Dom 11 Set 2022 - 2489 visite
Stampa

Tacopina si gode la Spal formato famiglia. Venturato: “Lavoriamo per regalare altre partite così”

Il presidente farà ritorno a New York nelle prossime ore: "Avrò un bellissimo volo di ritorno e penso che dormirò tranquillamente". Esposito parla da 'veterano'

(foto di Damiano Fiorentini)

La Spal ci ha preso gusto. Dopo la vittoria col Cagliari, i biancazzurri di Venturato battono 2 a 0 anche il Venezia e si regalano un pomeriggio d’altri tempi, davanti a quasi 10mila tifosi sugli spalti del Paolo Mazza.

“Sono felice della prestazione che è stata messa in campo dai ragazzi – ha esordito Joe Tacopina – perchè da sempre ho creduto nelle loro potenzialità. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro e di questo sono davvero orgoglioso. Voglio sottolineare come questa squadra sia diversa di mentalità rispetto a quella dello scorso anno. C’è sia aggressività che determinazione, a dimostrazione che la chiave di tutto sta nella testa. Sono felice anche per Venturato, per come sta gestendo la situazione. A fine partita ci siamo abbracciati in campo e l’ho spinto sotto la curva perché credo fosse giusto tributargli un applauso per i successi che sta ottenendo”.

Nelle prossime ore, il presidente tornerà a New York: “Avrò un bellissimo volo di ritorno e potrò dormire tranquillo. Nell’ultimo mese qui ho potuto toccare con mano la crescita della squadra giorno dopo giorno. Qui c’è una vera e propria famiglia e sono veramente felice di quello che ho visto. Dalla vittoria con due squadre che lo scorso anno erano in Serie A ai due pareggi con Ascoli e Bari. Non posso essere più contento di così e credo che potrò godermi il rientro“.

Per sapere dove questa Spal potrà arrivare, è ancora presto: “Non guardo la classifica a settembre, ma sono convinto delle potenzialità della squadra. Anzi, ribadisco che le uniche due cose su cui dobbiamo concentrarci sono l’approccio e la nostra determinazione. Se queste saranno positive, i risultati arriveranno. Dentro allo spogliatoio abbiamo degli obiettivi che restano tali. Crediamo in noi e andiamo avanti. Devo dire grazie anche ai tifosi che continuo a pensare siano i migliori in Italia. Non l’ho mai nascosto”.

Applausi ai biancazzurri arrivano anche da Roberto Venturato: “Abbiamo fatto una prestazione importante sotto tanti aspetti, creando anche 8-9 occasioni da gol. Sicuramente non aver chiuso subito la partita ci ha condizionato a tenerla viva fino alla fine. Dovremo essere bravi a migliorare questo aspetto perché abbiamo costruito davvero tanto. Ma dal punto di vista dello stare in campo e di fare un certo tipo di calcio, devo dire che è stato fatto qualcosa di importanti a lunghi tratti. Abbiamo espresso molte cose che stiamo ricercando. Oggi siamo felici, ma già da domani penseremo alla prossima partita”.

“Abbiamo anche concesso poco – ha aggiunto l’allenatore – contro una squadra di grande qualità come il Venezia. È una vittoria che ci dà grande entusiasmo e voglia di giocarci le partite che verranno con lo spirito di una squadra che vuole ottenere sempre qualcosa di importante. E questo è un valore assoluto. Il saluto coi tifosi a fine gara? La passione della gente è sempre un qualcosa di straordinario e condividere con loro questo momento di festa era un qualcosa che sentivo di dare. Devo ringraziarli per la carica che ci danno. Certamente cercheremo di regalare ancora partite così alla nostra tifoseria, soprattutto dal punto di vista del temperamento“.

Importante la prestazione da ‘veterano’ in mezzo al campo di Salvatore Esposito, che ha raccontato le emozioni che si provano nell’indossare la fascia da capitano al braccio: “Per me è una responsabilità e un onore. Sono cresciuto qui e ho un rapporto fantastico con l’ambiente, i compagni e la società e spero di onorarla perchè prima di me l’hanno indossata grandi giocatori come Floccari, Mora, Vicari e Antenucci. Spero di ripagare il riconoscimento con impegno e dedizione. Ma nel nostro spogliatoio ci sono più capitani che hanno valori importanti, da La Mantia a Dickmann, fino a Pomini”.

Il mister – ha poi proseguito – mi sta dando la fiducia di cui ho bisogno, poi dovrò essere bravo io a mettere in campo le mie caratteristiche. Devo ringraziare lo staff dell’area tecnica per aver preso giocatori che hanno sempre lavorato con l’allenatore e devo fare i complimenti al modo in cui i vecchi hanno accolto i nuovi e a come i nuovi si sono integrati. Ora sta solo a noi dare tutto quello che abbiamo. Venivamo da quattro anni difficili e sappiamo la difficoltà a mantenere un equilibrio mentale. Non dovremo abbatterci quando arriveranno le sconfitte e nemmeno farci venire idee strane dopo aver vinto. Dovremo lavorare partita dopo partita. Qui c’è una piazza importante, c’è una tifoseria importante ed è normale ci siano aspettative. Non dobbiamo trasformarle in pressioni, ma mettere sempre il massimo dell’impegno”.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa