Sab 24 Set 2022 - 255 visite
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“In un bagno sensibile di altra natura”: la fragilità in una mostra fotografica itinerante

L'installazione arriva nel centro storico di Poggio Renatico dove sarà visibile fino al 2 ottobre

Poggio Renatico. Lunedì 26 settembre alle ore 17, presso il Centro Civico di Poggio Renatico, si terrà la presentazione dell’installazione fotografica itinerante “In un bagno sensibile di altra natura”.

Questa iniziativa ha la finalità di far conoscere alla comunità il progetto di sostegno alla fragilità sanitaria e sociale, finanziato dal Fondo Socio–sanitario Regionale del Distretto Ovest (Cento, Terre del Reno, Bondeno, Vigarano Mainarda e Poggio Renatico). Questa attività di supporto si rivolge prevalentemente alla popolazione anziana residente attraverso interventi di attività assistenziali al domicilio, sostegno psicologico e promuovendo momenti aggregativi, volti a contrastare la solitudine e l’isolamento sociale.

Ad essere esposte sono le vecchie fotografie che ritraggono le persone, rilette e rielaborate, in un gioco di sguardi che è dialogo aperto tra emozioni, ricordi e sensazioni.  L’idea alla base del percorso è quella di valorizzare vecchi scatti dimenticati nelle abitazioni degli anziani, rendendoli così, nuovamente protagonisti delle loro storie di vita. Momenti, che ritornano attuali grazie alle visioni inedite e personali dei giovani, sviluppate nell’ambito di incontri laboratoriali condotti dagli educatori.

Attraverso la mostra si propone quindi un viaggio visivo tra fotografia e illustrazione, che intende unire le generazioni e trarre spunto dall’ambiente domestico. Esposta per la prima volta a giugno 2022 in piazza Guercino a Cento, l’installazione fotografica arriva ora nel centro storico di Poggio Renatico, dove sarà visibile fino al 2 ottobre 2022.

Non sono previste giornate e orari di apertura in quanto la mostra sarà allestita all’aperto – nell’area d’ingresso del Centro Civico – così che possa essere sempre fruibile e integrarsi pienamente nel contesto del centro storico del paese. Il percorso, è stato infatti pensato per essere itinerante e poter visitare, nel tempo, tutti i comuni del Distretto Ovest.

L’installazione fotografica, sostenuta dall’Azienda Usl di Ferrara insieme ai Comuni, esprime l’attenzione peculiare del Distretto Ovest per il tema della fragilità in virtù della sua struttura demografica, la “più giovane” o “meno vecchia” della provincia, per cui incidere nella fase di fragilità per rallentare l’evoluzione verso la non autosufficienza.

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