“Contro Tassi prove inesistenti”. È il fulcro dell’arringa difensiva dell’avvocato Giulio Garuti, insieme al collega Paolo Loberti, legale di Giuseppe Tassi, ex amministratore unico della Tassi Group, finito alla sbarra con l’accusa di frode in pubbliche forniture nel processo per le presunte difformità strutturali dello stadio Paolo Mazza, riscontrate durante il cantiere per i lavori di ampliamento dell’impianto sportivo cittadino fino a 16mila posti, avviato a seguito della permanenza della Spal in Serie A nel campionato di calcio 2018-2019
Morti sospette all’ospedale di Argenta. Accertamenti su cinquanta pazienti
Si allarga l’inchiesta della Procura di Ferrara sulle due morti sospette avvenute lo scorso settembre all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, dove l’unico indagato è un 42enne infermiere dell’Ausl che – durante le scorse settimane – è stato sospeso dal servizio
Fermato in stazione dopo la truffa. Patteggia oltre un anno
Ha chiesto scusa e scelto di patteggiare un anno, quattro mesi e 800 euro di multa – con pena sospesa – il 19enne che, difeso dall’avvocato Milena Catozzi, nei giorni scorsi, era stato fermato e arrestato in stazione con 17mila euro in monili d’oro nello zaino e 2.500 euro in contanti, dopo che gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato lo avevano rintracciato a seguito di segnalazioni per un possibile truffa ad anziani in via Comacchio, messa in atto con la tecnica del “finto carabiniere”
Soffocò la madre nel sonno. Ventidue anni per Sandro Biondi
Soffocò sua madre con un cuscino, mentre dormiva nel letto, uccidendola. A lui, Sandro Biondi, 52enne ferrarese, la Corte d’Assise del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere la giudice Alessandra Martinelli – ha deciso di infliggere ventidue anni di carcere, condannandolo a una pena ben più alta rispetto ai dodici anni proposti dal pm Andrea Maggioni che, durante la propria requisitoria, aveva chiesto di riconoscere il vizio parziale di mente dell’imputato, ritenuto invece capace di intendere e di volere
Aggredì una donna trans in stazione. Condannato a 309 euro di multa
Inizialmente a processo con l’accusa di rapina e violenza sessuale, ieri (mercoledì 20 novembre) mattina, è stato assolto dalla prima accusa e condannato a 309 euro di multa per la seconda, che – nel frattempo – è stata derubricata a percosse dal collegio del tribunale di Ferrara
Muore dopo le dimissioni dal Sant’Anna. Inchiesta archiviata
Il gip Silvia Marini ha archiviato l’indagine a carico di due sanitari dell’ospedale Sant’Anna, iscritti nel registro degli indagati per la morte della 71enne Noretta Masiero, socia contitolare del ristorante “Cusina e Butega” di corso Porta Reno, scomparsa improvvisamente poche ore dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso di Cona
Muore dopo la coronografia, indagati cinque sanitari del Sant’Anna
Cinque sanitari tra medici, infermieri e tecnici del reparto di Cardiologia del Sant’Anna, nei giorni scorsi, hanno ricevuto gli avvisi di garanzia da parte degli uffici della Procura di Ferrara, che ha aperto un’indagine a seguito della morte sospetta di un 65enne di San Giuseppe di Comacchio, dopo una coronografia
“Diffamò il consigliere Rendine”. Chiesti sei mesi per Diego Marescotti
La Procura di Ferrara ha chiesto sei mesi di condanna per Diego Marescotti, attivista dem ed ex candidato del Partito Democratico, finito a processo con l’accusa di diffamazione. Parte offesa nel procedimento è Francesco Rendine, attuale consigliere comunale di maggioranza, eletto alle comunali dello scorso giugno con la lista civica a sostegno di Alan Fabbri







