Retrorunner ferraresi: tre ai mondiali
Massimo Gozzo difenderà in Catalogna i cinque ori conquistati

Massimo Gozzo
Si svolgeranno a Lleida in Catalogna sabato 25 e domenica 26 agosto i campionati mondiali di retrorunning, corsa all’indietro, giunti con cadenza biennale ormai alla quarta edizione.
La disciplina in Italia è nata ufficialmente a Poviglio nel 1992, ma già era stata ideata proprio nel ferrarese nel 1987 da Annibale Vaccari, presidente del Gruppo podistico di San Bartolomeo in Bosco, come simpatica cornice alle gare della Lippa presso il Santuario della Beata Vergine del Poggetto di Sant’Egidio. Solo alla fine degli anni Novanta e con i primi anni Duemila il movimento ha cominciato lentamente ad espandersi anche ad altre località prevalentemente del nord Italia, oltre che a livello europeo. In Italia annualmente si contano ormai circa una trentina di gare di retrorunning che coinvolgono atleti provenienti soprattutto dalla Toscana, regione in cui la disciplina si è radicata maggiormente, dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Per quanto riguarda la provincia di Ferrara è ormai consolidato da alcuni anni l’appuntamento per la gara che si disputa il 1° maggio all’ippodromo, sulla distanza del miglio.
A Lleida su circa 100 atleti stimati in totale saranno una trentina gli italiani che parteciperanno in difesa dei colori nazionali, Tre di loro saranno rappresentanti ferraresi.
Saranno al via Rita Loberti, Massimo Gozzo e Paolo Callegari con il difficile compito di riconfermare i successi ottenuti due anni orsono alla rassegna iridata di Kapfenberg che con 11 medaglie complessive hanno fatto di Ferrara la città più medagliata del mondo.
L’Italia sarà la rappresentanza più numerosa alla pari dei padroni di casa catalani, che gareggiano autonomamente. Ad ora risultano già iscritti atleti provenienti da Austria, Germania, Irlanda, Spagna, Brasile, Senegal, Venezuela.
Le gare si svolgeranno tutte nella pista di atletica di Lleida e le distanze saranno le medesime che si corrono nell’atletica leggera tradizionale in avanti comprese tra i 100 metri e i 10 chilometri. Gli atleti saranno suddivisi in categorie assoluti e master e ogni singolo atleta potrà partecipare al massimo a tre gare individuali, oltre le quali potrà aggiungere le staffette 4×100 metri e 4×400 metri, quest’ultime ovviamente rappresentative della nazione di appartenenza.
Massimo Gozzo, categoria master, è reduce da una stagione molto travagliata che non gli ha consentito di allenarsi al meglio. Avrà il compito più arduo, ovvero il dover difendere i cinque ori conquistati in altrettante gare due anni fa. Parteciperà agli 800, ai 1500 e ai 3mila metri, oltre che essere al via nella staffetta 4×400 metri, in quanto è tra gli atleti di punta della delegazione italiana.
Rita Loberti, assolute, gareggerà nelle gare sui 400, 800 e 1500 metri e sarà al via nella staffetta 4×100 metri nel tentativo di migliorare l’oro, i tre argenti e il bronzo conquistati a Kapfenberg.
Paolo Callegari, assoluti, sarà al via nei 100, 800 e 1500 metri, nella staffetta 4×400, per la quale ottenne il bronzo due anni fa.
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