Quasi tutti i posti già assegnati e chi non era esonerato dal pagamento ha già saldato la retta: l’offerta dei Centri ricreativi per infanzia e adolescenti quest’anno hanno fatto il pieno
Causa ventennale tra Coopcostruttori e Comune. In ballo 10 miliardi di vecchie lire
Solo pochi giorni fa la sentenza della Corte di Cassazione penale ha riportato indietro di 13 anni le lancette dell’orologio per quanto riguarda la quasi totalità del crac CoopCostruttori. Ma quei 13 anni impallidiscono di fronte a un’altra causa che vede protagonista il colosso, ex, dell’edilizia di Argenta
Vaccini obbligatori, nel Ferrarese un calo drastico della copertura
I dati diffusi dalla Regione a sostegno del progetto sull’obbligatorietà dei vaccini per accedere ai servizi educativi per l’infanzia evidenziano una situazione critica anche per quanto riguarda la provincia di Ferrara
Alberi e stadio. Mantovani: “Insulti da Tagliani, dato mandato a legale”
La parola fine sulla querelle dei 15 alberi abbattuti per i lavori al Paolo Mazza non accenna ad arrivare, in compenso sembrano aprirsi possibili scenari giudiziari con la polemica che si sposta sul personale
Alluminio oltre i limiti nel Mezzano? ‘Fumi di torba’ chiede nuove analisi
Il gruppo “fumi di torba” ha fatto effettuare dei campionamenti nel Mezzano che avrebbero rilevato alti livelli di alluminio e ora chiede nuove analisi dell’Arpae
Violenze e minacce alla compagna, 47enne a processo
Sms, messaggi su Facebook e, soprattutto, violenze fisiche anche davanti al luogo di lavoro. È il calvario che una donna della provincia ha dovuto subire a causa dell’ex compagno
Crac Coopcostruttori, tutto (o quasi) da rifare
Processo d’appello da rifare per le imputazioni più gravi relative al crac della Coopcostruttori, assoluzioni definitive per quanto riguarda le ‘figlie’ Progresso e Messidoro, condanna definitiva per l’acquisto della Spal
L’avvocato di fiducia ‘abbandona’ Mazzoni, sentenza rinviata per l’ex broker
Doveva essere il giorno della probabile sentenza per Raffaele Mazzoni l’ex broker di Banca Mediolanum alla sbarra per un truffa da oltre 11 milioni di euro e abusivismo finanziario. Invece c’è stato un piccolo colpo di scena: la rinuncia del suo avvocato di fiducia







