Grattacielo. Gli sfollati cercano casa. “Porte chiuse agli stranieri”
A poche settimane dalla scadenza dell'accoglienza temporanea al San Bartolo, resta aperta la questione abitativa per una parte degli sfollati del Grattacielo
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Ancora strada di sangue nel Ferrarese dove, nel pomeriggio di domenica 21 giugno, poco prima delle 17.30, il 58enne Raffaele Catozzi di Massa Fiscaglia è morto in un incidente stradale mentre stava viaggiando a bordo del proprio scooter
Si chiamava Hamrouni Hassen, il 30enne di nazionalità tunisina morto dopo il tragico incidente stradale avvenuto nella serata di sabato 20 giugno - intorno alle 21.20 - lungo via Copparo
Un biglietto offensivo e dai toni intimidatori lasciato all’interno del cancello di casa, schiamazzi notturni e gruppi di giovani che si ritrovano nei parchi pubblici. È la situazione denunciata da Anna Ferraresi, ex consigliera comunale e residente a Pontelagoscuro
Ra'ed Dawoud resta in carcere a Ferrara. Il Tribunale del Riesame di Genova ha infatti confermato con una nuova ordinanza la misura della custodia cautelare nei confronti del palestinese detenuto nella casa circondariale dell'Arginone
Minacce di morte all’ex compagna con telefonate e messaggi, anche attraverso le amiche della vittima. Un uomo violento, già arrestato per gli stessi reati e sottoposto a diversi obblighi e misure precauzionali, questa volta è finito direttamente in carcere.
Si tratta di un uomo residente a Bologna ma domiciliato a Ferrara, già gravato da precedenti per reati di porto di armi e oggetti atti ad offendere, atti persecutori e violenza privata, che gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria dopo gli ennesimi episodi commessi ai danni dell’ex compagna.
Era stato tratto in arresto già qualche mese fa per le continue minacce e atti persecutori nei confronti della vittima e in quell’occasione era stato sottoposto a misure cautelari alternative alla carcerazione, come l’obbligo di dimora nel Comune di Ferrara, il divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo con l’ex compagna e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutte misure che l’uomo ha violato. Nonostante gli obblighi imposti, infatti, negli ultimi tempi ha ripreso a contattare la donna con continue telefonate e messaggi, coinvolgendo le amiche della vittima e arrivando a minacce di morte.
La donna esausta e angosciata dalle continue persecuzioni è stata costretta a rivolgersi ancora alla Polizia di Stato con nuove denunce, inducendo così l’autorità giudiziaria a sostituire le misure cautelari predisposte dopo l’arresto con quella della custodia cautelare in carcere, ritenendo non sufficiente nemmeno la misura degli arresti domiciliari, visto il tenore delle minacce e la mancanza assoluta di autocontrollo dell’uomo.
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