Tre rapine in due mesi, sedicenne fermato e collocato in comunità
Sedicenne collocato in comunità dopo un'indagine della Squadra Mobile che gli contesta tre rapine commesse a Ferrara tra marzo e aprile con l'uso di coltello e taglierino
Sedicenne collocato in comunità dopo un'indagine della Squadra Mobile che gli contesta tre rapine commesse a Ferrara tra marzo e aprile con l'uso di coltello e taglierino
In via Spronello, intorno all'1.15, un gruppo di tre ragazzi avevano dato vita a una spedizione punitiva contro un 'rivale', scatenando una violenta rissa in pieno centro storico
Aveva capito che le biciclette che gli portare da sistemare erano rubate e non voleva aver nulla a che fare con merce passibile di ricettazione
Sono stati assolti un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, che erano a processo con l'accusa di truffa in concorso, perché si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare persone
Un incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di martedì 16 giugno nella zona della Diamantina, a Ferrara, dove un operaio impegnato in un cantiere per la realizzazione delle infrastrutture legate alla geotermia è rimasto ferito dopo una caduta all'interno di uno scavo
Oltre che per omicidio stradale, il 37enne ferrarese alla guida dell’automobile che, nella serata del 30 novembre, ha investito e ucciso il 15enne Manuel Lorenzo Ntube, ferendo l’amico Edoardo Azzolini, 17 anni, sarà indagato anche per omissione di soccorso.
La Procura della Repubblica di Ferrara infatti, all’uomo, che subito dopo l’incidente non si era fermato poiché in stato di shock, ha contestato l’articolo 589 ter del codice penale, che prevede una circostanza aggravante specifica qualora, in seguito al fatto che ha causato l’omicidio stradale, il conducente si dia alla fuga, omettendo di prestare soccorso e cercando di procurarsi l’impunità.
Ricordiamo che il conducente dell’auto, assistito dall’avvocato Monica Tartari, è tornato sui suoi passi solamente tre ore dopo l’accaduto, costituendosi alla Polizia Locale.
Nel mentre, rimangono stazionarie le condizioni del ragazzo che era insieme a Manuel. Edoardo è ancora ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona in Rianimazione, ma respira autonomamente ed è cosciente.
Oggi intanto, mercoledì 3 dicembre, il pubblico ministero Ciro Alberto Savino affiderà gli incarichi per effettuare l’autopsia sul corpo del giovane ragazzo morto, oltre che per la perizia cinematica e informatica.
La prima per ricostruire a quale velocità andava l’auto e com’erano posizionate le due biciclette sulla strada, la seconda per fare luce se, al momento del tragico incidente, l’uomo stesse o meno usando il telefono.
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