Dom 28 Ago 2022 - 425 visite
Stampa

Un ‘gemellaggio’ italo-svizzero per l’Aeroclub R.Fabbri

Martedì e mercoledì ben 18 aeroplani di vare tipologie, dai piccoli monomotori per la scuola a nuovissimi bimotori in materiali compositi, nonché alcuni aeroplani vintage, sono atterrati a Ferrara durante il tour italiano della sezione svizzera di Aopa

Una settimana molto densa di avvenimenti quella che si è appena conclusa all’Aeroclub R.Fabbri di Ferrara. Martedì e mercoledì ben 18 aeroplani di vare tipologie, dai piccoli monomotori per la scuola a nuovissimi bimotori in materiali compositi, nonché alcuni aeroplani vintage, sono atterrati a Ferrara durante il tour italiano della sezione svizzera di Aopa.

Aopa (Aicraft Owner and Pilot Association) è una associazione che conta sedi in 84 Paesi in rappresentanza di oltre 600.000 piloti in tutto il mondo, il cui scopo è difendere il volo, i piloti e gli aeroporti da tutto ciò che li minaccia.

“Qualche mese fa – spiega il presidente Stefano Vita Finzi – siamo stati contattatati per aiutare l’organizzazione del tour in Italia degli amici piloti svizzeri, e grazie al fattivo supporto dell’amministrazione cittadina siamo riusciti a trovare ospitalità alle 50 persone arrivate, che hanno visitato la nostra città con grande entusiasmo, e assaporato le nostre specialità gastronomiche, con un impegnativo menu che comprendeva anche la salamina da sugo, nel fantastico scenario delle sale dell’Imbarcadero del Castello Estense”.

Durante la cena l’Assessore Matteo Fornasini ha portato il benvenuto dell’amministrazione cittadina e ha scherzosamente nominato i convenuti ambasciatori della nostra città, una meta meravigliosa da far apprezzare in tutto il mondo. Il giorno successivo i piloti sono ripartiti entusiasti dell’accoglienza ricevuta e hanno promesso di tornare quanto prima, e di suggerire Ferrara quale meta avioturistica ai loro amici e a tutti i soci
Aopa Svizzera.

Dopo la visita del gruppo svizzero, sabato si è tenuta la presentazione del nuovo aeroplano che è entrato nella flotta dell’Aeroclub. Si tratta di un Piper PA28 Cadet che verrà usato per la scuola di volo, la cui attività in grande crescita necessita di nuovi aeroplani, e per l’attività dei soci, il cui
numero aumenta ogni anno in virtù dell’ottima scuola di volo che laurea nuovi piloti in gran numero, grazie ad un team di istruttori esperti ed entusiasti.

Il nuovo aeroplano porta 4 passeggeri ad una velocità di 220 km/h fino a 900 km di distanza, dispone di una avionica moderna e di un motore da 160 CV di potenza. I bassi consumi e il rumore ridotto lo rendono aeroplano ideale per la scuola di volo e per le attività turistiche dei soci.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa