Attualità
25 Settembre 2022
All'EmiliaFoodFest di Carpi si apre la diatriba e secondo l'esperta dell’Accademia della sfoglia di Cento nel capoluogo di regione si sono persi amore e passione per la cucina

Bologna capitale del gusto? Rina maestra sfoglina la declassa: “Ora sono Ferrara e Modena”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Una serata per accendere i riflettori sull’Atassia Spinocerebellare

Il 28 febbraio alle ore 20, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, Fondazione Acaref Ets promuove una serata speciale all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno concreto: una pizzata aperta a tutta la cittadinanza per accendere i riflettori sull'Atassia Spinocerebellare

Spaziocidio: lo spazio pubblico sottratto, dalla Palestina a Ferrara

È stato presentato alla libreria Libreria Ibs - Libraccio di Ferrara il ciclo di incontri "Spaziocidio dalla Palestina alla metropoli globale", organizzato da Rete Pace Ferrara in collaborazione con Rete Universitaria per la Pace, Laboratorio per la Pace di Ferrara

Al festival delle eccellenze emiliane EmiliaFoodFest in corso durante il week end a Carpi si è aperta la diatriba in merito alla capitale del gusto che secondo la maestra sfoglina Rina Poletti dell’Accademia della sfoglia di Cento con anni di esperienza alle spalle non è più Bologna.

Secondo l’esperta “a Bologna sono stati molto bravi negli anni a portare avanti la tradizione, ma purtroppo nel tempo si è persa la qualità e la passione per il buon cibo. Le vere capitali del sapore emiliano sono Ferrara e Modena dove la voglia di riscatto li ha portati oggi a un vero successo riconosciuto da tutti.  Va bene la tradizione e il successo ottenuto negli anni, ma è importante utilizzare materie prime di qualità il tutto condito dalla passione e l’amore per la cucina, cosa che ad oggi a Bologna purtroppo non viene perseguito e i turisti non vengono accolti dalle nostre vere eccellenze”.

La stessa Rina si è cimentata nella realizzazione live sotto gli occhi attenti del pubblico dei formati XXL di pasta raffiguranti i diversi tipi di tortellini, anolini e cappelletti. Un modo spettacolare e ben visibile di mostrare le differenze tra i diversi tipi di prodotti, dal tortellino di Bologna al cappelletto ferrarese di dimensioni quasi pari ad un tortellone. Sarà un’esposizione utile a conoscere i diversi tipi di pasta della tradizione emiliano romagnola realizzati come vere e proprie opere d’arte.

Si sono ritrovate a Carpi, in questa tre giorni dedicata ai sapori e alle eccellenze del territorio, innumerevoli ospiti per showcooking, degustazioni e premiazioni facendo di EmiliaFoodFestival una kermesse che alla sua prima edizione ha da subito dimostrato come dare risalto in modo trasversale alle prelibatezze dell’Emilia-Romagna.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com