Politica
11 Settembre 2012
Secondo Levato il debito non dipenderebbe dalla stima dei terreni

Lageder: “Il Comune non ha pagato il saldo”

di Redazione | 2 min

Il caso Lageder non dipenderebbe da un errore di stima dei terreni, ma dal mancato pagamento dell’esproprio da parte del Comune di Ferrara. Questa è la tesi sostenuta dal consigliere comunale Francesco Levato, che per fare chiarezza in proposito interroga l’amministrazione con un’interpellanza.

Levato, del gruppo Liberi e Forti, cita l’istruttoria redatta dal dirigente del settore finanze e bilancio Pierina Pellegrini, che verrà presentata oggi – martedì 11 settembre – nella prima commissione consiliare. Si legge nel documento che il debito, per il quale dopo un lungo iter giudiziario si è arrivati al pignoramento dei conti correnti del Comune (vai all’articolo), non deriverebbe da una valutazione troppo bassa del terreno da espropriare per pubblica utilità, ma dal “mancato pagamento del saldo residuo di un’indennità di esproprio”.

Per Levato questo renderebbe “il fatto ancora più grave: per l’amministrazione non si tratterebbe di un errore di stima ma di non aver assolto ai propri obblighi finanziari”. A sostegno di questo il consigliere ricorda come i Lageder – produttori vinicoli atesini, ai quali il tribunale ha recentemente stabilito vadano versati un milione e 700mila euro a titolo di risarcimento – citavano presso la Corte di Appello di Bologna il Comune di Ferrara nel 1991, proprio per condannare l’ente a pagare il saldo residuo.

La vicenda, cominciata nel lontano 1982, non sembra ancora destinata a chiudersi. La richiesta che Levato ora sottopone al sindaco Tiziano Tagliani è relativa ad eventuali altri procedimenti simili in corso. Il consigliere vorrebbe innanzitutto conoscere la situazione complessiva degli espropri operati a livello comunale, le cui procedure non siano ancora state completamente definite. Inoltre chiede di sapere se esistano altre procedure relative a mancati indennizzi o saldi residui da pagare, e se ci siano altri soggetti che abbiano intrapreso azioni legali per questi motivi.

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