Cronaca
6 Agosto 2022
La procura ha affidato tre incarichi: consulenza psichiatrica su Corcione, analisi chimiche ai carabinieri Ris, e informatica a quelli del Ros. I fratelli della vittima si affidano all'avvocato Anselmo

Omicidio di via Ortigara: approfondimenti su reperti, telefono e computer

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Investito sulle strisce in via Darsena, muore dopo venti giorni di ricovero

Era stato investito lo scorso 6 settembre mentre era in sella alla propria bicicletta e, dopo venti giorni di ricovero all'ospedale Sant'Anna di Cona, non ce l'ha fatta. È morto così, lo scorso 26 settembre, Lotario Melloni, 84enne di Ferrara, colpito violentemente da un'auto in via Darsena

Picchia e morde la compagna, 47enne condannato a dieci mesi

Dieci mesi di condanna per aver picchiato e morso la compagna convivente nel cuore della notte in un'abitazione del centro. Si è chiuso con una condanna per direttissima, davanti al giudice Sergio Ippedico, il caso di violenza domestica avvenuto un mese fa in città

Consulenza psichiatrica, analisi chimica dei reperti, analisi forense dei dispositivi informatici. Ieri, venerdì 5 agosto, la procura ha conferito tre incarichi per accertamenti tecnici necessari nelle indagini per l’omicidio di Sonia Diolaiti, la donna di 62 anni avvelenata dalla figlia Sara Corcione, 38 anni.

Andiamo con ordine. Sarà lo psichiatra forense Luciano Finotti ha valutare la capacità di stare in giudizio e quella d’intendere e di volere dell’indagata, attualmente ristretta nel carcere femminile di Bologna. La difesa – avvocato Gianni Ricciuti – ha nominato come proprio consulente il prof Renato Cardelli, direttore del Centro di salute mentale del’Ausl di Ferrara.

Entrano nel procedimento anche i fratelli della vittima, Michele e Arnaldo Diolaiti, individuati persone offese, che sono assistiti dall’avvocato Fabio Anselmo (ieri in procura sostituito dalla collega Silvia Galeone). Anche loro hanno nominato un consulente: lo psichiatra Paolo Verri. Nominato anche un consulente medico legale (l’autopsia è già stata effettuata nei giorni scorsi). individuato individuato nel professor Mariano Cingolani.

Al Ris di Parma è invece affidato l’incarico di effettuare le analisi su alcuni reperti sequestrati nelle abitazioni dell’indagata e della vittima, entrambi nello stesso palazzo di via Ortigara. In questo frangente la difesa non ha nominato un proprio consulente, lo hanno fatto invece le parti offese: il prof Rino Froldi.

Infine, la pm Lisa Busato ha incaricato i carabinieri del Ros di Bologna di analizzare il contenuto di computer e smartphone sequestrati all’indagata (Anselmo ha nominato come proprio consulente Luca Mercuriali).

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com