Politica
16 Novembre 2022
La promessa del presidente Gianni Michele Padovani è arrivata durante l'incontro con la neo costituita rete di associazioni

Fè.Ris, la Provincia s’impegna ad approfondire i dubbi del Forum Ferrara Partecipata

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

La proposta di dignità: una Casa dei rider

Un luogo in città dove i rider possano attendere le chiamate, riposarsi e accedere a servizi essenziali. È questa la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Enrico Segala e Matteo Proto

Tra palco e realtà: la vittoria del No a Ferrara

Intervento di Possibile Ferrara e Alleanza Verdi Sinistra Ferrara che spazia dalla vittoria del No al referendum fino al palco in piazza Trento Trieste e all'arrivo del presiedete della Regione de Pascale

C’è l’impegno da parte di Gianni Michele Padovani, presidente della Provincia di Ferrara, di approfondire le motivazioni di contrarietà al progetto Fè.Ris portate avanti dal Forum Ferrara Partecipata, soprattutto per quanto riguarda la mancanza di utilità pubblica.

La promessa è arrivata ieri (15 novembre) dopo l’incontro con Francesca Cigala, Corrado Oddi e Adriano Lazzari, delegati della neo costituita rete di associazioni ambientaliste e non, a cui ha preso parte anche Francesco Colaiacovo, consigliere provinciale con delega all’Urbanistica, in cui la Provincia ha dato la sua disponibilità per continuare a muoversi e lavorare con l’obiettivo di affermare quelli che sono gli interessi generali e di pubblica utilità del progetto.

Ma non solo. Nel corso del colloquio, il presidente Padovani, rispondendo alla richiesta di pronunciarsi chiaramente in termini di un’espressione di giudizio negativo rispetto a Fè.Ris, ha evidenziato come nella fase attuale si stia procedendo ad un’istruttoria di natura tecnica, così come stabilito dalla competente normativa in ambito urbanistico, in previsione della vicina Conferenza dei Servizi.

“Siamo stati ascoltati con attenzione e abbiamo ribadito la nostra posizione – spiegano dal Forum Ferrara Partecipata, a cui si è unita anche l’Associazione Piazza Verdi – in un clima positivo e di dialogo. Da parte nostra, andremo avanti con la nostra iniziativa, coinvolgendo i cittadini sull’informazione del progetto, lavorando per bloccarlo e investendo le istituzioni comunali e provinciali per andare in questa direzione”.

 

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com