Non sarà anticostituzionale, ma ciò non basta a definirla una buona legge. È questo, in sintesi, il giudizio del costituzionalista e docente di giurisprudenza Unife Roberto Bin sulla bozza di legge elettorale approvata dalla direzione nazionale del Pd
Pusher e finanziere caddero dai baluardi
Durante il relativo processo conclusosi ieri il capo di imputazione è stato messo in dubbio dalle stesse dichiarazioni di uno degli uomini della Finanza intervenuti
Legge elettorale: Paron vota per la proposta di Renzi
Barbara Paron, dall’interno della direzione Pd, spiega che “la legge elettorale è l’unico modo per uscire dall’attuale immobilismo”
Multa al sindaco, Lodi ‘cancella’ le critiche
Auto spostata e commenti in rete cancellati. Il sindaco centese Piero Lodi chiude così la vicenda della Lancia Libra parcheggiata da oltre due settimane in divieto di sosta e prontamente multata dai vigili. Una situazione che nei giorni scorsi gli ha causato non poche critiche da parte dei suoi concittadini
Multa al Comune, le spiegazioni (poco apprezzate) di Lodi
Forse il problema sta nella giusta definizione di “cose serie”. Perchè dopo aver liquidato con poche parole la questione dell’automobile del Comune parcheggiata da più di una settimana in divieto di sosta, il sindaco Piero Lodi ha cercato di trovare appoggio nei cittadini
Tagliani: Bussate ai media, ma la mia porta è aperta
“C’è molta gente che bussa alle porte dei giornali, ma la mia è sempre aperta. Ad alcuni ho anche dato il mio numero di cellulare, ma non mi hanno mai chiamato”. Il sindaco risponde ai comitati dei “No-triv” e dei residenti del Grattacielo che hanno criticato le posizioni dell’amministrazione
Ferrara esce dal patto di sindacato Hera
Il Comune di Ferrara uscirà dal patto di sindacato di Hera. L’annuncio viene dato in mattinata dal sindaco Tiziano Tagliani, che riassume i motivi della decisione affermando che “allo stato attuale, i vincoli a cui ci sottopone il patto sono maggiori dei vantaggi che ci offre”
Tensione in assemblea al Grattacielo
Il sindaco alza la mano per contribuire alla ricandidatura dell’amministratrice. Un gesto che gli costerà non poche polemiche da parte di alcuni condomini in sala: “un nuovo amministratore determinerebbe ulteriori ritardi per gli impianti di riscaldamento”







