Spal
12 Dicembre 2022
L'allenatore è fiducioso sul futuro: "Credo che se giocheremo come oggi sarà più facile e alla fine la partita la vinceremo". Meccariello e le voci di mercato: "Mai detto di voler andare via"

Spal, la prestazione c’è stata per De Rossi: “Prima o poi le cose gireranno a nostro favore”

di Davide Soattin | 5 min

Leggi anche

La proposta di dignità: una Casa dei rider

Un luogo in città dove i rider possano attendere le chiamate, riposarsi e accedere a servizi essenziali. È questa la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Enrico Segala e Matteo Proto

Maltempo. L’allerta diventa gialla per la piena del Reno

Continua il maltempo in provincia di Ferrara, dove la Protezione Civile dell'Emilia-Romagna ha emanato un nuovo bollettino giallo per piene dei fiumi che interessa i territori comunali attraversati dal fiume Reno, vale a dire quelli di Cento, Terre del Reno, Poggio Renatico e Argenta

Meritavamo qualcosa in più“. Daniele De Rossi parte da qui, da queste parole, per commentare la prestazione della sua Spal, stoppata sull’1 a 1 in casa dal Palermo, al termine di una gara che i biancazzurri avevano sbloccato col gol di Meccariello al 10′, prima di essere ripresi da Brunori al 32′.

“Abbiamo giocato una bella partita – prosegue l’allenatore – in cui abbiamo avuto tante occasioni. Però abbiamo giocato contro una squadra forte che ci ha messo in difficoltà e alla fine credo che la prestazione sia stata veramente buona. Il loro gol voglio rivederlo e, anche se a volte è ridicolo parlare di sfortuna, tante volte una palla come quella dell’1-1 non entra e la sensazione di addormentamento difensivo non la si ha. Nell’arco dei novanta minuti si può dire che abbiamo guardato poco la partita e l’abbiamo fatta molto“.

Un tema, quello della sfortuna, su cui De Rossi aggiunge: “Dobbiamo analizzare i nostri errori ed evitare di dare la colpa alla sfortuna. Sarebbe facile dire di aver perso o pareggiato per episodi sfavorevoli. È un periodo in cui siamo noi che dobbiamo andarci a prendere questo che ci dà una spinta in più. Bisogna ragionare su ciò che si può allenare o migliorare e la fortuna oppure la sfortuna non lo sono”.

Se non si vince mai – prosegue il tecnico, soffermandosi sul tema calciomercato – il futuro è nero per me a breve termine e per la Spal a lungo termine. Adesso è importante preparare le prossime due partite con i giocatori che abbiamo. Credo che se giocheremo come oggi sarà più facile e alla fine prima o poi la partita la vinceremo. A gennaio qualcosina cambieremo come fanno tutte le squadre, ma oggi posso dirmi soddisfatto, anche se ovviamente non mi piace non vincere. La prestazione è stata fatta e con questo atteggiamento arriveremo spesso nell’area avversaria. Prima o poi le cose gireranno a nostro favore“.

Ddr si è infine soffermato anche sulle prestazioni dei singoli, a partire da Alfonso, uscito a fine primo tempo per un guaio muscolare: “Ha sentito qualcosa, voleva provare altri cinque minuti ma non me la sentivo di perdere uno slot dato che dovevo fare il cambio anche di Peda. Lui è un leader che va oltre il dolore, ma ho dovuto prendere quella scelta. Varnier invece non l’ho rischiato per un discorso atletico, mentre la decisione di schierare Valzania l’ho presa perché quando c’è bisogno di un uomo serio di un giocatore forte, sai che la prestazione lui la fa sempre. La Mantia? L’ho cambiato per un motivo tattico: ho pensato di inserire Rauti perché più frizzante e per avere la coppia di piccoletti davanti. Rabbi stava spingendo ancora e ho tolto La Mantia. Sono sostituzioni necessarie non per la prestazione di chi esce, ma per ciò che può dare chi entra”.

A regalare il punto alla Spal è stato Biagio Meccariello, leader fuori e dentro il campo: “Preferirei qualche complimento in meno e qualche punto in più perché sono rammaricato per com’è andata e per come stanno andando ultimamente le cose, ma come sempre lavoriamo per ottenere il massimo e speriamo di tornare presto alla vittoria. Sicuramente ci manca qualcosa perché quando fai prestazioni come quella di oggi e non arrivano i risultati, vuol dire che qualcosa manca. Oggi abbiamo creato i presupposti per creare la seconda rete anche se poi non ci siamo riusciti”.

“Sinceramente – racconta il difensore – mi sono già ritrovato in altri contesti in cui ero ultimo in classifica a marzo e poi sono riuscito a salvarmi direttamente. La differenza però tra quell’esempio e la situazione attuale sta nell’esperienza del gruppo. Qui molti giocatori sono giovani e sicuramente mugugni o magari una rete subita in un momento inaspettato pesano un po’ di più, anche se penso sia giusto che ognuno esprima la propria opinione o il proprio disappunto. Stiamo cercando di ricompattarci e di venirne fuori tutti insieme“.

Meccariello va avanti: “Il gol subito? Ci ho ripensato anche io sotto la doccia, anche se onestamente ancora non l’ho rivisto. Ho avuto la sensazione di una nostra pressione un po’ troppo leggera su un rinvio dal fondo, poi loro sono stati bravi a servire Brunori che ha tirato tra le gambe di Dalle Mura e ha segnato un bel gol. Io al Modena? Non ho mai detto di voler andar via. E non so nemmeno se me la sentirei di andar via, lasciando un gruppo in una situazione simile. Sono responsabile come tutti gli altri e per primo ci metto la faccia per uscire insieme da questa situazione“.

“Tutti – conclude il difensore – hanno detto che il mio è stato un bel gol. Ho spinto il mio marcatore per prendere un po’ di vantaggio, mi sono fiondato sul pallone di Esposito e l’ho spinta dentro. Nell’esultanza sono corso ad abbracciare il mister perché è una persona che si è posta con grande umiltà da subito e siamo al suo fianco. Vogliamo la vittoria: per noi, per la gente, per la classifica, per la società e per il presidente. Il mio abbraccio è stato un segnale di compattezza, perché stiamo veramente remando tutti nella stessa direzione. Siamo in un momento di difficoltà innegabile, ma tutti insieme stiamo lavorando per riprendere in mano la situazione e uscirne”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com