Codigoro
1 Dicembre 2022
Per l'accusa voleva disfarsi di un animale ormai vecchio, lui sostiene di avergli sparato per sbaglio

Cacciatore a processo per aver ucciso il proprio cane

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Il Premio Stampa ai giornalisti di Telestense

Il sindacato dei giornalisti ferraresi si è radunato di fronte ai cancelli della sede di Telestense per annunciare che il Premio Stampa 2026 andrà proprio a chi, negli anni, ha fatto e farà la storia dell'emittente locale di Ferrara.

Gru crollata a Boara. In tre a processo per disastro colposo

Tre rinvii a giudizio e un proscioglimento in abbreviato per il crollo della gru che, durante il violento nubifragio del 17 agosto 2022, precipitò sulle palazzine di via Copparo, a Boara, investendo il tetto del Condominio Villaggio e Condominio Residence Isotta e danneggiando le singole proprietà

Fiera bis. In aula parla la difesa di Tagliani e Modonesi

Parola alla difesa di Tiziano Tagliani e Aldo Modonesi ieri (venerdì 16 gennaio) mattina in tribunale a Ferrara, durante l'udienza preliminare del processo Fiera bis. La scorsa volta, dopo la propria requisitoria, il pm Ciro Alberto Savino aveva chiesto il non luogo a procedere dell'ex sindaco e l'assoluzione per l'ex vicesindaco

Morto Oreste Pelliccioni. Nel 2012 contribuì alla nascita della Real Spal

Si è spento a 75 anni Oreste Pelliccioni, imprenditore sammarinese e dirigente sportivo che nel luglio 2012 - insieme a Roberto Ranzani e Roberto Benasciutti - contribuì con la propria cordata alla ripartenza della Real Spal, la società nata dal fallimento della Spal 1907 di Cesare Butelli, esclusa dai campionati professionistici

Agitato, si scaglia contro una decina di carabinieri. Patteggia oltre un anno e mezzo

Si è scagliato contro una decina di carabinieri che erano intervenuti per calmarlo, mandandone uno in ospedale con una prognosi di cinque giorni. È quanto accaduto durante la serata di giovedì 15 gennaio, intorno alle 21, in via Nino Bonnet a Porto Garibaldi, quando i militari del 112 hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che stava creando qualche problema lungo la strada

(archivio)

Codigoro. Lui sostiene di averlo ucciso per sbaglio: voleva sparare alla nutria con la quale i suoi due cani avevano ingaggiato una lotta. Per la procura non è credibile: l’animale non aveva alcun graffio o morso, aveva però il foro generato da una fucilata sparata da distanza molto ravvicinata.

Un cacciatore di 72 anni è a processo per aver ucciso il proprio cane. Ieri in udienza davanti alla giudice Giulia Caucci è stato sentito Claudio Castagnoli, ex comandante della Polizia provinciale di Ferrara che ha raccontato come il cane, un Breton di 12 anni, fosse stato trovato privo di vita nelle acque del Collettore Giralda, zona di caccia dove l’imputato era autorizzato a operare. Il ritrovamento avvenne proprio il 1° dicembre del 2019, data di chiusura dell’attività venatoria con l’assistenza dei cani.

La carcassa venne prelevata e conservata. La Provinciale scoprì dal microchip il nome del padrone, l’attuale imputato, e aspettò 60 giorni per vedere se sarebbe arrivata un’eventuale denuncia di scomparsa. Denuncia che che venne effettuata sì, ma solo dopo che il comandante Castagnoli e suoi agenti si fecero vivi con l’attuale imputato, a gennaio inoltrato.

“Il cane era vecchio e poco incisivo dal punto di vista venatorio, e bisognoso di più cure”, ha spiegato il testimone. Il sottinteso, che è poi anche la tesi dell’accusa, è che il cacciatore abbia deciso di disfarsi di un animale considerato non più utile.

Il 29 marzo verranno sentiti due testimoni della difesa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com