Segnalazioni dei prof ‘di sinistra’. Pd: “Il sindaco prenda posizione”
Proto interviene duramente sulla diffusione, anche a Ferrara, di materiale riconducibili ad Azione Studentesca, organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia
Proto interviene duramente sulla diffusione, anche a Ferrara, di materiale riconducibili ad Azione Studentesca, organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia
Arrivano dure prese di posizione da parte de La Comune e del Partito democratico di Ferrara, che intervengono in risposta alla nota stampa dell'assessora Cristina Coletti
Cinque anni di pena per le pesanti accuse di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia. È la condanna inflitta durante la mattinata di ieri, giovedì 5 febbraio, dal collegio del tribunale di Ferrara a un uomo di 42 anni di nazionalità straniera, ex compagno convivente della vittima
Scelta riti ieri (giovedì 5 febbraio) per i quattro sanitari accusati di omicidio colposo per la morte di un pensionato ferrarese che, già affetto da problemi psichici e intenti suicidari, mentre era ricoverato nel reparto di Geriatria di una clinica privata, decise di farla finita, smontando un'anta della finestra delle propria stanza, la appoggiò a terra e si lanciò nel vuoto
Attimi di paura nella serata di oggi a Ferrara, dove intorno alle 19 si è verificata una rapina ai danni della tabaccheria Macchi situata in via Bologna

Mario Zamorani
“Non si può uscire da una cosa che non c’è, ma quelli che credono ancora che a Ferrara esista il centro sinistra sappiano che noi lì dentro non ci siamo più”. La dichiarazione di Mario Zamorani, presidente locale dei Radicali, non lascia spazio a dubbi o incertezze: “adesso navighiamo in mare aperto, possiamo incrociare qualsiasi rotta. Potremmo ad esempio essere in sintonia con le ondate che arrivano dal basso e che , per quanto confuse, sicuramente spazzeranno via completamente il sistema dei partiti”. La decisione dell’allontanamento arriva a seguito di screzi vari e delusioni. Tra queste la recente promessa del sindaco Tiziano Tagliani, arrivata nel marzo 2012 dopo 10 giorni di sciopero della fame da parte di Zamorani, di attuare la delibera approvata in consiglio comunale tre anni fa relativa alla trasparenza degli atti comunali: “un impegno non mantenuto, poiché ad oggi è diventato prassi concreta solo un quarto della delibera”.
Altro pomo della discordia il rifiuto della tessera Pd, richiesta sempre dal presidente del gruppo, e l’impossibilità per i radicali di votare alle primarie: “avevamo annunciato che il nostro voto sarebbe andato a Ignazio Marino, ma arrivati davanti al gazebo allestito in piazza Castello ci è stato impedito di partecipare”. Sul tavolo anche le mancate scusa relative al “pasticcio” del video su Ici e chiesa: “ci eravamo impegnati sulla base di una notizia arrivata col bollo del Comune, l’errore dell’amministrazione è stato riconosciuto ma solo alla chiesa è stato chiesto scusa”.
Sempre Zamorani racconta inoltre delle petizioni presentate e tutte rifiutate, delle lettere inviate al sindaco, alla presidente della Provincia Marcella Zappaterra, al segretario provinciale Pd Paolo Calvano: “tutte ancora senza risposta”.
Il primo cittadino avrebbe scritto solo una replica, nel febbraio di quest’anno: in essa si troverebbe “un chiaro invito a passare all’opposizione”. Invito raccolto oggi, con la proclamazione ufficiale dell’uscita. Ad essa si accompagna un consiglio: “il Pd è monolitico, il grande centrosinistra incardinato in quel posto ormai da 68 anni. In nessun paese del mondo dopo così tanto tempo è stato possibile trovare un partito che non fosse anchilosato in dinamiche di potere. Non tollera la discussione, è impossibile trovare un accorso. Se è d’accordo promuove altrimenti butta via; non è una situazione democratica. Il cambiamento è necessario, bisogna rigenerarsi”.
In chiusura dal presidente dei radicali un monito: “prima ci comportavamo rispettando le regole, all’interno del perimetro, e venivano considerati elementi disturbanti. Ora che siamo liberi, senza vincoli di rispetto della squadra, organizzeremo iniziative più pesanti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com