Hanno chiesto entrambi di essere processati con rito abbreviato, il medico e l’infermiera dell’ospedale Sant’Anna di Cona accusati di omicidio colposo per la morte di Francesco Catozzi, l’85enne che ha perso tragicamente la vita il 4 novembre 2022, stroncato da un arresto cardiocircolatorio improvviso, mentre stava consumando il pranzo, durante il ricovero ospedaliero al Sant’Anna di Cona
Frustate sulle mani ai figli. Condanna per il padre-padrone
È una storia di violenza e minacce quella che arriva dalla provincia con protagonista – in negativo – un 75enne di nazionalità italiana, condannato ieri (mercoledì 4 dicembre) a quattro anni e mezzo per maltrattamenti sulla moglie e sui due figli minorenni dal collegio del tribunale di Ferrara
“Non sono il tipo di imprenditore che scappa con la cassa”
Non solo ha respinto le accuse di bancarotta fraudolenta, ma ha ribadito con forza di aver operato regolarmente e con correttezza, ripercorrendo e fornendo la propria versione dei fatti su quelle operazioni per cui la Procura di Ferrara, a seguito delle indagini della Guardia di Finanza, lo ha portato a processo
Preso alle spalle e accoltellato alla gola. Resta in carcere per tentato omicidio
Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere confermata con l’accusa di tentato omicidio per il 42enne incensurato di nazionalità marocchina che, sabato (30 novembre) pomeriggio, attorno alle 15, ha accoltellato alla gola un suo connazionale di 46 anni con un cutter
Processo stadio, ultime battute. “Contro Tassi prove inesistenti”
“Contro Tassi prove inesistenti”. È il fulcro dell’arringa difensiva dell’avvocato Giulio Garuti, insieme al collega Paolo Loberti, legale di Giuseppe Tassi, ex amministratore unico della Tassi Group, finito alla sbarra con l’accusa di frode in pubbliche forniture nel processo per le presunte difformità strutturali dello stadio Paolo Mazza, riscontrate durante il cantiere per i lavori di ampliamento dell’impianto sportivo cittadino fino a 16mila posti, avviato a seguito della permanenza della Spal in Serie A nel campionato di calcio 2018-2019
Morti sospette all’ospedale di Argenta. Accertamenti su cinquanta pazienti
Si allarga l’inchiesta della Procura di Ferrara sulle due morti sospette avvenute lo scorso settembre all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, dove l’unico indagato è un 42enne infermiere dell’Ausl che – durante le scorse settimane – è stato sospeso dal servizio
Fermato in stazione dopo la truffa. Patteggia oltre un anno
Ha chiesto scusa e scelto di patteggiare un anno, quattro mesi e 800 euro di multa – con pena sospesa – il 19enne che, difeso dall’avvocato Milena Catozzi, nei giorni scorsi, era stato fermato e arrestato in stazione con 17mila euro in monili d’oro nello zaino e 2.500 euro in contanti, dopo che gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato lo avevano rintracciato a seguito di segnalazioni per un possibile truffa ad anziani in via Comacchio, messa in atto con la tecnica del “finto carabiniere”
Soffocò la madre nel sonno. Ventidue anni per Sandro Biondi
Soffocò sua madre con un cuscino, mentre dormiva nel letto, uccidendola. A lui, Sandro Biondi, 52enne ferrarese, la Corte d’Assise del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere la giudice Alessandra Martinelli – ha deciso di infliggere ventidue anni di carcere, condannandolo a una pena ben più alta rispetto ai dodici anni proposti dal pm Andrea Maggioni che, durante la propria requisitoria, aveva chiesto di riconoscere il vizio parziale di mente dell’imputato, ritenuto invece capace di intendere e di volere







