Sentito in aula lo psichiatra Michele Sansa, consulente della difesa di Pierpaolo Alessio, il giovane che nel novembre 2019 picchiò la nonna e ne cagionò la morte
Minacce a Naomo. Procura al lavoro su impronte, telecamere e proiettili
Ancora tanti aspetti da ricostruire e chiarire nella vicenda lettere minatorie che la ex consigliera comunale leghista avrebbe recapitato all’indirizzo del suo padrino politico
Due condanne per la morte di Magda Alberghini
Sono stati entrambi condannati i due automobilisti coinvolti nell’incidente stradale nel quale morì Magda Alberghini, l’anziana travolta e uccisa in una carambola tra veicoli il 21 gennaio del 2018
Lettere minatorie. La fedelissima di Naomo: “Lunedì esco con la mia notizia”
“Lunedì parlo con il mio avvocato poi vengo fuori con la mia notizia”. Sono le uniche, sibilline, parole che rilascia Rossella Arquà, la ex consigliera comunale ed ex responsabile organizzativa della Lega, al centro di un’indagine su una decina di lettere minatorie inviate per circa due mesi all’indirizzo del vicesindaco Nicola Lodi
La fedelissima di Lodi che gli mandava lettere minatorie
Circa una decina di lettere minatorie realizzate con ritagli di giornale, due delle quali con proiettili. Da due mesi giungevano all’indirizzo del vicesindaco di Ferrara Nicola Lodi e a mandargliele, ne sono convinti gli inquirenti, era una sua fedelissima: Rossella Arquà, consigliera comunale e responsabile organizzativa della Lega
Un nuovo ‘ufficio mobile’ per la Polizia locale
È stato consegnato in questi giorni un nuovo veicolo di servizio: si tratta di un Fiat Cubo attrezzato come ufficio mobile
Incendio al poligono, scontro sul consulente della procura
La difesa del sindaco Minarelli, accusato di omicidio e disastro colposo per l’incendio mortale al poligono di Portomaggiore, ricusa l’ex comandante dei Vigili del fuoco e consulente della procura
Mafia nigeriana. Sei condanne e diciotto rinvii a giudizio
Diciotto rinvii a giudizio, cinque condanne in abbreviato – alcune decisamente severe – e un’assoluzione. Si è conclusa così, nell’aula bunker della Dozza, a Bologna, l’udienza preliminare del procedimento contro il cult della mafia nigeriana che dominava nella zona Gad di Ferrara







