Due adesivi contro la sede di Fratelli d’Italia
Nuovo episodio ai danni della sede di Fratelli d’Italia in viale Roiti, ad Argenta. Nella notte ignoti hanno affisso due adesivi sulla vetrata del circolo, intitolato a Cesare Gaiani
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Argenta. Sabato 22 ottobre alle ore 17 inaugura al Mercato Centro Culturale la mostra “Buratto, fili e bastoni, ovvero, burattini, marionette e pupi della collezione museale Zanella/Pasqualini” del Teatrino dell’Es di Villanova di Castenaso, a cura di Studio Archeo900 dell’Architetto Alberto Squarcia.
Saranno infatti esposte delle vere e proprie opere d’arte e artigianato del periodo che va dalla fine del ‘500 ai primi anni del ‘900.
Sarà esposta una delle marionette più antiche del Mondo, datata 1582, rappresentante Carlo Magno; una selezione di pupi in argento di piccola e pregiatissima fattura, realizzati anche per il Teatro La Scala di Milano e pupi della capocomica napoletana Giuseppina D’Enrico, detta Donna Peppa, ex ballerina del San Carlo di Napoli, che fondò in Piazza del Gesù il suo teatro “Della Cerere” (cenere). Moglie di Salvatore e madre di Antonio Petito, quest’ultimo il Pulcinella di tutti i tempi, Maestro di Eduardo Scarpetta, padre dei tre fratelli De Filippo (vedi “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo), certamente la prima pupara italiana, o meglio del Regno delle due Sicilie, dato che l’Italia non era ancora nata. Si troveranno inoltre due marionette: “il Giullare” di Domenico Razzetti e “lo Scheletro” di Pio Rame, rispettivamente bisnonno e nonno di Franca, moglie di Dario Fo e una marionetta di Vittorio Podrecca ultilizzata nel film “I am Suzanne“, girato a Broadway nel 1933 dal regista Rowland V. Lee. Infine alcuni burattini dell’orefice burattinaio bolognese Augusto Galli, creatore nel 1877 del burattino petroniano “Sganapino Posapiano”, divenuto “spalla” di “Fagiolino”, l’eroe dei “casotti” bolognesi, e tanti, tanti altri personaggi, tutti scolpiti prevalentemente nel legno di cirmolo.
Completerà l’esposizione una suggestiva collezione di oggetti di scena: fra cavalli di legno, parti decorate di carretti siciliani, baracche, scenografie, manifesti antichi di festival di un tempo passato.
A compendio della mostra, un bellissimo catalogo con testi ed immagini in quadricromia a cura di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’Es di Villanova di Castenaso, dato alle stampe in occasione della fondazione del “Museo dei Burattini – Collezione Zanella/Pasqualini” presso la Casina del ‘400 del Comune di Budrio (BO), avvenuta per “Bologna 2000 – Capitale Europea della Cultura”, riconosciuto “Museo di Qualità” dall’Ibc della Regione Emilia-Romagna. Un momento davvero imperdibile di avvicinamento a una cultura non solo popolare, dove storia, geografia, letteratura, scultura, pittura e costumistica, intrecciandosi e contaminandosi
fra loro, susciteranno e solleciteranno grande stupore nei volti e nei cuori dei visitatori.
“Felicissimi di ospitare la prestigiosa collezione dei coniugi Zanella-Pasqualini, la compagnia del Teatrino dell’Es, burattini, pupi e scenografie risalenti anche al XVI secolo che ci accompagnerà alla scoperta del mondo del teatro di figura – afferma Delia Forte, assessora a Istruzione e Politiche Educative, Cultura, Associazionismo, Pari Opportunità – Il mio invito non può che esser questo: venite a vedere come sono fatti. Il legno, con le sue forme e gli anni scolpiti nel volto dei personaggi, le sfumature di colore che li caratterizzano e quella stoffa cucita da mani sognatrici che hanno messo in scena uno spettacolo unico. Osservateli e provate ad immaginare il suono delle loro voci donate dagli artisti del passato, figure animate da abili burattinai… ascoltate e osservate, ora siete voi gli spettatori”.
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