Cronaca
21 Luglio 2022
Il caso confermato è stato comunicato all'Azienda Usl di Ferrara che ha tempestivamente attivato l'indagine epidemiologica

West Nile, 88enne muore a Cona per una grave encefalite

di Redazione | 2 min

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Decesso per West Nile all’ospedale di Cona. A perdere la vita è stato un paziente di 88 anni, residente a Copparo, per una grave forma di encefalite che, come confermato dalle indagini di laboratorio, è riconducibile al virus trasmesso dalla puntura di una zanzara.

Il caso confermato è stato comunicato all’Azienda Usl di Ferrara che ha tempestivamente attivato l’indagine epidemiologica.

La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con altre persone infette. Infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli.

Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario.

La maggior parte delle persone infette – spiega il sito dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) – non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri come febbre, mal di testa, nausea, vomito, sfoghi cutanei. I sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette, in genere anziani o soggetti debilitati, e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma.

Non esiste una terapia specifica. Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o possono protrarsi per qualche settimana. Nei casi più gravi è invece necessario il ricovero presso l’ospedale, dove i trattamenti somministrati comprendono fluidi intravenosi e respirazione assistita.

Tra le misure di prevenzione: l’attuazione rigorosa degli interventi di lotta antilarvale di competenza dei Comuni e l’intensificazione delle attività di controllo e sostegno alle attività effettuate dai privati, l’effettuazione di interventi straordinari preventivi con adulticidi qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone (oltre le 200 persone) nelle ore serali in aree all’aperto.

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