Si addormenta con la pentola sul fuoco, scatta l’allarme in via Oroboni
Una pentola dimenticata sul fornello, il fumo che comincia a uscire dall'appartamento e la richiesta di aiuto dal balcone. Attimi di apprensione nella tarda serata di ieri
Una pentola dimenticata sul fornello, il fumo che comincia a uscire dall'appartamento e la richiesta di aiuto dal balcone. Attimi di apprensione nella tarda serata di ieri
Una donna di 31 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 di oggi a Torre Fossa, lungo via Bassa, all'incrocio con via Quercia
Muore all'età di 56 anni, nella mattinata del 5 agosto, mentre si trovava al lavoro alla stazione ecologica di via Aldo Ferraresi, a Ferrara
Incidente senza conseguenze per le persone, ma con disagi alla circolazione nel pomeriggio di mercoledì lungo la Superstrada Ferrara-Mare. Poco dopo le 15, nel tratto in direzione Ferrara successivo all’uscita per Cona, si sono scontrati un’automobile e un camion
Nella giornata di lunedì si sono aperte le porte del carcere per un 45enne che, nonostante la misura cautelare del divieto di dimora a Ferrara, stava continuando a frequentare la città
Oltre che per omicidio stradale, il 37enne ferrarese alla guida dell’automobile che, nella serata del 30 novembre, ha investito e ucciso il 15enne Manuel Lorenzo Ntube, ferendo l’amico Edoardo Azzolini, 17 anni, sarà indagato anche per omissione di soccorso.
La Procura della Repubblica di Ferrara infatti, all’uomo, che subito dopo l’incidente non si era fermato poiché in stato di shock, ha contestato l’articolo 589 ter del codice penale, che prevede una circostanza aggravante specifica qualora, in seguito al fatto che ha causato l’omicidio stradale, il conducente si dia alla fuga, omettendo di prestare soccorso e cercando di procurarsi l’impunità.
Ricordiamo che il conducente dell’auto, assistito dall’avvocato Monica Tartari, è tornato sui suoi passi solamente tre ore dopo l’accaduto, costituendosi alla Polizia Locale.
Nel mentre, rimangono stazionarie le condizioni del ragazzo che era insieme a Manuel. Edoardo è ancora ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona in Rianimazione, ma respira autonomamente ed è cosciente.
Oggi intanto, mercoledì 3 dicembre, il pubblico ministero Ciro Alberto Savino affiderà gli incarichi per effettuare l’autopsia sul corpo del giovane ragazzo morto, oltre che per la perizia cinematica e informatica.
La prima per ricostruire a quale velocità andava l’auto e com’erano posizionate le due biciclette sulla strada, la seconda per fare luce se, al momento del tragico incidente, l’uomo stesse o meno usando il telefono.
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