Terre del Reno
4 Luglio 2012
Iniziato l’intervento per estrarre l’archivio storico del municipio

Sant’Agostino sopravvivrà

di Redazione | 2 min

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Sant’Agostino. La storia di Sant’Agostino sopravvivrà alla demolizione del municipio. E’ iniziato l’intervento per estrarre l’archivio storico dal sottotetto del palazzo comunale.

Non certo un’operazione cui si è giunti a cuor leggero, per l’estrema pericolosità dell’edificio, né con facilità, visti i numerosi inciampi burocratici e il lavorio diplomatico per trovare un “compromesso” accettabile fra le necessità della comunità e quelle dei Beni Archivistici. L’attività è affidata ai vigili del fuoco del nucleo Speleo Alpino Fluviale (Saf) di Ferrara. Per otto-dieci giorni si alterneranno squadre di sei uomini, che già in questi primi atti si sono trovati a lottare anche con caldo e  l’inconveniente delle api, che hanno nidificato sotto la copertura.

Con l’ausilio di due imponenti gru i tre pompieri, che di volta in volta vengono issati al di sopra del tetto, praticano un’apertura entro la quale far passare una zattera e caricare i faldoni. Il varco dovrà essere ampliato via via, onde evitare allagamenti in caso di pioggia, sino ad arrivare a ‘scoperchiare’ l’intero Comune. Il tutto secondo un preciso percorso, dal momento che è stata fornita loro l’esatta topografia dell’archivio, e soprattutto in piena sicurezza: i Saf devono sempre rimanere adiacenti alla zattera, in caso di nuova scossa, ed essere vincolati alla gru. I documenti recuperati, risalenti sino al periodo napoleonico, saranno portati negli spazi di villa Rabboni.

L’intervento sul municipio dovrà inoltre essere perfettamente sincronizzato con quelli sul campanile, sull’altro lato della piazza: se non fosse così l’abbattimento dell’uno danneggerebbe ulteriormente l’altro. In effetti, contemporaneamente all’operazione della residenza comunale, sono iniziati i rilievi sulla torre campanaria, condotti dall’azienda SGM.

E’ stata dapprima eseguita la termografia: grazie alle differenze di temperatura è possibile individuare, eventuali lesioni interne delle murature. All’interno i crolli impediscono di raggiungere la quota. Di seguito è stato impiegato il laser scanner per ottenere un’immagine tridimensionale della struttura, scannerizzata e restituita con misure precise, e stabilire gli interventi da eseguire.

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