Dom 31 Lug 2022 - 777 visite
Stampa

Sanità capillare, lavoro dignitoso e ambiente. Minarelli e la ricetta Pd per vincere le elezioni

Il segretario provinciale del Partito Democratico lancia il programma politico dei dem per il 25 settembre: "Si gioca una partita fondamentale, ma la battaglia è tutt'altro che persa in partenza"

“La caduta del Governo Draghi e la convocazione delle elezioni parlamentari nel bel mezzo di una crisi gravissima – tra pandemia, guerra, costo dell’energia e della vita – è figlia della peggior politica, quella che guarda solo al proprio tornaconto“.

Inizia anche a livello locale il dibattito sulle prossime elezioni politiche del 25 settembre, e Nicola Minarelli, segretario provinciale del Pd, analizza ciò che è successo in queste ultime settimane, preparandosi ad affrontare una campagna elettorale inedita e tra le più complicate degli ultimi anni.

Lo fa con ottimismo e con fiducia, nonostante i sondaggi. “É tutt’altro che una battaglia persa in partenza, anche in questa provincia – sottolinea l’ex sindaco di Portomaggiore – i cittadini sanno perfettamente di chi è la responsabilità di tutto questo caos politico, di cui nessuno sentiva la necessità o il bisogno, in questo
momento storico così difficile. Le destre hanno spedito a casa un governo autorevole, che trattava all’estero sulle materie prime, sulle fonti energetiche e tanto altro ed essendo ascoltato”.

“Sono gli stessi – aggiunge – che risolvono la crisi ambientale e climatica negandola, o promettendo di piantare un milione di alberi: una proposta che in Emilia-Romagna fa sorridere, visto che la Regione guidata dal presidente Bonaccini ne pianta da sola un milione all’anno, da tre anni. Sono personalmente convinto che cittadini ferraresi sapranno riconoscere perfettamente chi per proprio tornaconto prometterà mari e monti e non realizzerà nulla“.

Ma cosa farà il Pd provinciale? “Noi siamo pronti a fare una campagna elettorale dedicata alla nostra provincia e che guardi con umiltà ai bisogni dei cittadini, quelli che forse negli ultimi anni non sempre siamo stati in grado di intercettare e rappresentare al meglio. Faremo una campagna dedicata a loro, ascoltando le critiche e le proposte anche delle persone più sfiduciate e deluse. E contribuiremo a portarle a Roma, in una ‘valigia’ indispensabile di chi verrà eletto. Si gioca una partita fondamentale, dobbiamo esserne consapevoli: da una parte forze progressiste che immaginano le generazioni future al centro del progetto di governo, dall’altra forze conservatrici che chiedono di tornare indietro di decenni”.

“Sarà una campagna – prosegue – dove sarà fondamentale il contributo dei tanti amministratori Pd nelle istituzioni, che conoscono e vivono il nostro territorio con tutte le sue fragilità e potenzialità. Noi ci batteremo per una sanità capillare, che privilegia il pubblico al privato, perché il pubblico costa meno a chi ha bisogno. Ci batteremo per un lavoro dignitoso e per salari adeguati per tutti. Ci batteremo perché le esigenze
dell’ambiente e quelle delle produzioni industriali trovino un punto di incontro che sviluppi innovazione ed economia all’avanguardia”.

“Guardiamo al futuro – conclude Minarelli – e faccio tesoro della mia esperienza di papà di un bimbo di un anno e mezzo e di ex sindaco che passava più tempo a incontrare i cittadini nelle piazze, al bar o davanti all’edicola piuttosto che in ufficio: le elezioni più importanti dell’Italia repubblicana
non potranno non tener conto di cosa vogliamo lasciare in eredità a chi viene dopo di noi“.

Infine, il segretario lancia una vera e propria chiamata a raccolta: “Sarà prezioso il contributo di tutti, anche di chi non ci ha mai dato fiducia, o è scettico o sfiduciato: abbiamo lanciato un portale (http://partecipa.partitodemocratico.it) per entrare a far parte della squadra di volontarie e volontari democratici. Cerchiamo chiunque voglia mettersi a disposizione in un momento storico così delicato per il futuro dell’Italia e dell’Europa“.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 17 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa