di Giada Magnani
Argenta. Poteva andarle davvero peggio. E invece è stata quasi graziata e se l’è cavata con contusioni e ferite di media gravità, ma con tanta, tantissima paura.
Dai sanitari del 118, giunti sul posto per soccorrerla dopo aver raccolto l’allarme, non è stata comunque considerata in pericolo di vita. Ma, caricata a bordo di un’ambulanza, è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di Cona per essere sottoposta a visite mediche e accertamenti clinici più approfonditi.
Coinvolta in questo sinistro, avvenuto all’alba sulla già tristemente rinomata via Matteotti, ad Argenta, teatro di ormai innumerevoli incidenti, anche mortali, una donna di 41 anni di San Biagio. A quell’ora, erano circa le 5, era al volante della sua Renault Clio, viaggiando in direzione del centro cittadino, e si recava al lavoro, presso la centrale a biomasse di Bando.
L’esatta dinamica dell’accaduto è al vaglio dei Carabinieri, allertati anch’essi da un sos, chiamati per i rilievi del caso. A quanto pare la protagonista, suo malgrado, alla curva del cimitero avrebbe perso all’improvviso il controllo della vettura di cui stava alla guida. Forse sarà stato anche complice l’asfalto bagnato e reso viscido dal violento fortunale, nonchè i rami o le foglie spezzati dal vento e caduti lungo la carreggiata. Fatto sta che l’auto, come impazzita ha sbandato, ed è schizzata via. Ha invaso la corsia opposta di marcia ed è uscita di strada per finire poi la sua corsa nella scarpata laterale alla via Matteotti (una sopraelevata arginale) profonda una quindicina di metri. Una carambola della macchina questa che, rotolando su se stessa, si è fermata a ridosso della pista ciclopedonale.
La sventurata conducente rimasta insomma sotto shock, ma non in gravi condizioni, sarebbe stata tra l’altro aiutata a uscire dall’abitacolo dai mezzi di emergenza.
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