L’avrebbe maltrattata verbalmente e fisicamente, a volte anche davanti al figlio di 14 anni, solo perché lei – stanca di quella vita – gli rimproverava il vizio di assumere alcool e sostanze stupefacenti, che finivano per trasformarlo in un uomo aggressivo
Morti sospette all’ospedale. Si scava nel passato dell’infermiere
Si allargano le indagini dei carabinieri sul 42enne infermiere di Ausl Ferrara, oggi indagato per duplice omicidio volontario aggravato e maltrattamenti aggravati nell’inchiesta aperta a seguito delle due morti sospette avvenute lo scorso settembre all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta nel reparto di Lungodegenza Post Acuzie Geriatrica Riabilitativa
A processo le dottoresse dei finti vaccini
Andranno entrambe a processo – davanti al collegio del tribunale di Ferrara – le dottoresse Chiara Compagno e Marcella Gennari, finite alla sbarra con le accuse – a vario titolo – di falso, truffa ai danni dello Stato, corruzione e peculato nella vicenda relativa alle finte vaccinazioni contro il Covid-19 per poter ottenere il green pass
Alla sbarra l’ex custode delle reliquie della Cattedrale
Avrebbe abusato della nomina da parte dell’allora arcivescovo Luigi Negri a custode delle reliquie della Diocesi di Ferrara e Comacchio per appropriarsi di alcune e danneggiarne altre, nonostante l’indubbio valore storico e culturale
Big Town. C’è un indagato per la morte del figliastro di Buzzi
Per la morte del figliastro di Davide Buzzi, il 19enne Edoardo Bovini, avvenuta nella nottata tra sabato 12 e domenica 13 agosto 2023, davanti al bar Big Town di via Bologna, a seguito di un improvviso malore legato all’assunzione di una dose di cocaina, la Procura di Ferrara ha iscritto nel registro degli indagati un uomo di nazionalità italiana
Scritta “Ebreo”, vandalo patteggia duecento euro di multa
Duecento euro di multa. È quanto ha scelto di patteggiare ieri (lunedì 20 gennaio) il 28enne ferrarese finito a processo per deturpamento e imbrattamento di cose altrui, ritenuto responsabile per le due scritte offensive che – con una bomboletta di vernice spray bianca alla mano – aveva vergato sui muri del centro storico
Altri guai per l’ex membro della banda dei videopoker
Espulso dall’Italia nel 2022 e rimpatriato in Albania, con un provvedimento che ne impediva il rientro nel territorio nazionale prima di cinque anni, è stato sorpreso – durante un controllo – dai carabinieri nelle vicinanze della stazione di Migliarino, finendo nuovamente in arresto
Droga. Un altro processo per il boss della Gad
Già condannato a undici anni dalla Corte d’Appello di Bologna per mafia nigeriana, il 37enne Abubakar “Chako” Shaka, boss del clan Vikings/Arobaga che dominava sulla Gad, dovrà affrontare un nuovo processo in tribunale a Ferrara con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti







