Quella di martedì doveva essere la data giusta, invece anche questa volta il decreto sugli indennizzi per i risparmiatori azzerati della Carife (e delle altre banche cadute tra 2015 e 2016) è slittato
Non solo prostituzione, arrestati anche per la rapina al Globo
Non solo lo sfruttamento della prostituzione ma anche atti di criminalità più comune. Hanno un volto, già noto alle cronache ormai, i due rapinatori che se l’erano data a gambe dopo il colpo al Globo del 15 febbraio scorso, in cui rimase ferita la titolare
Carife. Passa la linea Tria: indennizzi automatici per redditi sotto i 35mila euro
Governo e azzerati trovano l’intesa sugli indennizzi: saranno automatici per chi ha un reddito imponibile fino a 35mila euro o un patrimonio mobiliare sotto i 100mila euro. Per gli azionisti rimborso forfettario fermo al 30%, per gli obbligazionisti sale al 95%
Carife. L’accordo sugli indennizzi “è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”
Per gli azzerati di Carife il bicchiere è sia mezzo pieno che mezzo vuoto. L’accordo raggiunto a Roma con il Governo per gli indennizzi è infatti un punto di partenza, ma non è quello che ci si aspettava dopo le promesse elettorali e dopo quanto previsto in Finanziaria che, non a caso, andrà modificata
Accessibilità e segnalazioni, una risposta al sig. Vezzani
Egregio Direttore, in riposta alla segnalazione pubblicata nelle lettere al direttore in data 04 aprile dal titolo “il problema degli stalli per disabili a Ravalle” le rispondo di seguito: L’accessibilità è un argomento molto complesso, spesso soggettivo, ma sempre...
Carife. Sugli indennizzi “intollerabile farsa del Governo”
Lo stallo del Governo sul decreto rimborsi per gli azzerati, a fronte delle roboanti promesse arrivate in campagna elettorale e anche in occasione dell’approvazione della manovra finanziaria, scalda gli animi non solo dei risparmiatori ormai esasperati dall’attesa, ma anche delle associazioni dei consumatori e quelli politici
Botte, minacce e imposizione del pizzo alle prostitute: in tre in manette
Aggressioni violente, rapine, minacce gravissime – come quella di sfregiare una ragazza ribelle con dell’acido in viso -, imposizione del pizzo e botte per chi rifiutava di pagarlo. È così che una banda di criminali provenienti dalla Romania ha cercato di imporre il proprio controllo sullo sfruttamento della prostituzione nell’area di via Ferraresi
Omicidio di Fossanova. Messa alla prova per Biancucci
Rinvio a luglio per valutare il programma della messa alla prova ai servizi sociali. Si dovrebbe concludere così l’iter giudiziario per William Biancucci, a processo per omissione di soccorso nella vicenda dell’omicidio di Fossanova






