Articoli di Davide Soattin
Truffa del Rolex, la Corte d’Appello conferma la condanna

Truffa del Rolex, la Corte d’Appello conferma la condanna

La Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna a un anno e tre mesi di reclusione e al pagamento di un risarcimento di 20mila euro a carico  di Alberto Sperindeo, napoletano di 50 anni finito nei guai per truffa ai danni di un ferrarese, che sette anni fa rimase vittima di un noto gruppo di falsari conosciuto come Napoli Group e ribattezzato ‘la banda dei Rolex’ da un servizio andato in onda su Le Iene

Vendeva la ragazza su internet. ‘Magno’ andrà a processo

Vendeva la ragazza su internet. ‘Magno’ andrà a processo

È stato rinviato giudizio Davide Magnani, il 54enne ferrarese accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di una giovane studentessa di 21 anni, all’epoca dei fatti minorenne, con cui – secondo la Procura – avrebbe consumato anche atti sessuali, quando a lui venne affidata dalla madre

Picchiò e violentò l’ex moglie, il vicino di casa: “Persone normali, li ho sentiti litigare due volte”

Picchiò e violentò l’ex moglie, il vicino di casa: “Persone normali, li ho sentiti litigare due volte”

Nuova udienza del processo a carico di un 64enne di origini giordane, imputato per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti dell’ex moglie, una 49enne di nazionalità marocchina che sarebbe stata presa a calci, spinta con la testa contro il muro, obbligata a digiunare e autorizzata a fare la doccia solamente dietro il permesso di lui

Rapina in villa, colpo di scena nel processo. L’imputato: “Quella mattina? Ero in Albania”

Rapina in villa, colpo di scena nel processo. L’imputato: “Quella mattina? Ero in Albania”

Arriva un colpo di scena nel processo a carico del 45enne albanese, accusato insieme ad altre due persone – uno ha già patteggiato, l’altro è stato condannato con rito abbreviato – della tentata rapina con pistola ai danni di una famiglia che abitava a Corporeno, avvenuta il 13 giugno 2020 quando, intorno alle 6, due uomini travestiti da operai, col volto coperto da un passamontagna, armati di pistola e piede di porco in pugno bussarono alla porta della villetta in cui viveva una famiglia, intimando agli abitanti di aprire subito, mentre un terzo faceva da palo

Esplosione al poligono. “Nessun indizio che quell’attività fosse illecita e pericolosa. Minarelli non poteva prevedere”

Esplosione al poligono. “Nessun indizio che quell’attività fosse illecita e pericolosa. Minarelli non poteva prevedere”

Non aveva “alcuna effettiva conoscenza della situazione di necessità ed urgenza” data dalle “irregolarità” del poligono – “effettive cause di pericolo per l’incolumità altrui” – e per questo motivo non poté intervenire adottando l’ordinanza prevista dall’articolo 54 del Tuel, che avrebbe portato – dietro pericoli “attuali e concreti” – alla sospensione dell’attività

Spacciavano al Palapalestre, due condanne e un’assoluzione

Spacciavano al Palapalestre, due condanne e un’assoluzione

Due condanne e un’assoluzione. È quanto ha deciso il tribunale di Ferrara per i tre uomini di nazionalità nigeriana, finiti alla sbarra con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a seguito di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura della Repubblica di Ferrara