Articoli di Davide Soattin
Spal, Di Carlo vuole entusiasmo e una squadra operaia: “Qui per costruire un ciclo”

Spal, Di Carlo vuole entusiasmo e una squadra operaia: “Qui per costruire un ciclo”

L’obiettivo è quello di “riaprire un ciclo” sulla panchina biancazzurra. È forse questo il passaggio più importante che si è potuto cogliere dalle prime parole di Domenico Di Carlo come nuovo allenatore della Spal, un club “che ha una storia importante – ha proseguito – e che deve avere ambizioni altissime” a partire dal prossimo campionato di Serie C, dove sarà la “squadra da battere insieme ad altre altre tre o quattro”

Spal, tutti in fila per abbonarsi. “Antenucci uomo in più, la Serie C non ci spaventa”

Spal, tutti in fila per abbonarsi. “Antenucci uomo in più, la Serie C non ci spaventa”

Non camminerai mai sola è più di un motto. È passione e attaccamento ai colori della Spal, nonostante il risultato. Nonostante la categoria. Di ciò ne hanno dato dimostrazione i primi tifosi che mercoledì (12 luglio) mattina, a partire dalle 10, hanno risposto presente all’apertura della fase di prelazione per rinnovare il loro abbonamento anche per il prossimo campionato di Serie C

Corteo non autorizzato. Tutti assolti i cinque tifosi della Spal

Corteo non autorizzato. Tutti assolti i cinque tifosi della Spal

Tutti assolti con formula piena i cinque tifosi della Spal, accusati a vario titolo per i fatti del 10 agosto 2018, quando organizzarono un corteo da piazza Travaglio a piazza Savonarola di circa 80 persone per la presentazione della squadra, che – secondo l’accusa – non sarebbe stato annunciato tempestivamente alla questura di Ferrara

Crisi economica. Il territorio ferrarese rischia una condanna a morte

Crisi economica. Il territorio ferrarese rischia una condanna a morte

Una condanna a morte, segnata da marginalità produttiva e sociale. È quella che rischia di scontare il territorio ferrarese, di per sé già provato da un tasso di disoccupazione più elevato rispetto ad altre aree regionali, da redditi familiari sempre più bassi, da un continuo invecchiamento della popolazione – con conseguente mancata crescita demografica – e da un livello di abbandono scolastico tra i più alti in Emilia-Romagna