“Credo che la giustizia non sia una parolaccia, ma una virtù. E dobbiamo fare modo che venga applicata”. Non si dà per vinto e continua a inseguire quella verità che “è sotto gli occhi di tutti”, Davide Riberti, papà di Leonardo, il ragazzo di 18 anni che il 21 giugno 2022 è morto dopo una caduta dalla finestra dall’ospedale Maggiore di Bologna, dove era ricoverato a seguito di un intervento chirurgico
Schianto in via Eridano. L’avvocato dell’84enne al volante: “È addolorato e dispiaciuto per l’accaduto”
Si sono svolte ieri (27 luglio) le operazioni autoptiche e tossicologiche sul corpo di Vincenzo Fabrizio Bufano, lo scooterista 40enne morto nella serata di martedì (25 luglio) dopo essersi scontrato con un Fiat Doblò guidato da un 84enne, oggi indagato per omicidio stradale, all’incrocio tra via Eridano e via Traversagno
Maltempo. Sopralluogo di Bonaccini nel Ferrarese: “Non molliamo mai”
“Terremoto, pandemia e ora alluvione, ma siamo ancora qui. Non molliamo mai” è il messaggio di speranza e di ripartenza che Stefano Bonaccini ha lanciato ai cittadini del territorio centese, e più in generale della provincia di Ferrara, colpiti dalla violenta grandinata che – sabato scorso (22 luglio) – ha danneggiato pesantemente autovetture e case, distrutto coltivazioni, messo in ginocchio aziende e provocato anche alcuni feriti
Schianto mortale in via Eridano. La Procura disporrà l’autopsia sul 40enne
Per far luce sulla morte di Vincenzo Fabrizio Bufano, il 40enne dipendente del Mediaworld, morto nello schianto lungo via Eridano, nella serata di martedì 25 luglio, la Procura della Repubblica di Ferrara – come atto dovuto in questi casi – ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio stradale nei confronti dell’uomo di 84 anni che era alla guida del Fiat Doblò contro cui si è scontrato tragicamente lo scooterista
Aggredirono e derubarono due ragazzi. Si avvicina il fine indagini per la baby gang
Si avvicina la chiusura delle indagini sui quattro componenti della baby gang – tutti italiani, di età compresa tra i 16 e i 17 anni – che, lo scorso 10 maggio, a Portomaggiore, armati di bastone e coltello, avevano accerchiato e aggredito con pugni, calci e bastonate altri due giovani di 22 e 17 anni di origini pakistane, rapinandoli di un cellulare e di 50 euro e colpendo ripetutamente alla testa il più grande dei due, che si era messo a fare da scudo al più piccolo, facendogli perdere conoscenza prima dell’arrivo del 118
Spal, Prati potrebbe scatenare un’asta. Tutto fatto per Siligardi, Bruscagin e Rosafio
Se si toglie l’arrivo di Antenucci e la cessione in prestito di Thiam alla Juve Stabia, a cui si aggiungono altre operazioni ‘secondarie’ come il passaggio a titolo temporaneo di Nador all’Ancona, è un mercato che ancora deve entrare nel vivo quello della Spal che, prima di costruire la squadra che prenderà parte al campionato di Serie C, ha necessità di vendere o – quantomeno – di sfoltire il ‘gruppone’ con cui Domenico Di Carlo sta lavorando in questi primi giorni da allenatore biancazzurro
Anziano morì al Sant’Anna. Sentita l’infermiera di turno
Un’ora di interrogatorio davanti al pm Andrea Maggioni in cui ha risposto a tutte le domande, ripercorrendo quanto accaduto e fornendo la propria versione dei fatti. È quello a cui ieri (lunedì 24 luglio) si è sottoposta l’infermiera che era di turno lo scorso 4 novembre all’ospedale di Cona, quando l’85enne Francesco Catozzi morì per cause ancora oggi al vaglio degli inquirenti
Mazzette alla motorizzazione, la maxi-inchiesta arriva davanti al giudice
Settantacinque richieste di rinvio a giudizio. Tante sono le posizioni coinvolte nella maxi-inchiesta sulle mazzette alla motorizzazione civile di Ferrara, che verranno dibattute davanti al gup nell’udienza preliminare fissata per il 1° dicembre






