Arriva un colpo di scena nel processo a carico del 45enne albanese, accusato insieme ad altre due persone – uno ha già patteggiato, l’altro è stato condannato con rito abbreviato – della tentata rapina con pistola ai danni di una famiglia che abitava a Corporeno, avvenuta il 13 giugno 2020 quando, intorno alle 6, due uomini travestiti da operai, col volto coperto da un passamontagna, armati di pistola e piede di porco in pugno bussarono alla porta della villetta in cui viveva una famiglia, intimando agli abitanti di aprire subito, mentre un terzo faceva da palo
Offesero l’attivista dem sotto un post del vicesindaco. Sei risarciscono Diego Marescotti
Nuova udienza del processo che vede imputato il vicesindaco Nicola Lodi, accusato di diffamazione aggravata nei confronti di Diego Marescotti, attivista del Partito Democratico
Esplosione al poligono. “Nessun indizio che quell’attività fosse illecita e pericolosa. Minarelli non poteva prevedere”
Non aveva “alcuna effettiva conoscenza della situazione di necessità ed urgenza” data dalle “irregolarità” del poligono – “effettive cause di pericolo per l’incolumità altrui” – e per questo motivo non poté intervenire adottando l’ordinanza prevista dall’articolo 54 del Tuel, che avrebbe portato – dietro pericoli “attuali e concreti” – alla sospensione dell’attività
Spacciavano al Palapalestre, due condanne e un’assoluzione
Due condanne e un’assoluzione. È quanto ha deciso il tribunale di Ferrara per i tre uomini di nazionalità nigeriana, finiti alla sbarra con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a seguito di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura della Repubblica di Ferrara
Pescarono oltre cento pesci con l’elettrostorditore. I testimoni: “Avevano occhi fuori dalle orbite e bruciature”
Li hanno fermati i carabinieri forestali che ancora erano a bordo del loro furgone, mentre se ne stavano andando dal luogo in cui avevano appena pescato in maniera illegale oltre cento esemplari di pesci
Tragedia a Ostellato. Si suicida gettandosi dalla torretta per il birdwatching
Lo hanno trovato riverso in una pozza di sangue con ferite da trauma alla testa e alla parte alta della schiena, il 47enne che nella mattinata di sabato 17 giugno, poco prima delle 6.30, si è suicidato gettandosi da una delle torrette utilizzate per il birdwatching, lungo la pista ciclabile che attraversa il parco urbano e scorre parallela al tratto di strada che collega il campo sportivo e le Vallette, nella circonvallazione Dosso Rastrello
Ritratta sullo stupro. L’ex condannato per stalking
A lui, la Procura della Repubblica di Ferrara ha inizialmente contestato anche il reato di violenza sessuale ma, nel corso delle precedenti udienze, chiamata a testimoniare non senza poche difficoltà, tanto da costringere il giudice a sospendere la seduta, la donna ritrattò tutto
Si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero, chiuse le indagini
Chiuse le indagini sull’incidente mortale che costò la vita a Martin Sikora, cittadino di nazionalità ceca, che sedeva sul lato passeggero dell’auto che si schiantò frontalmente contro la recinzione dell’hotel Duca d’Este nella nottata del 5 ottobre 2022, dopo che l’autista perse il controllo del mezzo in direzione delle vie Bardellini e Krasnodar







