“Siamo tutti amici in quel gruppo, ci conosciamo tutti e quelle parole non mi appartengono”. Si difende così Aissa Moncef, il 57enne di nazionalità tunisina che – lo scorso 17 giugno, su ordine del gip del tribunale di Ferrara – era stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione continuata nei confronti di un noto ristoratore ferrarese
Sotto casa del rivale con mannaia e acido. Respinto il patteggiamento
Rigettata la richiesta di patteggiamento per il 52enne ferrarese che, lo scorso settembre, era finito in manette a Lido degli Estensi dopo essere stato trovato sotto casa di un uomo mentre aveva con sé una mannaia, un bisturi e una bottiglia di acido muriatico
Cerca di ‘risolvere’ la lite col vicino a colpi di coltello
C’è mancato davvero poco e quello che era nato come uno dei più ‘classici’ diverbi tra vicini di casa, scatenato per futili motivi, sarebbe potuto sfociare nel sangue e finire in tragedia
Tentata estorsione. Arrivano condanne per fratello e sorella
Arriva una doppia condanna per un uomo di 44 anni e una donna di 34, fratello e sorella, entrambi di nazionalità italiana, finiti a processo davanti al collegio del tribunale di Ferrara (presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Marco Peraro e Rosalba Cornacchia) con l’iniziale duplice accusa di tentata estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti
Negoziante del centro storico truffato di 2mila euro
Lo hanno raggirato telefonicamente, facendogli credere che i pagamenti eseguiti con l’app che solitamente usava per la propria attività erano stati ‘congelati’ e che per sbloccarli sarebbe stato necessario un bonifico di 2mila euro da inviare a un Iban prestabilito che gli era stato fornito da chi gli stava parlando dall’altra parte della cornetta
Furto e tentata rapina dopo l’omicidio di Barberino. Resta in carcere
È arrivato in tribunale mercoledì 16 aprile mattina, poco dopo le 12, scortato dagli agenti della Polizia Penitenziaria, Mor N’Diaye noto a tutti come Jamie Mike Stewart, il 41enne di nazionalità senegalese che, dopo essere stato arrestato per evasione, furto e tentata rapina, agli agenti della Squadra Mobile di Ferrara ha confessato l’omicidio di Federico Perissi
Omicidio di Barberino, le tappe dell’orrore prima dell’arresto a Ferrara
Anche la Procura di Ferrara sta aiutando quella di Firenze nella ricostruzione degli ultimi tragici istanti di vita di Federico Perissi, guardia giurata di 45 anni, lasciato senza vita sulla riva del lago di Bilancino, vicino al casello dell’A1 a Barberino del Mugello, dal 41enne di nazionalità senegalese Mor N’Diaye che, nella giornata di lunedì 14 aprile, dopo essere stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Ferrara per evasione, furto e tentata rapina, aveva confessato il delitto, fornendo tutte le indicazioni necessarie al ritrovamento del cadavere
Broker assicurativo accusato di truffa. Il processo resta a Ferrara
Non sarà trasferito a Mantova, ma resterà a Ferrara, il processo a Luca Stradiotto, il 41enne broker assicurativo, per cui la Procura di Ferrara ha emesso il decreto di citazione a giudizio con l’accusa di truffa nei confronti di clienti che all’epoca curava per conto delle Assicurazioni Generali (compagnia per la quale non lavora più dal 2020)







