Grattacielo, Pd di Ferrara: “Ecco perché non abbiamo partecipato al presidio”
Il Pd di Ferrara chiarisce le motivazioni per cui non ha partecipato ufficialmente al presidio organizzato al Palapalestre per gli sfollati della Torre B del Grattacielo
Il Pd di Ferrara chiarisce le motivazioni per cui non ha partecipato ufficialmente al presidio organizzato al Palapalestre per gli sfollati della Torre B del Grattacielo
“La disperazione è tangibile”. È con queste parole che l’Unità di Strada di Caritas descrive la situazione riscontrata anche nella mattinata di domenica 18 gennaio al Palapalestre, a poche ore dallo sgombero degli sfollati del Grattacielo
È un appello diretto alla “città solidale” quello lanciato da Domenico Bedin (Viale K), dopo la decisione di farsi carico dell’accoglienza degli sfollati del grattacielo dopo lo sgombero del Palapalestre
Sarà l’Associazione Viale K a farsi carico, almeno temporaneamente, dell’accoglienza di una parte degli sfollati del grattacielo che da domenica 18 gennaio dovranno lasciare il Palapalestre
L'uomo era arrivato a bordo della propria automobile a forte velocità, parcheggiandola in maniera da creare intralcio. Sottoposto all'etilometro, aveva il doppio del tasso alcolemico consentito
Copparo. In qualità di capofila il Comune di Copparo candida la demolizione e ricostruzione del Ponte sul Canale Leone al bando “Programma straordinario di investimento 2020-22”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna.
Il bando riassegna le risorse stanziate a favore degli enti locali per la realizzazione di opere di non è stato possibile rispettare la scadenza fissata al 28 ottobre 2022 per l’inserimento della L.R. 5/2018 tra i contribuiti della Legge di bilancio 2019, con l’imposizione di termini stringenti.
Per il Ponte della Barchessa era invece stata chiesta una proroga per l’affidamento dei lavori, dal momento che lo studio di progettazione, pur avendo avviato le procedure di condivisione del progetto con gli enti preposti all’emissione del parere, necessitava di una relazione geologica e delle indagini sui materiali di cantiere.
Il progetto che vi concorre è stato rielaborato sulla base del prezzario aggiornato dalla Regione per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, che deve essere applicato da tutte le Stazioni Appaltanti.
L’applicazione di tali disposizioni ha fatto registrare un aumento del costo complessivo di circa 240mila euro, passando da 802.243 a 1.042.479, che dovrà necessariamente essere recepito nei bilanci delle Amministrazioni comunali coinvolte.
In caso di ottenimento del finanziamento, i Comuni di Copparo e Jolanda di Savoia valuteranno con successivi accordi la suddivisione degli eventuali ulteriori costi a copertura dell’intero importo, nonché la gestione dell’affidamento.
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