La Spal veste il Palio: svelata la maglia Away 2026/27
Nero, oro e richiami alle bandiere delle contrade nella nuova divisa realizzata da Erreà Creative Lab
Nero, oro e richiami alle bandiere delle contrade nella nuova divisa realizzata da Erreà Creative Lab
È online il programma della 20ª edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato da Internazionale e dal Comune di Ferrara
Cinque chilometri da percorrere insieme, senza cronometri, piazzamenti o classifiche, ma con un obiettivo molto spiccato: trasformare ogni passo in un aiuto per i bambini ricoverati. È esattamente questo lo spirito della terza edizione della "Camminata del Cuore"
Tre giornate dedicate alle nuove età, al futuro demografico e della longevità. Si terrà da venerdì 18 a domenica 20 settembre la terza edizione del Cidas Silver Festival
Illustrato il quadro complessivo dei cantieri e delle opere destinate alla difesa idrogeologica e all'efficientamento della rete irrigua nel territorio di Portomaggiore
Dopo i contabili della Reconta Ernst & Young, ieri in tribunale è toccato a quelli dell’Uniaudit ricostruire le certificazioni dei bilanci relativi alla fine degli anni ’90. La prima a parlare nell’aula B dove si tiene il processo per il crac Coopcostruttori è Giuseppina Cenacchi.
Dall’esame della testimone, riguardo agli anni dal 1996 al 1998, i bilanci presi in esame “erano sostanzialmente corretti, con qualche eccezione e incertezze”. Dopo qualche titubanza, la teste passa in sostanza la “palla” al suo diretto superiore di allora, Dario Rossi, ex manager di Uniaudit.
Su di lui si concentrano le domande della pm Ombretta Volta e delle parti civili, volte a verificare le proprie tesi, ossia che all’occorrenza le relazioni venivano “aggiustate” per evitare riflessi negativi per la cooperativa di fronte alle banche, nonostante fossero emerse delle “stranezze”. Come le riserve tecniche, utilizzate per “fare cassa” nonostante i lavori dovessero ancora essere aggiudicati.
Un punto, questo, sul quale, come alla passata udienza, torna anche l’imputato numero uno, Giovanni Donigaglia. “Spesso i lavori non erano contabilizzati – giustifica l’ex presidente – perché c’era l’urgenza di intervenire e dopo venivano contabilizzate le riserve, in attesa del contratto che poteva arrivare mesi dopo l’inizio dell’esecuzione dei lavori- Dopodiché le eccezioni sui risconti venivano detratte”.
Ma il fulcro dell’udienza è stato l’esame di Rossi. Un esame ricco di “non so” e “non ricordo” (nonostante in fase di sommarie informazioni testimoniali, rese durante le indagini, il racconto fu molto più preciso), che hanno avuto l’esito di incoraggiare le domande delle accuse. In particolare relativamente al bilancio del ’97, a proposito del quale il manager stesso, a suo tempo, espresse delle perplessità. Dubbi che lui stesso avrebbe invece dipanato durante un’assemblea dei soci. Assemblea alla quale però prima non ricorda di aver partecipato; poi di avervi partecipato senza essere intervenuto.
A questo proposito l’avvocato di parte civile Claudio Maruzzi ha chiesto di poter produrre un video che riprende quella riunione. Il giudice si è riservato di decidere all’esito della prossima udienza, fissata per il 2 dicembre.
“I ricordi confusi di Rossi”, come li chiama l’avvocato Gabriella Azzalli, fanno scuotere la testa alle parti civili. I commenti a margine dell’udienza di Claudio Maruzzi e Carmelo Marcello si fanno sarcastici. “’Vorrei ma non posso, vorrei scrivere di più ma non posso, comunque ho scritto abbastanza per capire come stanno le cose’ – affermano i due legali di parte civile facendo quasi il verso ai dubbi dei testimoni – evidenziano il dramma dei soci, che nulla hanno saputo del contenuto delle relazioni dei revisori né prima né dopo l’assemblea di approvazione del bilancio. Questo volevano i dirigenti, dal momento che le evidenti criticità del bilancio avrebbero dissuaso i soci dal reinvestire in Apc”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com