Dom 25 Set 2022 - 869 visite
Stampa

A Marzio Breda il Premio Estense 2022

Il verdetto è arrivato alla quinta votazione, con 23 preferenze, dopo un confronto attento tra la giuria tecnica presieduta e quella popolare. L'autore: “Un riconoscimento inaspettato”

Marzio Breda

Marzio Breda

È Marzio Breda il vincitore della 58esima edizione del Premio Estense. Il verdetto è arrivato alla quinta votazione, con 23 preferenze, dopo un confronto attento tra la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare.

Entrambe le giurie si sono riunite sabato mattina al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara per confrontarsi sulla quartina finalista: “Capi senza Stato. I presidenti della grande crisi italiana” (Marsilio) di Marzio Breda, “La scuola ci salverà” (Solferino) di Dacia Maraini, “Il campo di battaglia” (La Nave di Teseo) di Maurizio Molinari e “Claretta l’hitleriana” (Longanesi) di Mirella Serri.

Il presidente Guido Gentili, interpretando il pensiero della giuria tecnica, ha osservato: “Questa edizione si è sicuramente contraddistinta per la qualità e l’autorevolezza dei titoli finalisti, quattro punti di vista utili a comprendere e interpretare l’attualità”.

Marzio Breda con “Capi senza Stato. I presidenti della Grande Crisi italiana” (Marsilio) racconta come si è trasformato e come è destinato a mutare ancora il ruolo del presidente della Repubblica. Quali cambiamenti hanno provocato le crisi istituzionali e le emergenze di questi anni? Da un osservatore privilegiato, testimone di oltre un trentennio di vicende e intrighi sul Colle, una storia del paese in cinque ritratti di figure che hanno assunto un ruolo chiave per la vita della nostra democrazia, dal «picconatore» Cossiga a Sergio Mattarella.

L’autore commenta così la vittoria del Premio Estense: “Un riconoscimento inaspettato. Nel libro ho cercato di dare il senso della metamorfosi che hanno compiuto i capi dello Stato e di come siano divenuti registi politici decisivi per risolvere i momenti di crisi di sistema. Ho avuto la fortuna di costruire un rapporto personale con tutti i Presidenti, andando anche oltre il rapporto tra giornalista e la sua fonte. Da Cossiga in poi, i Presidenti scoprono l’importanza di inaugurare un dialogo con i cittadini e questo spiega anche perché siano più propensi al confronto”.

La giuria presieduta dal presidente della Fondazione Premio Estense, Gian Luigi Zaina, e composta da sette imprenditori dei territori di Bologna, Ferrara e Modena (Marco Arletti, Gianna Bigliardi, Nicola Lamacchia, Gianluca Loffredo, Rudi Ricci Mingani, Andrea Panizza e Paolo Saini) ha assegnato a Giovanna Botteri il 38° “Riconoscimento Gianni Granzotto. Uno stile nell’informazione” con il parere favorevole della giuria tecnica per il contributo importante all’analisi del conflitto in Ucraina e dello scenario internazionale.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa