un colpo dal fuoco amico!

  • Paola Abet

    Cari del Comitato etico (dalla motivazione però sembra più etilico) dell’ASL di Ferrara, complimentoni!!! Bella l’idea di sparare nel mucchio dei malati per punire un medico che ha osato rilasciare un’intervista senza il permesso. Avete vinto il premio Tafazzi.

  • Ale

    Avruscio se nn sai nemmeno tenere la lingua a freno immagino la qualità della tua sperimentazione. Poveri noi pazienti!!! Ma in mano a chi stiamo?

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